Ecco una carrellata di Artisti Abruzzesi. Nell’immagine in evidenza: Un simbolo di Pescara “Grazia la marinara” di Vicentino Michetti.

VICENTINO MICHETTI (Calascio, 16-2-1906; Pescara 18-05-1997), nonostante le insistenze dei genitori, decise presto di dedicarsi ad una pratica attività. Proveniente da una generazione di costruttori, si indirizzò sull’ambito artistico, diventando quindi scultore. Su ispirazione della figlia , iniziò d elaborare i primi disegni e le prime plastiche, utilizzando particolarmente la creta. E’ autore di molte opere presenti nella città di Pescara: L’obelisco del Teatro Monumento G. D’Annunzio, l’elefante e alcune opere bronzee di Piazza Salotto, la Bambina giacente” nel giardino del Museo Paparella Devlet e “Grazia la marinara“, opera che rappresenta una donna del mare (realmente esistita) seduta sopra una gomena arrotolata con uno sguardo perso e freddo, conservata nel municipio. Altre opere, donate dall’artista al comune, sono state collocate in una sala dell’Aurum. Si ricorda di lui anche lo storico teatro Michetti, in viale D’Annunzio, uno degli esempi migliori dello stile eclettico liberty, completato nel 1910.










(Dopo) LUIGI BALDACCI: (Pescara, 27-01-1937 – Pescara, 19-09-2018) è un pittore al quale sono legate varie opere presenti nella città, tra le quali quelle affisse sulle pareti della Sala Consigliare del Comune di Pescara, che raccontano la città in otto pannelli dipinti a olio su tela (vedi il pst “Il Palazzo del Comune di Pescara“, nonché la scultura intitolata “Omaggio a Flaiano” sotto, composta da due elementi in acciaio rivestiti di tasselli di ceramica colorata posta nel piazzale antistante l’auditorium Flaiano, componente del Monumentale Teatro D’Annunzio.

Dopo: Il quadro “l’INCUBATIO” nasce dopo una passeggiata meravigliosa alle Pastine, un luogo di ritrovamento archeologico di notevole importanza, nei pressi di Civitaluparella (CH), grazie alle esplorazioni di Aurelio Manzi in collaborazione con il Prof. Tomaso Di Fraia docente del Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa.






(Dopo) ETTORE SPALLETTI: è nato nel 1940 a Cappelle sul Tavo (PE), dove tutt’oggi vive e lavora; è un pittore e scultore di fama internazionale, ma è molto radicato e presente nel territorio pescarese. In città è spesso protagonista di mostre personali o collettive ed ha realizzato la fontana presso la nuova sede del Tribunale Penale e Civile, in piazza Ettore Troilo. E’ in progetto la realizzazione di “un percorso d’acqua” che dovrebbe collegare la vecchia stazione di Pescara al mare.


(Dopo) GIUSEPPE MISTICONI: nato a Spoltore ilm25-12-1907, inizia l’attività artistica con il pittore abruzzese Italo De Sanctis, e compie i suoi studi nel Liceo Artistico e Accademia delle Belle Arti di Roma. Nella Capitale resta a lavorare alcuni anni; poi torna in Abruzzo ove prende a svolgere attività didattiche in varie scuole della città di Pescara. Inizia nel frattempo un’opera di svecchiamento della cultura della Regione tenendosi costantemente a contatto con le punte avanzate dell’arte. La guerra ne interrompe l’opera e parte nel 1940 per il fronte in Albania; fatto prigioniero, fugge dal campo inoltrandosi in vicende avventurose e drammatiche; unitosi a reparti partigiani, intraprende una durissima lotta di resistenza. Tornato in patria nel 1946 riprende l’opera interrotta, riuscendo a fondare il Liceo Artistico a Pescara e chiama quali collaboratori all’insegnamento i migliori artisti della Regione. Le sue opere principali sono custodite al Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna” e a lui è intitolato il Liceo Artistico da lui fondato.



