Visitiamo il Museo della Basilica di san Francesco. Nell’immagine in evidenza: Miracoli di San Francesco post mortem.




Il chiostro di Sisto IV (sopra): Salendo due scale ai lati dell’abside della basilica inferiore, si esce su una terrazza che dà sul Chiostro grande. Il chiostro, decorato e affrescato, venne costruito nel 1476 per volontà del francescano papa Sisto IV. Nelle lunette, tra il 1564 e il 1570, Dono Doni dipinse le Storie di san Francesco. Dalla terrazza del chiostro si accede al Museo del Tesoro, che raccoglie opere e suppellettile liturgica legati alla storia della basilica. Vi si trova anche la collezione di dipinti, soprattutto fiorentini e senesi, dello storico dell’arte statunitense Frederick Mason Perkins, che donò la sua collezione ai frati nel 1955.
Sala CAPITOLARE (cappella delle reliquie): Da una porta nel transetto destro, oltre l’ambulacro che gira attorno al coro, si arriva alla Sala capitolare del Palazzo pontificio voluto da Gregorio IX e realizzato tra il 1228 e il 1239. La sala è a base quadrangolare con volte a crociera importate su un pilastro centrale. È decorata da una grande Crocifissione con santi di Puccio Capanna (1340 circa). Non finita, vi si vedono i santi Ludovico di Tolosa, Paolo, Maria Vergine, Francesco, Chiara, Giovanni Evangelista, Pietro e Antonio da Padova.



































