Lourdes è una destinazione che attrae molti pellegrini per la sua spiritualità, ma i dintorni offrono anche una serie di attrazioni naturali e culturali che meritano una visita, quali: – Le grotte di Bétharram; – Parco Nazionale dei Pirenei; – Cauterets – terme e paesaggi. Nell’immagine in evidenza: Grotta sotterranea.







(Dopo) Il CASTELLO: Il CASTELLO: La costruzione della fortezza si deve certamente alla posizione strategica del picco roccioso sul quale è edificato, all’ingresso delle sette vallate del Lavedan. I romani sono stati sicuramente i primi a prenderlo in considerazione per edificarvi una fortezza. Dalla fortezza si può ammirare una vista panoramica di tutta la città, del Santuario e delle montagne circostanti. Si tratta di una costruzione militare che serviva come difesa e rifugio per la popolazione. Con il suo torrione, il ponte levatoio e le feritoie, ha avuto diverse funzioni nel corso della storia. Da residenza signorile a fortezza militare e poi a prigione, permette di fare un viaggio attraverso i secoli. E’ diventato un Museo nel 1921.


Il Santuario di Nostra Signora di Lourdes è un complesso religioso di Lourdes, all’interno del quale viene venerata Nostra Signora di Lourdes, che sarebbe apparsa nella grotta di Massabielle a Bernadette Soubirous nel 1858: è il terzo santuario cristiano al mondo per numero di pellegrini all’anno, dopo la basilica di San Pietro in Vaticano e la basilica di Nostra Signora di Guadalupe. Il luogo centrale del santuario è la grotta di Massabielle dove nel 1858 si sarebbero verificate le apparizioni. Si tratta di una piccola cavità, adornata con un semplice altare in pietra. In una nicchia nella roccia è posta la statua raffigurante l’Immacolata Concezione, sotto la quale un grosso candelabro permette di tenere accese numerose candele portate in dono dai pellegrini. All’interno della grotta si scorge, protetta da una lastra di vetro, la sorgente scoperta da Bernadette su indicazione della Vergine, e due epigrafi che ricordano l’antico corso del fiume Gave e il luogo dove la pastorella si inginocchiò durante la prima apparizione. Di fronte alla grotta, al di là del fiume, si apre la prateria: in questo luogo, con un altare coperto da una tenda, si svolgono celebrazioni all’aperto come la celebrazione eucaristica e la Via Crucis degli ammalati. Nel 1995 è stata consacrata la Cappella dell’Adorazione, dedicata esclusivamente all’adorazione del Santissimo Sacramento, mentre nel 2002, lungo la riva del fiume, è stata introdotta la Via delle Acque, ossia un percorso di nove fontane dove pannelli illustrativi espongono il ruolo dell’acqua nella cristianità.




















