Arrivando a Bugnara ciò che immediatamente colpisce è la Chiesa del SS. Rosario che si affaccia direttamente sulla piazza, finita di costruire nel 1602 e, quindi, di stile tardo barocco. Entrando nella Chiesa si rimane incantati dalla bellezza e dalla ricchezza di un monumento unico nel suo genere così come è stata definita dal Prof. Raffaele Giannantonio nel libro interamente dedicato alla chiesa.


Qualche tempo fa si è tenuta presso la chiesa del S.S. Rosario a Bugnara la presentazione del libro “Il teatro architettonico barocco in Abruzzo. La chiesa della Madonna del Rosario a Bugnara”, curato dal professore di Storia dell’architettura Raffaele Giannantonio.
Quella del Rosario è stata citata come:
“Una delle più belle chiese della diocesi” – ha ricordato il prof. Giannantonio nel corso della sua relazione – tale definizione può essere considerata persino riduttiva in quanto la “bellezza” è il primo, ma non l’unico dei caratteri distintivi dell’edificio. L’ultimo restauro – ha continuato Giannantonio – diretto dalla Soprintendenza ha restituito agli interni lo sfarzo del Barocco, con tinte squillanti accostate all’albore delle decorazioni plastiche, in un brillante dialogo che conduce nello straordinario teatro architettonico dell’arte sospesa tra Sei e Settecento. L’emozione provata dall’ingresso in chiesa è dunque il prodotto diretto di quel senso della meraviglia mediante la quale il Barocco si svela improvviso all’ignaro visitatore attratto all’esterno in un presunto scenario di convenzionalità”






























