Costruita fra il 1704 e il 1745 su iniziativa del superiore P. Filippo Tortora e su progetto degli architetti Vincenzo SINATRA e Rosario GAGLIARDI, la chiesa di S. Francesco con l’annesso ex convento dei Frati Minori conventuali (in gran parte sede universitaria) è fra i più imponenti edifici religiosi di Noto. Nell’immagine in evidenza: Decorazione del Soffitto.


Nell’armoniosa facciata, aggettante su una imponente scalinata a tre rampe (di cui una aggiunta nei primi dell’800, dopo l’abbassamento del manto stradale), spicca il bel portale fiancheggiato da artistiche colonne barocche e tre nicchie, di cui due ai lati e una più piccola sopra il portale.




La chiesa a navata unica presenta nell’altare maggiore la statua della Vergine Immacolata, opera di Antonio Del MONACHELLO (1564). Annesso alla costruzione il decoratissimo ex monastero benedettino del SS. Salvatore, della seconda metà del Settecento, che rende questo complesso una delle più importanti strutture religiose cittadine. L’angolo formato dall’Immacolata e dal lato sud-orientale dell’ex-Monastero Benedettino delle Suore del SS. Salvatore è sicuramente uno dei più suggestivi del Centro Storico. Le splendide finestre con inferriate ricurve in ferro battuto, lungo il Corso Vittorio Emanuele, e le sagomature del muro orientale del SS. Salvatore rendono armoniosa, articolata e ritmica la fabbrica settecentesca.










La Chiesa di SANTA CHIARA (denominata ufficialmente chiesa di Santa Maria Assunta) si trova a Noto, in corso Vittorio Emanuele, adiacente all’ex monastero benedettino del Santissimo Crocifisso. Progettata da Rosario GAGLIARDI negli anni intorno al 1730, venne completata nel 1758 e fu annessa al monastero (oggi adibito a sede museale).

La pianta centrale è di forma ellittica, sul modello delle chiese ellittiche romane edificate tra Cinquecento e Seicento. L’esterno è caratterizzato dalla presenza di una torre campanaria, ornata negli angoli da due capitelli. Lo stile architettonico barocco si riconosce maggiormente all’interno, grazie alle numerose decorazioni con stucchi e putti. Sulle 12 colonne interne sono presenti le statue degli apostoli eseguite dal decoratore e stuccatore BASILE. Nell’altare di destra è conservata la pala del 1854 ”I Santi Benedetto e Scolastica”, del pittore palermitano Salvatore LO FORTE. In quello di sinistra è invece custodita una Ma-donna col Bambino cinquecentesca in marmo attribuita a Antonello GAGINI. Originariamente l’unico portale della chiesa era quello situato lungo Corso Vittorio Emanuele; verso la fine del XVIII secolo ne fu aggiunto un altro dal lato di via Pier Capponi, a causa di alcuni lavori lungo il Corso. Dopo il completamento dei lavori fu però riscontrato un notevole abbassamento del piano stradale, che rese pertanto inagibile il portale originario. Oggi l’unico accesso alla chiesa è quello da via Pier Capponi. La chiesa è stata oggetto di lunghi lavori di restauro, conclusi nel 2006, a cura dello Studio di ingegneria “Stancanelli-Russo” di Catania e dell’Arch. Giovanni Amandorla di Palermo.












