Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

OLANDA: VIAGGIO in OLANDA 2004 (2° Parte)

Facciamo un viaggio che ci porta fino in Olanda attraversando Francia e Belgio e al ritorno la Germania. Nell’immagine in evidenza: Bruxelles, Chiesa di Nostra Signora de Sablon “Bassorilievo del Pulpito”.

BRUXELLES è considerata la capitale de facto dell’Unione europea in quanto sede di varie istituzioni, tra cui la Commissione europea, il Consiglio europeo, il Consiglio dell’Unione europea e, parzial-mente, il Parlamento europeo (ufficialmente con sede a Strasburgo). A Evere ha inoltre sede il quartier generale della NATO. Bruxelles ospita anche il Comitato delle Regioni e il Comitato economico e sociale. Gran parte dell’area metropolitana di Bruxelles è amministrata dalla regione di Bruxelles-Capitale, suddivisa in 19 comuni, tra cui quello del centro storico, il Comune di Bruxel-les propriamente detto. La città si estende però anche al di là dei confini della regione: vari comuni della periferia brussellese, amministrativamente parte della regione delle Fiandre, sono parte integrante del tessuto urbano di Bruxelles. Tra questi Zaventem (sede dell’aeroporto internazio-nale), Kraainem (capolinea della metropolitana) e Tervuren (quartiere residenziale). Statisticamente, l’area metropolitana di Bruxelles è suddivisa in tre livelli: – l’agglomerazione centrale (geoperationaliseerde agglomeratie), con 1.451.047 abitanti al 1º gennaio 2008; – i sobborghi (banlieue o buitenwijken), per un totale di 1.831.496 abitanti; – l’hinterland (forensenwoonzone, o zona di pendolarismo), per un totale di 2.676.701 abitanti.

(Dopo) La TOUR INIMITABLE: è il Beffroi di Bruxelles e sorge al centro della facciata del Municipio. Costituisce uno dei capola-vori assoluti dell’Architettu-ra gotica secondo lo sti-le Gotico brabantino, è tra le più belle torri civiche del mondo, eretta fra il 1449 e il 1454 da Jan van Ruysbroeck.

(Dopo) ATOMIUM: E’ un monumento che si trova nel parco Heysel di Bruxelles. È una costruzione in acciaio che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro: un riferimento alle scienze e agli usi dell’atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all’epoca.

La Concattedrale dei Santi Michele e Gudula (Fondatore: Enrico I di Brabante; Stile architettonico: Gotico brabantino; Inizio costruzione; 1226; Completamento XVII secolo) è il principale luogo di culto cattolico di Bruxelles. ESTERNO: Tutta la struttura architettonica è sostenuta da robusti archi rampanti a doppia mandata, secondo l’influsso derivato dalla Cattedrale di Soissons, coronati da pinnacoli e doccioni. Da ogni lato del piedicroce, secondo il tipico schema dello stile Gotico brabantino (Il Gotico brabantino è una variante diretta del gotico francese interpretato secondo il gusto fiammingo). Si sviluppò nel Ducato di Brabante a partire dal XIV secolo, e il centro motore ne fu Malines, con la costruzione della sua nuova cattedrale, e ben presto fu irradiato per tutte le Fiandre e in tutti i Paesi Bassi. Tra i più importanti architetti sono da ricordare le famiglie del Keldermans di Malines e dei De Waghemakere di Anversa., si innestano, fra i contrafforti, due serie di cappelle laterali, poco profonde, incentrate su una grande polifora e coronate dal tipico frontone triangolare con pinnacolo al vertice. Corona la massa architettonica i grandi tetti in ardesia a forti spioventi con guglia sulla crociera. Dal transetto aggettano, ai lati del coro, due grandi cappelle tardo-gotiche aggiunte nel XVI secolo, quella nord, e XVII secolo la meridionale. Le grandi proporzioni di queste cappelle, conferisce all’edificio l’impressione di avere tre cori. Nel 1665, dietro l’abside, sull’asse centrale della chiesa, venne inserita fra i contrafforti, la cappella absidale della Maddalena, in stile barocco, a pianta ottagonale con cupola e lanterna.

FACCIATA Principale: La Cattedrale mostra, come molte cattedrali gotiche, tre facciate, due sui bracci del transetto, e una a ovest, la principale. La facciata occidentale della cattedrale di Bruxelles, con i suoi tre portali strombati e sormontati dalle relative ghimberghe, e serrata fra le due torri gemelle, è un tipico esempio dell’Architettura gotica secondo le influenze dello stile Gotico francese, ma senza rosone, rimpiazzato da una grande polifora a sottolineare lo stile Gotico brabantino. Le torri, di 64 metri d’altezza, coronate da terrazze, sono attribuite a Jan Van Ruysbroeck, il grande architetto della Tour Inimitable nel Municipio di Bruxelles, che vi lavorò fra il 1470 e il 1485. Nella torre nord è conservata la grande campana di 7 tonnellate detta Salvator, risalente al 1481. Alla torre sud venne aggiunto nel 1975 un carillon di 44 campane. La forte predominanza delle linee verticali di questa facciata è impressionante, 4 robusti contrafforti serrano e separano i tre portali. I due alle estre-mità diventano più importanti integrando due alte torrette scalari che si elevano dalla base alla sommità delle torri stesse. Inoltre la facciata si divide orizzontalmente in tre livelli, uno inferiore interamente incentrato sui tre portali, uno mediano aperto dalla grande polifora affiancata da due alte trifore, ciascuna inscritta nell’asse di una delle torri; e uno superiore caratterizzato dal grande timpano triangolare che, sviluppandosi da una galleria a fini colonnine, è slanciato da diversi pinnacoli fiammeggianti, di cui il centrale, più imponente, raggiunge l’altezza di 55 metri.

INTERNO: L’interno della concattedrale è a pianta a croce latina, con transetto, e coro cinto da deambulatorio. Il piedicroce (area compresa tra la facciata e il presbiterio), a 8 campate, è diviso in tre navate da robusti pilastri cilindrici con capitelli a foglia di cavolo, tipici del Gotico brabantino, che sorreggono archi ogivali. Sopra le arcate corre il finto triforio innestato direttamente alle polifore del cleristorio (livello più alto della navata). Ai lati delle navate laterali si aprono le cappelle, aperte con grandi polifore fiammeggianti che portano eleganti vetrate del XIX secolo eseguite da Jean-Baptiste Capronnier. Ai pilastri della navata centrale sono poste 12 grandi statue degli Apostoli, risalenti al XVII secolo e scolpiti dai rinomati scultori brabantini Jérôme Duquesnoy il Giovane, Lucas Faydherbe, J. van Meldert e Tobias de Lelis.

(Dopo) PULPITO di Adamo ed Eva: Al centro della navata, a destra, s’impone il meraviglioso Pulpito barocco scolpito nel 1699 dal grande scultore anversese Hendrik Frans Verbruggen. Nella base sono raffigurati Adamo ed Eva scacciati dal Giardino dell’Eden dopo aver colto la mela. In cima è la Vergine col bambino che schiaccia il serpente, simbolizzando la Redenzione. Le rampe, come siepi popolate d’animali, furono aggiunte nel XVIII secolo da Theodoor Verhaegen da Malines.

CAPPELLA del SS. SACRAMENTO: Questa vasta cappella di 28 metri di lunghezza x 13 di larghezza, si apre sul lato nord (sinistro) del transetto. Venne edificata in stile gotico fiammeggiante fra il 1534 e il 1540. È superbamente ornata da splendide vetrate rinascimentali con Scene bibliche e storiche quasi tutte eseguite fra il 1542 e il 1547 dall’anversese Jan Haeck su disegni di Michael Coxcie. La terza è stata disegnata e dipinta da Bernard van Orley. Solo la vetrata sopra l’altare, rappresentante la Glorificazione del Santissimo Sacramento è ottocentesca, di Jean Baptiste Capronnier. La Cappella ospita il Tesoro della Cattedrale, con qualche superba ope-ra d’arte religiosa, fra le quali una Croce-reliquiario anglo-sassone risa-lente all’anno 1000.

CAPPELLA della VERGINE della LIBERAZIONE: È l’altra grande cappella che, simmetricamente a quella del “Santissimo Sacramento”, si apre sul braccio sud (destro) del transetto. Venne costruita nel 1649 per volere dell’Infanta di Spagna Isabella, figlia del re Filippo II di Spagna, che aveva sposato l’arciduca Alberto d’Austria. Fu terminata nel 1653. Si orna di magnifiche vetrate sulla Vita di Maria, le prime quattro sono opere di Jean De Labaer eseguite nel 1654-63 su disegni di Theodoor van Thulden, allievo del grande Rubens; le altre sono ottocentesche. OPERE d’ARTE: Mausoleo dei Duchi di Brabante, grande composizione barocca del 1610. – Monumento funebre di Frédéric de Mérode, Guillaume Geefs, 1830. – Trittico della Crocifissione, Michael Coxcie, fine XVI secolo. – Trittico dell’Ultima Cena, Michael Coxcie, fine XVI secolo. – Pala della Leggenda di Santa Gudula, Michael Coxcie, 1592. – Assunzione della Vergine, grande tela di Jean-Baptiste de Champaigne. – Confessionali barocchi in rovere di Jean Van Delen, XVIII secolo.

CHIESA di Nostra SIGNORA de SABLON: è uno degli edifici più importanti di Bruxelles e un vero capolavoro dello stile Gotico brabantino. La costruzione venne intrapresa a partire dalla fine del XIV secolo e portata a termine in pieno XV secolo. L’edificio, dalle eleganti proporzioni e sublimi particolari decorativi architettonici presenta una buona uniformità stilistica e è rimasto pressoché intatto nei secoli; alla fine dell’Ottocento ha subito aggiunte posteriori e manipolazioni nei prospetti esterni (guglie e pinnacoli). L’interno, di ampie dimensioni e caratterizzato da volte a crociera e grandi polifore, è diviso in cinque navate da pilastri a fascio nelle navate laterali, e rotondi nella navata centrale. A questi ultimi vennero apposte delle statue seicentesche degli Apostoli. Fra le arcate della navata centrale, sul lato destro, è il monumentale pulpito del 1697di de Vos. Alla destra del coro si apre la sfarzosa Cappella di Saint-Maclou, del 1690 e decorata nel Settecento. A sinistra del coro è la Cappella Tours et Taxi, traslitterazione dal tedesco Thurn und Taxis, costruita nel 1651 da Faydherbe per la famiglia d’origine italo-germanica che fondò nel XV secolo il sistema di Posta internazionale.

(Dopo) PULPITO

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