MADRID è la capitale e la città più popolosa della Spagna. Inoltre È il centro politico della Spagna, ospitando la sede del governo e la residenza del re. La conurbazione di Madrid è la quarta col maggiore PIL nell’Unione Europea e la sua influenza nella politica, nella educazione, nella scienza e nelle arti contribuisce al suo status di una delle principali città globali del mondo; grazie al suo rendimento economico, all’elevato standard di vita e alle dimensioni del suo mercato. Nell’immagine in evidenza: GUERNICA di PICASSO nel Museo della Regina Sofia a Madrid.











La chiesa situata accanto al Museo del Prado a Madrid è la Iglesia de San Jerónimo el Real. Conosciuta localmente come Los Jerónimos, questa storica chiesa gotica è famosa per essere stata il luogo di numerose cerimonie reali, inclusa l’incorona-zione di re Juan Carlos I e il battesimo di Filippo VI.


La Cattedrale dell’Almudena è il principale luogo di culto cattolico di Madrid, Il tempio, consacrato da PAPA Giovanni Paolo II nel 1993, si trova nella centrale Piazza de la Armería, di fronte al Palazzo Reale, ed è dedicato alla patrona della città, la Virgen de la Almudena. Architetti: Giovanni Battista Sacchetti, Francisco de Cubas, Enrique María Repullés, Fernando Chueca Goitia, Carlos Sidro; Stile architettonico: neoromanico, neogotico, neoclassico; Inizio costruzione1883, Completamento XX secolo. La facciata principale, che guarda verso il palazzo Reale, è caratterizzata da un porticato di ispirazione toscana e dalla sovrastante loggia, caratterizzata dall’ordine ionico. Sopra la loggia, in una nicchia baroccheggiante, si trova la statua della Vergine dell’Almudena, affiancata da altre 4 sculture, raffiguranti sant’Isidoro, santa Maria de la Cabeza, santa Teresa d’Avila e san Ferdinando. Ai lati della facciata si elevano due campanili. La cattedrale ha pianta a croce latina, con tre navate e transetto. Lungo le pareti sono presenti triforio (indica una galleria ricavata nello spessore murario, posta sotto le finestre del cleristorio che è il livello più alto della navata in una basilica romana o in una chiesa romanica o gotica. Il suo nome si deve al fatto che la sua traforazione di finestre permette al chiarore della luce di illuminare l’interno dell’edificio). Nel braccio destro del transetto è presente l’altare della Virgen de la Almudena, impreziosito da un retablo (grande pala d’altare) di Juan de Borgoña, databile tra il XV e il XVI secolo; sotto l’altare, sopraelevato e raggiungibile tramite due rampe di scale, si trova la tomba della regina Mercedes d’Orléans, qui traslata nel 2000 dall’Escorial. Nel presbiterio è presente un crocifisso ligneo, chiamato Cristo de la Buena Muerte, opera seicentesca dello scultore Juan de Mesa (1583-1627), proveniente dalla collegiata di San Isidro.

Le pitture e le vetrate nelle pareti dell’abside sono opera di Kiko Argüello; il 28 aprile 2004, vi sono raffigurati il Battesimo di Gesù, la Trasfigurazione, la Crocifissione, il Pantocratore, la Resurrezione, l’Ascensione e la Pentecoste, eseguite in stile moderno, seguendo però il canone iconografico della chiesa ortodossa. Le vetrate, poste sopra le pitture, provengono da Murano. Nel deambulatorio si trovano alcune cappelle, tra cui quella del Santissimo Sacramento, dove è collocata la tela Los preparativos para la Crucifixión, opera del pittore barocco Francisco Rizi. Ai piedi del quadro è posta la scultura del Cristo yacente, dello scultore Juan de Ávalos (1911-2006). La cappella centrale del deambulatorio è dedicata a sant’Isidoro l’Agricoltore e a sua moglie santa Maria de la Cabeza; qui è custodita l’arca funeraria del XIII secolo che contenne le spoglie del santo, patrono di Madrid, attualmente custodite nella collegiata di Sant’Isidoro.
(Dopo) Altare della Virgen de la Almudena: E’ nel braccio destro del transetto ed è impreziosito da un retablo (grande pala d’alta-re) di Juan de Borgoña, databile tra il XV e il XVI secolo; sotto l’altare, sopraelevato e raggiungibile tramite due rampe di scale, si trova la tomba della regina Mercedes d’Orléans


(Sulla cantoria in controfacciata, si trova il grande organo a canne. Questo, costruito nel 1999 dall’organaro tedesco Gerhard Grenzing, è a trasmissione integralmente meccanica. Il prospetto, che si ispira all’arte neogotica, è stato realizzato dall’architetto Simon Platt ed è caratterizzato dal doppio positivo tergale, posto ai lati della consolle.


(Dopo): Guernica è un dipinto (1937) di Pablo Picasso (Olio su tela – 349,3×776,6 cm). L’ispirazione per l’opera, improvvisa e all’ultimo minuto, arrivò solo dopo il bombardamento di Guernica. Picasso compose il grande quadro in solo un mese di lavoro e lo fece esporre nel padiglione spagnolo dell’esposizione universale di Parigi. Il 26 aprile 1937, gli aerei tedeschi e italiani, in appoggio alle truppe nazionaliste del generale Francisco Franco contro il governo legittimo repubblicano di Spagna, rasero al suolo, con un bombardamento terroristico, la cittadina basca di Guernica.








Il fiume che attraversa la storica città di Toledo è il Tago, il più lungo fiume della penisola iberica. Circonda la città medievale su tre lati, offrendo un panorama naturale e difensivo spettacolare che ha contribuito al suo status di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.






