Il Giro delle Chiese

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PERUGIA: CHIESA di San FILIPPO NERI – SPOLETO

Del XVII secolo si trova in pieno centro storico, in prossimità di corso Mazzini. È stata edificata fra il  1640 e il 1671 su disegno dell’architetto spoletino, Loreto SCELLI, di cui rimane l’unica opera superstite. Nell’immagine in evidenza: Dipinto sul soffitto della Cappella della Pietà.

La Chiesa, del XVII secolo, si trova in pieno centro storico, in prossimità di corso Mazzini. È stata edificata fra il  1640 e il 1671 su disegno dell’architetto spoletino, Lore-to SCELLI, di cui rimane l’unica opera superstite. Nonostante la sua costruzione risalga al XVII secolo, non risente molto di influssi barocchi, ma presenta caratteristiche stilistiche delle chiese romane del primo seicento. La grandiosa Facciata in travertino presenta un timpano con modanature; un doppio ordine di lesene scandiscono i Portali e sottolineano la divisione interna a tre navate di quattro campate ciascuna. Una iscrizione sopra la porta internamente ricorda la data della consacrazione celebrata nel 1724 dal vescovo Carlo Giacinto Lascaris. Il Transetto è sovrastato da un’imponente cupola. Nel presbiterio il monumentale altare maggiore è stato costruito nella prima metà dell’800; è ornato da una copia di una famosa opera di Guido Reni. La Sagrestia, opera di Decio Benedetti da Fermo eseguita fra il 1778 e il 1782, è arredata con altari, confessionali e armadi in noce intagliata ben conservati; nella nicchia dell’altare San Filippo Neri si trova un busto marmoreo attribuito a Alessandro ALGARDI, compiuto intorno all’anno 1650. Nella volta si trova un’altra tela di Francesco REFINI ”Trionfo della Croce”. In stanze attigue fra al-tre tele sono conservate Madonna degli Agostiniani di Pietro Labruzzi, firmata e datata 1796; Adorazione dei Magi, copia da Pietro RomanelliSposalizio mistico di Santa Caterina dell’inizio del XVII secolo.

ALTARE MAGGIORE

Altare di San Francesco di Paola; dipinto (sotto) “La Madonna appare a San Francesco di Paola” di imitatore di Sebastiano Conca, IV decennio del XVIII secolo.

Altare di San Francesco di Sales (dopo); dipinto “San Francesco di Sales calpesta l’eresia” di Francesco REFINI, pittore spoletino, seconda metà del XVII secolo.

1° Altare di San Brunone (sotto); dipinto “Discesa dello Spirito Santo” di Lazzaro BALDI, ca. 1680

Gli otto ALTARI della Chiesa sono impreziosite da stucchi, marmi e dipinti eseguiti in epoche diverse. Da sinistra:

1°) Altare di San Brunone; dipinto “Discesa dello Spirito Santo” di Lazzaro Baldi, ca. 1680.

2°) Altare di San Francesco di Sales; dipinto “San Francesco di Sales calpesta l’eresia” di Francesco Refini, pittore spoletino, seconda metà del XVII secolo.

3°) Altare di San Francesco di Paola; dipinto “La Madonna appare a San Fran-cesco di Paola” di imitatore di Sebastiano Conca, IV decennio del XVIII secolo.

4°) Altare di San Giuseppe; dipinto “Sacra Famiglia” di Sebastiano Conca, 1739.

Da Destra:

1°) Altare dell’Immacolata; statua in legno di Ortisei, seconda metà del XIX secolo.

2°) Altare di San Giovacchino; dipinto “La Sacra Famiglia e San Giovacchino” di imitatore di Carlo Maratta, inizio XVIII secolo.

3°) Altare della Presentazione; dipinto “Presentazione della Vergine al tempio” di Gaetano Lapis, 1764.

4°) Altare del Santissimo Crocifisso; dipinto ” La crocefissione” di Gaetano Lapis, dopo il 1759.

In fondo alla navata sinistra è l’ex oratorio dei Filippini (Cappella della PIETA’) decorato alla fine del settecento nel gusto di Giuseppe Valadier.

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