Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

OLANDA: VIAGGIO in OLANDA 2004 (3° Parte)

Facciamo un viaggio che ci porta fino in Olanda attraversando Francia e Belgio e al ritorno la Germania. Nell’immagine in evidenza: Amsterdam.

Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell‘Olanda Settentrionale. La municipalità di Amsterdam ha 854.047 residenti (al 2018) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell’area metropolitana è di circa 2.289.770 persone. L’area compresa nella cintura di canali del XVII secolo all’interno del Singelgracht è inserita nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. La città possiede uno dei maggiori centri rinascimentali di tutta Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e il XVII secolo, conosciuto anche come “Secolo d’oro“, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali poligonali concentrici. Questi cingono il vecchio porto, che un tempo era affacciato sullo Zuiderzee, oggi un lago separato dal resto del mare e noto con il nome di IJsselmeer. La città ospita il Rijksmuseum (museo statale), il museo Van Gogh, il Concertgebouw, il Rembrandthuis, la casa di Anna Frank e un enorme numero di biciclette. È anche famosa per il suo quartiere a luci rosseDe Wallen, e i suoi numerosi coffee-shop autorizzati alla vendita di marijuana e di derivati della cannabis. Il motto ufficiale della città è “Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig” (“valorosa, decisa, misericordiosa“). Le tre croci di Sant’Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.

(Dopo) La CASA delle TESTE: E’ uno storico edificio della città di Amsterdam, nei Paesi Bassi, risalente al 1622 e progettato a Hendrick e Pieter de Keyser. Sorge sul Keizersgracht e rappresenta un  notevole esempio dell’architettura rinascimentale olandese; è classifcato come rijksmonument (edificio di particolare rilevanza architettonica).

Dopo: Facciamo un giro in barca per i canali di Amsterdam.

AMSTERDAM: è piena di meraviglie nascoste e luoghi insoliti e curiosi, che spesso sfuggono allo sguardo e agli itinerari di molti dei suoi visitatori. Uno di questi tesori segreti si trova al civico 7 di via Singel, a pochi passi dalla Stazione Centrale, che ospita quella che è conosciuta come la casa più stretta al mondo. L’ampiezza della sua facciata misura infatti solo 1 metro, e risulta appena qualche centimetro più ampia della sua porta. In realtà questa facciata può trarre facilmente in inganno per due motivi. Il primo è che in realtà la porta non è l’ingresso dell’abitazione, bensì la porta che dà sul retro. Inoltre pare che i locali interni, anche se non di molto, siano comunque significativamente più ampi della facciata esterna. Ciò che resta di certo è il forte stupore che si prova davanti alla sua forma stravagante e il fascino della sua struttura affilata. Questa di via Singel rappresenta senz’altro una rarità, ma prende origine dalla tendenza architettonica dominante ad Amsterdam, che vede gran parte dei palazzi e dei caseggiati caratterizzati da facciate strette, sviluppate in verticale. Questa particolarità non deriva da una folle moda urbanistica del ‘600, ma da un regime fiscale attuato dall’amministrazione cittadina negli anni del suo massimo sviluppo edilizio: questa prevedeva che la tassa sugli immobili venisse calcolata non in base all’altezza degli edifici ma in base alla loro larghezza. La conseguenza, oggi chiaramente visibile, fu quella di prediligere la costruzione di edifici sviluppati maggiormente in altezza e in profondità, piuttosto che in larghezza.

A causa della loro particolare forma, le case storiche presentano tutte delle scalinate d’ingresso molto ripide e pericolose che impediscono il passaggio di qualsiasi tipo di mobilia, rendendo ovviamente impossibile un eventuale trasloco o un rinnovamento degli interni, come disfarsi di un vecchio frigorifero e sostituirlo con uno nuovo. Proprio per questo motivo, anche in tempi in cui ancora non esistevano gli elettrodomestici, si optò per posizionare delle carrucole ancorate al tetto degli edifici che permettessero di issare fino all’altezza delle finestre tutto ciò che era troppo grande per passare dalle scale. Inoltre, per evitare che tali oggetti di certo pesanti e ingombranti, non raschiassero contro le pareti, la facciata veniva realizzata con una inclinazione verso l’esterno. Le abitazioni quindi, oltre ad essere molto strette, sono anche inclinate: alcune di esse sembrano restare in piedi per miracolo, tenute ben strette nella morsa degli edifici di fianco. L’Hotel de Kromme Rakke sorge all’interno della struttura che era di un negozio di ali-mentari ed è stato poi convertito in un sontuoso hotel ad una sola camera dal proprieta-rio, con due artisti preposti a decorarlo in stile art déco. Il nome dell’hotel è stato ispirato da quello di un braccio di mare incanalato che scorre attraverso il villaggio ed è stato ufficialmente aperto nel 1989, guadagnandosi istantaneamente due posti nel Guinness dei primati: durante l’apertura dell’hotel più piccolo al mondo, infatti, vene versato del vino dalla più grande bottiglia di Beaujolais al mondo. Nel foyer dell’albergo, dietro al massiccio banco rosso della reception, vi sono 40 scompartimenti per le chiavi. Trentanove sono vuoti ma l’ultimo contiene una chiave con un magnifico portachiavi di rame. Si tratta dell’importantissima chiave della camera uno, prima ed unica stanza del de Kromme Raake.

Dopo: CASA di ANNA FRANK

CASA di ANNA FRANK: è una casa-museo di Amsterdam, allestito a partire dal 1960 ai nr. 263-265 di Prinsengracht, ovvero in quella che fu in parte l’abitazione (situata al nr. 263) dove rimasero nascosti per due anni (dal 1942 al 1944) la giovane ebrea tedesca An-na Frank e la sua famiglia, assieme ai Van Pels, durante l’occupazione nazista nei Paesi Bassi. L’abitazione è soprannominata “l’alloggio segreto” (Achterhuis, letteralmente “retrocasa” dall’olandese). Nel museo vengono mostrati degli audiovisivi. Nella stanza appartenuta ad Anna Frank, si trovano appese le foto di attrici famose collezionate dalla ragazza. L’edificio si trova lungo il canale Prinsengracht (“Canale del principe”), quartiere di Jordaan, nella cosiddetta “Cerchia dei Canali Ovest”, vicino alla Westerkerk e alla Huis met de Hoofden (Casa delle testa). L’edificio appartiene alla Anne Frank Stichting (“Fondazione Anna Frank“), che lo acquistò nel 1957. Il museo venne aperto il 3 maggio 1960. Nel 1970, il museo venne chiuso per alcuni mesi per lavori di ristrutturazione, in modo da permettere di accogliere il sempre più crescente numero di visitatori, con l’introduzione di un itinerario a senso unico. Inoltre problemi finanziari imposero l’introduzione anche di un prezzo d’ingresso. Il 1995 vide una nuova radicale opera di ristrutturazione e restauro della casa, che si concluse diversi anni dopo. Il 28 settembre 1999 venne inaugurato con la presenza della regina Beatrice il nuovo museo ampliato.

(Dopo) QUARTIERE a LUCI ROSSE: Il ‘De Wallen‘, detto an-che quartiere a luci rosse (Rosse Buurt in olandese), è forse il quartiere più visitato di Amsterdam. L’area intorno a Oudezijds Achterburgwal è quasi interamente dedicata all’intrattenimento per adulti. Qui trovi quanto di più strano la fantasia possa concepire.

MUSEO VAN GOGH: Il Van Gogh Museum è un museo (Rijksmuseum) che si trova ad Amsterdam e che possiede la più grande collezione di opere del pittore olandese Vincent van Gogh. Il museo è attivamente impegnato a contribuire alla conservazione, al restauro ed all’acquisizione delle opere dell’artista. Il museo Van Gogh è costituito da due edifici interconnessi: l’edificio principale, progettato da Gerrit Rietveld e aperto nel 1973, e l’ala nuova, progettata dall’architetto Kishō Kurokawa, i cui lavori sono stati completati nel 1999. Il 5 settembre 2015 sono terminati i lavori per una nuova moderna entrata al museo, pratica per collegare i due noti musei adiacenti del Rijk-smuseum e Stedelijk Museum. OPERE MAGGIORI: I mangiatori di patate (1885); – Natura morta con Bibbia (1885); – Giapponeseria: Oiran (1887); – La camera di Vincent ad Arles (1888); – La casa gialla (1888); – La sedia di Gauguin (1888); – Ramo di mandorlo in fiore in un bicchiere (1890); – Ramo di mandorlo fiorito (1890); – Campo di grano con volo di corvi (1890)

La Chiesa Vecchia, in olandese “Oude Kerk”, è la chiesa più antica e prima parrocchiale di Amsterdam, nei Paesi Bassi. Ogni anno a metà marzo, i cattolici arrivano alla Oude Kerk per celebrare il “Miracolo eucaristico di Amsterdam“, che avvenne nel 1345. Dopo aver preso la comunione, un uomo morente, Ysbrand Dommer, vomitò l’ostia in un catino, il cui contenuto fu gettato nel fuoco di un camino. Ma l’ostia non bruciò, e il fatto venne dichiarato miracoloso. Sul luogo dove avvenne il prodigio fu costruita una cappella.

INTERNO

VETRATE: Nel Medioevo tutte le finestre della chiesa erano dotate di vetrate, in totale ce n’erano probabilmente 33, la maggior parte delle quali realizzate nei secoli XV e XVI. Nella cappella di Nostra-Signora c’è un notevole ciclo di vetrate cinquecentesche realizzate dal mastro vetraio Digman Meynaertsz: L’Adorazione dei pastori, La Morte della Vergine e la Pace di Westfalia vennero fatte su disegno di Pieter Aertsen nel 1555, la scena dell’Annunciazione si deve alla mano di Lambert van Noort.

(Dopo) NOSTRA SIGNORA del SOTTOTETTO: Ons’ Lieve Heer op Solder (che in olan-dese significa Nostro Signore nel Sottotetto) è il nome di una ex chie-sa cattolica di Amsterdam, fondata nel 1663 e nel 1888 trasformata in un museo. La particolarità della chiesa di Nostro Signore nel Sottotetto, a cui essa deve il suo nome, è di essere stata ricavata negli ultimi piani di una casa privata in modo tale da rendere del tutto impossibile riconoscere dall’ester-no la presenza di un luogo pubblico di culto in quello che ha l’aspetto di un normale edificio residenziale. Si tratta di un esempio paradigmatico di “chiesa clandestina” (schuilkerk in olandese), cioè di una di quelle chiese dissimulate all’interno di architetture laiche nelle quali il culto cattolico, benché nel XVII secolo esso fosse ufficialmente proibito dalle leggi delle Province Unite olandesi, era di fatto tollerato. L’edificio è riconosciuto dallo Stato olandese come rijksmonument, ossia come monumento storico del regno.

CHIESA MERIDIONALE: La Chiesa Meridionale, in olandese Zuiderkerk è stata la prima chiesa di culto pro-testante costruita ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. Architetto: Hendrick de Keyser 1603-1611. Sorge nella zona di Nieuwmarkt e presenta uno stile primo-barocco ed è affiancata da un elaborato campanile. È dichiarato Rijksmonument dal 1970. La chiesa presenta lo slancio tipico degli edifici gotici. Si compone di una navata principale a sei campate e volta a botte ed è affiancata da due navate laterali, più strette e più basse. La navata centrale si apre sulle navate laterali attraverso una serie di archi con soffitto a cassettoni, sorretti da un colonnato di ordine tuscanico, elementi tipici dello stile rinascimentale. Le navate laterali presentano volte a botte e finestre di forma rettangolare. La luce filtra all’interno della chiesa attraverso le grandi finestre con la parte superiore arrotondata e i rosoni, posti in modo simmetrico su entrambe le facciate dell’edificio. CAMPANILE: Il campanile della chiesa è alto 68 metri e domina il panorama circostante. La sua costruzione fu completata nel 1614, mentre nel 1656 vi fu installato un carillon di campane realizzato dai fratelli Hemony. Nel campanile si trova la campana più antica di Amsterdam, forgiata nel 1511 dai fratelli Willem e Jaspar Moer e originariamente ospitata all’interno della Oude Kerk.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>