Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

INGHILTERRA: Un GIRO Per LONDRA (4° Parte)

LONDRA è la capitale dell’Inghilterra, della Gran Bretagna e del Regno Unito e si estende svariate chilometri lungo la valle del  Tamigi, fino al suo ampio estuario. Nell’immagine in evidenza: Interno della Cattedrale di WESTMINSTER.

INTERNO: Internamente, ha una navata e un coro per ciascuna delle sue tre braccia. L’entrata avviene da un portico con nartece fiancheggiato da cappelle: la cappella di St Dunstan a nord e quella dell’ordine dei santi Michele e Giorgio a sud. La navata maggiore è alta 27,7 metri ed è separata da quelle laterali da delle arcate e da pilastri corinzi che si innalzano da una intavolatura. Le navate minori, compartimentate e voltate, hanno delle aperture laterali a lunette che danno luce all’interno. Le volte del coro sono decorate con mosaici di sir William Blake Richmond. I transetti si estendono a nord e a sud. Il coro presenta degli stalli per il clero, per gli ufficiali della cattedrale e per i membri del coro, oltre a ospitare l’organo. Queste opere in legno, tra cui il pulpito e il trono del vescovo, vennero disegnati da Wren stesso e intagliati poi da Grinling Gibbons. Jean Tijou, fabbro francese, lavorò agli elaborati disegni di griglie e balaustre. La cattedrale è lunga 174,95 metri (incluso il portico), di cui 67,97 metri di navata e 50 circa di coro. La larghezza della navata è di 36,88 metri e presso i transetti è di 74,98 metri. La cattedrale si trova a essere più corta ma più larga della Vecchia Saint Paul.

ABSIDI: L’abside, posta a est, si estende fino al coro dopo la navata. È decorata a mosaici sulle volte del coro. Il dossale e l’altare maggiore originali vennero distrutti durante i bombardamenti del 1940. L’attuale altare maggiore e il baldacchino sono opera di W. Godfrey Allen e Stephen Dykes Bower. L’abside venne dedicata nel 1958 come cappella nazionale dei soldati americani che combatterono sul suolo britannico durante la seconda guerra mondiale. Il suo rifacimento venne pagato interamente con donazioni del popolo britannico. La Roll of Honour contiene i nomi di più di 28.000 soldati americani impegnati nella guerra durante la seconda guerra mondiale. Si trova di fronte all’altare della cappella. Le tre finestre dell’abside sono state realizzate nel 1960 e rappresentano temi del servizio e del sacrificio, mentre le insegne attorno ai lati rappresentano gli Stati americani e le forze armate statunitensi. I pannelli incorporano anche la figura di un razzo, un tributo alle conquiste spaziali degli Stati Uniti.

ORGANI a CANNE: All’interno della chiesa vi sono tre organi a canne: L’organo maggiore venne costruito da Henry Wills nel 1872 ed è stato successivamente oggetto di diversi interventi di ampliamento, dei quali l’ultimo nel 1972-77 che gli ha conferito l’attuale conformazione, opera della ditta Mander che nel 2008 ha fornito anche una seconda consolle. Nella CRIPTA si trovano altri due organi.

La Chiesa di Santa Margherita (in inglese: church of Saint Margaret), parte storica di Ossulstone nella contea di Middlesex, è un luogo di culto anglicano che si trova nei pressi dell’abbazia di Westminster in Parliament Square, ed è la parrocchia del parlamento britannico a Londra. È dedicata a Santa Margherita di Antiochia. La chiesa venne costruita nel XII secolo dai monaci benedettini della vicina Abbazia di Westminster come sede della parrocchia, che fino ad allora si trovava nella chiesa abbaziale. Divenuta ormai troppo piccola e insufficiente per la popolazione in aumento, tra il 1486 e il 1523 venne ricostruita in stile gotico. Nel 1614 i puritani, scontenti dell’abbazia, scelsero di spostare la sede della parrocchia del parlamento nella chiesa di Santa Margherita, a parer loro più adatta a questo ruolo. Tra il 1734 ed il 1738, su progetto di John James, venne ricostruita la torre campanaria in pietra di Portland, mentre il portico della facciata è opera di John Loughborough Pearson. L’interno della chiesa subì un restauro che gli fece assumere l’aspetto corrente da Sir George Gilbert Scott nel 1877. Una vetrata del 1509 ricorda il fidanzamento di Caterina d’Aragona con Arturo Tudor, fratello maggiore di Enrico VIII. Le altre finestre commemorano William Caxton, il primo che portò la stampa in Inghilterra, tumulato nella chiesa nel 1491, Sir Walter Raleigh, ucciso nel vecchio giardino del palazzo, anch’egli sepolto nella chiesa nel 1618, ed il poeta John Milton, che abitava nella parrocchia. Anche il collezionista Henry Constantine Jennings venne sepolto qui. La chiesa divenne un luogo ricercato per i matrimoni “di società”, tra cui quelli di Samuel Pepys e di Sir Winston Churchill. Il complesso della chiesa di Santa Margherita, del Palazzo e dell’Abbazia di Westminster fa parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Nella chiesa di santa Margherita si svolgono i concerti del Choir of Westminster Abbey.

ESTERNO; La chiesa di santa Margherita sorge nel parco alla sinistra della chiesa abbaziale dell’Abbazia di Westminster, a nord di quest’ultima e ad ovest del Palazzo del Parlamento. L’esterno della chiesa si presenta in un sobrio stile gotico; la facciata, alquanto schiacciata, è a salienti, con le due parti laterali terminanti con tetto piano e la centrale con un doppio spiovente poco accentuato decorato con due piccole guglie. In basso, al centro, vi è il portico a tre arcate a sesto acuto, anch’esso sormontato da guglie. In ognuna delle tre sezioni della facciata, si apre una polifora (quadrifore ai lati, pentafora al centro) che dà luce all’interno. Alla sinistra della facciata, si eleva il campanile, costruito in stile neogotico negli anni ’30 del XVIII secolo da John James. In pietra di Portland, è a pianta quadrata, con più ordini separati da cornicioni. A ciascuno dei quattro angoli, vi è una guglia. Il campanile termina in alto con una lanterna ottagonale, di sezione minore.

INTERNO: L’interno della chiesa di Santa Margherita è a tre navate, senza abside, separate da archi a sesto acuto poggianti su pilastri polistili. Il soffitto delle tre navate è sorretto da capriate in legno scuro, con cassettoni poco accentuati decorati con rilievi dorati. Nella navata centrale, al di sopra delle arcate, vi è il cleristorio che si apre sull’esterno con coppie di bifore. Le ultime 4 campate della navata centrale sono occupate dal presbiterio, rialzato di alcuni gradini rispetto al resto della chiesa. Nella parte anteriore, vi sono a destra l’ambone, in bronzo, con il leggio a forma di aquila, e a sinistra il pulpito, in legno dipinto, con balaustra traforata. Oltre, lungo le due pareti laterali, gli stalli lignei del coro e, a ridosso della parete fondale, sotto la grande pentafora chiusa con vetrate policrome, l’altare, con ricca ancona scolpita e dipinta.

CATTEDRALE di WESTMINSTER: E’ la chiesa madre dell’arcidiocesi di Westminster. La cattedrale cattolica è dedicata al “Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo” (Most Precious Blood of Our Lord Jesus Christ) ed è ubicata in Ashley place, poco distante dalla stazione Victoria, a Westminster. Alla fine del XIX secolo la gerarchia della Chiesa cattolica era stata restaurata in Inghilterra e Galles. In memoria del cardinale Nicholas Patrick Stephen Wiseman (primo arcivescovo di Westminster dal 1850 al 1865) è stata raccolta la prima somma sostanziale di denaro per la nuova cattedrale. Il terreno è stato acquisito nel 1884. Dopo due false partenze nel 1867 (sotto l’architetto Henry Clutton) e 1892 (architetto Baron von Herstel), la costruzione iniziò nel 1895 sotto il successore di Manning, il cardinale Herbert Vaughan. Il progetto della cattedrale si deve all’architetto John Francis Bentley, che ricevette l’incarico da Vaughan. La prima pietra venne posta il 29 giugno 1895 e i lavori si protrassero sino al 1903. La nuova cattedrale venne però consacrata solo il 28 giugno 1910, quando furono ultimati i lavori di decorazione degli interni. La cattedrale di Westminster è stata visitata da papa Giovanni Paolo II, che vi celebrò messa il 28 maggio 1982. Nel 1977 e nel 1995 poi dalla regina Elisabetta II, su invito del cardinale arcive-scovo Basil Hume in occasione del centenario di fondazione della cattedrale. Inoltre è stata visitata dal papa Benedetto XVI in occasione della sua visita di Stato in Scozia e Inghilterra il 18 settembre 2010.

L’edificio è in stile neoromanico, con numerosi richiami all’arte bizantina. L’esterno si caratterizza per le cupole orientaleggianti, per il colore rosso dei mattoni e soprattutto per l’alta torre campa-naria intitolata a sant’Edoardo, che raggiunge gli 87 metri d’altezza. L’interno, decorato con mar-mi e mosaici (raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento), ha pianta a croce latina, dotato di 3 navate, transetto e diverse cappelle. La navata centrale, con i suoi 52 metri, è la prima per larghezza in Inghilterra. Dall’arco orientale della navata pende un grandioso crocifisso ligneo alto circa 10 metri. Nel presbiterio, l’altare maggiore è sormontato da un baldacchino marmoreo; alla sinistra dell’altare si trova la cattedra episcopale, copia del trono papale della basilica di San Giovanni in Latera-no a Roma. Dall’abside si accede alla cripta, dedicata a san Pietro, dove si trovano diverse reliquie e tombe di arcivescovi. A dx del presbiterio si apre la cappella dedicata alla Vergine Maria (Lady Cha-pel), destinata alle celebrazioni feriali; tra le altre opere, vi si trova un rilievo bronzeo raffigurante santa Teresa di Lisieux, del Manzù. A sx del presbiterio si trova invece la cappella del Santissimo Sacramento. Nel braccio sx del transetto, la cappella di San Tommaso di Canterbury ospita la tomba del cardinale arcivescovo Vaughan, fondatore della cattedrale. Nel Battistero, 1° cappella della navata laterale dx, si trova il fonte battesimale, copia di quello custodito nella basilica di San Vita-le a Ravenna. Notevoli opere d’arte sono anche i rilievi della Via Crucis, opera di Eric Gill (1882-1940) e il pulpito in marmo bianco in stile cosmatesco. ORGANI: Organo maggiore: L’organo maggiore della cattedrale è situato sul matroneo in controfacciata; costruito tra il 1922 e il 1932 da Henry Willis, è stato restaurato ed ampliato da Harrison & Harrison nel 1984 e nel 1996. Organo dell’abside: Nell’abside si trova il secondo organo della cattedrale, costruito da Lewis nel 1910 circa e ricostruito ed ampliato da Harrison & Harrison nel 1984.

Lo Shri Swaminarayan Mandir, noto anche come Tempio di Neasden è un mandir indui-sta che sorge nel distretto eponimo della periferia nordoccidentale di Londra. La sua costruzione, realizzata interamente a mano con tecniche antiche seguendo i dettami dell’Induismo, ha richiesto l’utilizzo di oltre ventimila blocchi di marmo, dapprima spediti in India per essere scolpiti a mano da artigiani scalpellini e successiva-mente inviati a Londra per l’assemblaggio. Terminato nel 1995, è uno dei sette templi induisti di Londra, nonché il più grande tempio induista del mondo al di fuori dell’India ed è regolarmente frequentato da numerosi fedeli e alcuni visitatori occasionali. La realizzazione del Shri Swaminarayan Mandir si deve all’ispirazione e all’iniziativa della guida spirituale locale Pramukh Swami, quinto successore spirituale di Bhagwan Swaminarayan. Tutto ebbe inizio nel giugno del 1970 quando lo Yogiji Maharaj Pramukh Swami ottenne l’autorizzazione per aprire il primo BAPS Swaminarayan Mandir del Regno Unito, presso una vecchia chiesa sconsacrata di Islington, distretto della periferia nord di Londra. l mandir, ovvero il tempio, sorge su un terreno alla periferia nord occidentale di Londra ed è realizzato interamente con blocchi di marmo (20.000circa) scolpito e mattoni, sen-za l’utilizzo di acciaio, cemento armato o tecniche architettoniche moderne, secondo i dettami vāstu śāstra della più antica tradizione artigianale induista. La grande perizia e la ricchezza delle innumerevoli decorazioni finemente scolpite ne fanno un monumento nazionale, nonché il più grande santuario induista al mondo al di fuori dell’India che attrae circa mezzo milione di persone all’anno tra fedeli e visitatori.

L’haveli è la grande struttura polifunzionale che sorge accanto al tempio, riconoscibile per il portico ligneo (sopra) finemente scolpito che si trova in corrispondenza dell’ingresso. Essa è collegata al tempio tramite un corridoio vetrato che affaccia su un giardino interno. La struttura, di ben 31.095 m² di superficie, è realizzata prevalentemente in legno scolpito di querce provenienti da coltivazioni ecosostenibili della Birmania e al suo interno vi sono svariati locali a uso della comunità induista autoctona. Oltre all’ampio atrio di ingresso dove si trovano un negozio e alcune aree ricreative per accogliere i visitatori, l’haveli ospita un ampio padiglione da 2.750 m² attrezzato per ospitare eventi collettivi, un salone dedicato ai matrimoni, una sala convegni, un centro studi con una biblioteca, una piccola palestra, un centro medico ayurvedico, uffici e locali di servizio. Adiacente all’haveli sorge anche la struttura che ospita la Swaminarayan School.

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