Il Portogallo è un Paese dell’Europa Meridionale nella penisola iberica, al confine con la Spagna. La sua posizione sull’Oceano Atlantico ne ha influenzato molto la cultura: il baccalà e le sardine grigliate sono piatti nazionali, le spiagge dell’Algarve accolgono molti visitatori e gran parte dell’architettura del Paese risale al periodo tra il ‘500 e l’800, quando il Portogallo era un potente impero marittimo. Nell’immagine in evidenza: Lisbona.

La capitale del Portogallo, Lisbona, sorge sulla costa ed è caratterizzata da un territorio collinare. Dall’imponente castello di São Jorge, il panorama si allarga sugli edifici in tinte pastello della città vecchia, sull’estuario del Tago e sul ponte sospeso chiamato Ponte 25 de Abril. Poco distante, il Museo Nazionale Azulejo espone cinque secoli di piastrelle in ceramica, mentre appena fuori Lisbona si trova la striscia delle spiagge atlantiche, che va da Cascais a Estoril.
Il Monastero dos Jerónimos (“dei Gerolamini”) si trova nel quartiere di Belém nella città di Lisbona. Realizzato in stile manuelino su progetto dell’architetto Diogo de Boitaca, fu fatto costruire dal Re Manuele I per celebrare il ritorno del navigatore portoghese Vasco da Gama, dopo aver scoperto la rotta per l’India. Il monastero, insieme alla vicina Torre di Belém è il Monumento delle scoperte, è una celebrazione del periodo storico più importante della nazione portoghese e costituisce una delle principali attrazioni turistiche di Lisbona.


















La Cattedrale patriarcale di Santa Maria Maggiore è il principale luogo di culto cattolico della città di Lisbona. Stile: romanico gotico, barocco. La facciata principale della cattedrale è in stile romanico. Essa è affiancata da due torri campanarie gemelle con coronamento merlato. Al centro della facciata, si trova il portale, con profonda strombatura, sormontato dal grande rosone circolare. L’interno della cattedrale è a croce latina, con tre navate e profonda abside con deambula-torio e cappelle radiali. Delle decorazioni in stile barocco volute da Giovanni V nella prima metà del XVIII secolo non rimangono che quelle dell’abside, essendo state rimosse quelle delle navate e dei transetti. La cappella dei santi Cosma e Damiano ospita sarcofagi del XIV secolo di Lopo Fernandes Pacheco, compagno d’armi del re Alfonso I, e della seconda moglie, Maria de Villalobos. Sulle tombe sono scolpite le figure del nobile con la barba e la spada in mano e della moglie che stringe un libro di preghiere, con i cani seduti ai piedi. Nella cappella adiacente troviamo le tombe di Alfonso IV e della moglie Beatrice.
(Dopo): Una notevole rappresentazione della Pietà si trova all’interno della Sé de Lisboa (Cattedrale di Santa Maria Maggiore). Questa scultura raffigura la Vergine Maria che culla teneramente il corpo di Gesù. Un’altra scultura di rilievo si trova nella Chiesa di San Rocco (Igreja de Sao Roque), all’interno della Cappella di Nostra Signora della Pietà.








(Dopo): Chiesa, barocca, di Sant’Antonio di Padova alla Cattedrale in Lisbona, costruita sui resti della casa natale del Santo. Subito dietro la Cattedrale dove il Santo fu battezzato. Distrutta dal terremoto del 1755, fu ricostruita tra il 1767 e il 1812.










