Giuliano Crognale (10 luglio 1770 – 20 luglio 18162) è stato un poeta e pittore italiano, attivo nei manoscritti miniati e nella pittura a olio di soggetti sacri e storici. Ha lavorato nella Chiesa di san Francesco o del Miracolo Eucaristico a Lanciano; nella Chiesa di Santo Stefano a Castelfrentano; nella Chiesa del Ss. Rosario a Castelfrentano; nel Santuario dell’Assunta o di Santa Maria della Selva sempre a Castefrentano. Nell’immagine in evidenza: Giuliano Crognale, affreschi nelle volte nella Chiesa della Madonna di Loreto a Torino di Sangro.










(Dopo) GIACINTO DIANO (Pozzuoli, 28 marzo 1731 – Napoli, 13 agosto 1803) iniziò la sua attività pittorica presso la bottega di Francesco De Mura, che influenzò le sue opere giovanili. Ha lasciato numerose opere anche nella sua città natale: nel Duomo, nella Cappella del seminario vescovile, in santa Maria delle Grazie. Quelle più importanti sono le tele eseguite tra il 1758 e il 1760, per la settecentesca Chiesa di S. Raffaele Arcangelo, trasportate a Napoli, con altre sue opere durante il bradisismo del 1938/4. Nel 1769 realizza l’apoteosi di San Francesco nella sagrestia vanvitelliana della basilica santuario di S. Maria di Pozzano, a Castellammare di Stabia. Tra il 1792/4 lavorò nella Cattedrale della Madonna del Ponte a Lanciano, dove firmò le tele e gli affreschi delle volte e delle nicchie.

Dopo: Le volte della Chiesa hanno 4 dipinti principali e dei pennacchi dipinti con figure di profeti. I dipinti delle lunette, datati 1788 sono. – Sacrificio di Elia; – Ester e Assuero; – Davide mostra a Salomone il progetto del Tempio.




(Dopo) INTERNO della CUPOLA: Della mano di Diano era anche un monumentale affresco circolare della cupola storica, quella sostituita negli anni ’60 dall’attuale, e rappresentava il Trionfo della Madonna Assunta del Ponte e Regina del popolo Frentano. Fortunatamente un cartone preparatorio si è conservato, si trova nel Museo Diocesano di Lanciano, assieme ad alcuni tondi staccatia ppositamente di alcuni volti, come quello della Vergine e di Dio Padre.



(Dopo) Nella Sagrestia della Chiesa della MADONNA della SELVA (Catelfrentano) c’è un dipinto di Giacinto Diano: “Cacciata degli Angeli ribelli dal Paradiso” attribuitogli, 1790 circa), secondo altri sarebbe di Francesco Solimena (XVIII secolo).





