Chiesa Santa Maria della Selva: Di essa non si conosce l’epoca precisa di costruzione, tuttavia si suppone dai resti delle fondamenta su cui poggia la chiesa odierna che risalga al XIV secolo. Splendidi gli affreschi di Gianni Teodoro e di Giuliano Crognale. Nell’immagine in evidenza: “Strage degli innocenti” di G. Crognale nel catino absidale.

CHIESA Santa MARIA della SELVA: Della Chiesa non si conosce l’epoca precisa di costruzione, tuttavia si suppone dai resti delle fondamenta su cui poggia la chiesa odierna che risalga al XIV secolo. La facciata è in mattoni suddivisa in 2 settori mediante marcapiano. Due paraste binate sono site agli angoli. Al 1° livello le paraste, sono di stampo tuscanico, al 2° livello sono di stampo corinzio. Alla chiesa si accede attraverso una scala piramidale ed un portale in stile barocco. In asse con il portale si apre una finestra rettangolare coronata da un impianto curvilineo. Sul frontone si apre un oculo.



Qui e dopo: INTERNO – E’ a navata unica con copertura a botte lunettata e cupola ricca-mente decorata. Nelle pareti laterali una serie di nicchie ospitano altari barocchi e dipinti, realizzati in scagliola, a tabernacolo con doppie colonne e timpani concavi. L’abside, dietro l’Altare Maggiore presenta sfarzose decorazioni. La Chiesa ospita una scultura lignea del XV secolo, rappresentante la Vergine in trono col Bambino benedicente. La controfacciata è anch’essa affrescata.


























