Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

CHIESA di MARIA ASSUNTA e del CARMINE – GIULIANO TEATINO (CHIETI)

Nuova parrocchia del paese risorto di Giuliano fu dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta, ospitò la statua della distrutta chiesa della Madonna del Carmine, acquisendo l’intitolazione completa. Nell’immagine in evidenza: Due Stazioni della Via CRUCIS.

GIULIANO TEATINO: Sorge su un colle tra la Maiella e il mare Adriatico, tra i torrenti Venna e Dendalo, affluenti di destra del fiume Foro. Il paese nuovo si articola lungo il regio tratturo (L’Aquila – Foggia) per circa una decina di chilometri. La prima citazione risale al Medioevo, verso il 1320, quando il paese si chiamava Tullianum, in seguito il nome del paese divenne Julianum indotto dalla pronuncia dei cittadini, si può ipotizzare inoltre che il nome Tullianum sia dovuto al fatto che in epoca romana, come provano alcuni ruderi romani in zona, vi fosse una colonia o la residenza della gens Tullia e successivamente della gens Julia, dalla quale il paese avrebbe avuto un onorifico nome gentilizio. Dopo le frane ottocentesche, negli anni del ‘900 Il nuovo centro è stato ricostruito nel secondo dopoguerra in una piana collinare, lontano dall’area franosa e si sviluppa attorno piazza Brigata D’Aqui, corso Italia, via Tratturo. Si conserva una cappella dedicata a San Rocco, con una targa molto semplice, dedicata ai Caduti della Grande Guerra, nonché una targa relativa alle sanzioni sulla Guerra d’Abissinia. La chiesa parrocchiale è franata, e restano ruderi di mura con archi. Tra i monumenti e luoghi di interesse si segnala anche la chiesa di Santa Maria della Neve .

(Dopo) CHIESA MADRE di MARIA Ss. e del CARMINE: Nuova parrocchia del paese risorto di Giuliano fu dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta, ospitò la statua della distrutta chiesa della Madonna del Carmine, acquisendo l’intitolazione completa. Si affaccia sulla piazza comunale, al centro di Giuliano, realizzata negli anni ’50 in stile misto, tendente al neoromanico, con impianto rettangolare, facciata piana, abside semicircolare, interno a tre navate. La facciata è in laterizio tranne nella parte centrale ove vi è il portale ed un rosone. La facciata termina in un timpano spezzato al cui centro vi è un orologio. Il campanile è posto posteriormente, a torre. È molto elevato, termina con una piccola cuspide schiacciata, le finestre dei lati sono strette e rettangolari, la cella accoglie un concerto di 3 campane.

(Dopo): CAPPELLA di Sant’ANTONIO da PADOVA (a sinistra dell’Ingresso)

(Dopo) CHIESA di Santa MARIA della NEVE: La facciata è a capanna con due paraste ai lati che sorreggono in alto un timpano in cui vi è un orologio. Nell’angolo a destra della facciata vi è un piccolo campanile. Al centro della facciata vi è un portale sormontato da una finestra rettangolare incorniciata.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>