Il Convento è situato nella parte est e presenta un esterno rivestito in mattoni. Gli ingressi alla chiesa e al convento sono preceduti da un portico coperto a volta con pavimentazione in mattoni. Gli affreschi rappresentano scene della vita di Maria, tra essi è interessante notare “il Funerale della Madonna”, soggetto molto poco raffigurato in considerazione del problema teologico Dormitio Mariae, ossia sulla discussione se Maria sia morta e poi assunta in cielo oppure solo addormentata in attesa della glorificazione.


L’edificazione del Convento francescano di Santa Maria della Pietà di Ripa Teatina è in gran parte dovuta alla volontà del sacerdote ripese don Stefano Serafino. La costruzione del complesso monastico fu autorizzata da Papa Paolo III, che lo concedette all’ordine dei frati minori. Il catastrofico terremoto che sconvolse l’Abruzzo il 2 febbraio 1703 lesionò gravemente la chiesa e il convento. Con l’aiuto dei fedeli e dei benefattori del paese, l’edificio di culto fu riaperto al culto nel 1714. Nell’ambito della ristrutturazione, i frati vi realizzarono una nuova facciata, ancora oggi visibile, l’atrio e gli affreschi del chiostro. Dopo una lunga attesa sono stati ultimati i lavori di restauro del chiostro e della facciata della Chiesa di Santa Maria della Pietà, la struttura risale al XVI secolo. Al di sotto della chiesa si trova, infatti, un vano interrato in muratura in cui sono state trovate ossa umane e una cisterna e ora visibile grazie a un pavimento vetrato. Il convento e la chiesa hanno una facciata intonacata di colore candido e di forme sinuose tipiche dello stile barocco. Al 1° livello presenta 5 archi a tutto sesto , nel 2° piano ci sono aperture di forma ret-tangolare e ovale, la parte superiore della facciata è occupata da un timpano di forma semiel-littica. Il Convento vero e proprio, situato nella parte est presenta un esterno rivestito in mattoni. Sia la chiesa che il convento negli anni recenti, sono stati oggetto di lavori di restauro. L’ingresso alla chiesa è preceduto da un portico coperto a volta con pavimentazione in mattoni. Durante i lavori di restauro sono venuti alla luce i resti di antichi passaggi sotterranei che servivano ai frati ad entrare nelle mura del paese. Le pareti la laterali sono suddivise dalle scene in cappelle realizzate da importanti famiglie del paese. Tra gli affreschi è interessante notare “il Funerale della Madonna”, soggetto molto poco raffigurato in considerato del problema teologico Dormitio Mariae, ossia sulla discussione se Maria sia morta e poi assunta in cielo oppure solo addormentata in attesa della glorificazione.



























