Il Giro delle Chiese

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TURCHIA: TOUR Per la TURCHIA e CAPPADOCIA (5° Parte)

Il Bosforo è lo stretto che unisce il Mar Nero al Mare di Marmara e segna, assieme allo stretto dei Dardanelli, il confine meridionale tra il continente europeo e il continente asiatico. Ha una lunghezza di 31,7 km per una larghezza che va dai 550 ai 3 000 metri. Nell’immagine in evidenza: Ponte sul Bosforo.

La Basilica di Sant’Antonio di Padova è il più grande luogo di culto cattolico di Istanbul, in Turchia, situato pressoché al centro di İstiklal Caddesi, nel distretto di Beyoğlu, e retta dai Frati Minori Conventuali della Custodia di Oriente e Terra Santa. La chiesa originaria venne costruita nel 1725 dalla comunità italiana di Istanbul e ricostruita dopo un incendio nel 1763 sotto la sovrintendenza di Giovanni Dapei da Scio, ma venne poi demolita e sostituita dall’attuale edificio. Il tempio attuale fu edificato fra il 1906 ed il 1912 in stile neogotico veneziano. L’edificio venne progettato dall’architetto levantino Giulio Mongeri, con la collaborazione di Arif Hikmet Koyunoğlu, e costruito dall’imprenditore edile e architetto Guglielmo Semprini.

FACCIATA:  il prospetto della chiesa è a salienti e segue la struttura interna a tre navate. In corrispondenza di ciascuna di esse, si apre un portale marmoreo strombato con lunetta musiva su fondo oro e ghimberga. La lunetta del portale centrale raffigura la Madonna tra i santi Francesco e Antonio, quella del portale di destra Sant’Antonio di Padova e quella del portale di sinistra San Francesco d’Assisi. Ciascuna porta è sormontata da un rosone circolare. Davanti alla facciata, si trova dal 2006 il monumento in bronzo dedicato a Papa Giovanni XXIII. In questa nazione Angelo Giuseppe Roncalli è ricordato ancora oggi con l’appellativo di “amico dei Turchi” a causa dell’amore da lui più volte espresso per quelle popolazioni.

INTERNO: è a pianta a croce latina, con tre navate, transetto sporgente e abside poligonale. Le navate, di 4 campate ciascuna, sono coperte con volta a crociera e divise da archi a tutto sesto poggianti su pilastri polistili con capitelli scolpiti. Un’ulteriore campata si trova oltre il transetto. L’abside, illuminata da alte monofore su due ordini, è interamente occupata dal presbiterio, al centro del quale si trova l’altare maggiore marmoreo con, alla sua sinistra, l’ambone ligneo e a destra una statua raffigurante Sant’Antonio col Bambino Gesù. Alle spalle dell’altare, vi sono gli stalli lignei del coro, con al centro la cattedra episcopale. Nella chiesa si trova l’organo a canne Mascioni opus 623, costruito nel 1947.  Un secondo organo è collocato nella cripta della ditta Rieger, risalente al 1893.

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