Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

INGHILTERRA: Un GIRO Per LONDRA (3° Parte)

LONDRA è la capitale dell’Inghilterra, della Gran Bretagna e del Regno Unito e si estende svariate chilometri lungo la valle del  Tamigi, fino al suo ampio estuario. Nell’immagine in evidenza: Il Tower Bridge illuminato.

HAYMARKET: è una strada nel distretto St. James’s della City of Westminster a Londra. Essa va da Piccadilly Cir-cus a Pall Mall. In essa hanno sede numerosi ristoranti, teatri (Theatre Royal e Her Majesty’s Theatre), cinema e l’am-basciata della Nuova Zelanda.

Covent Garden è un quartiere di Londra. Il suo nome attuale è una storpiatura di Convent Garden, poiché tra la fine del XII secolo e gli inizi del XIII, infatti, vi sorgeva uno storico convento attorniato da terreni e un vasto giardino. Nel 1540 Enrico VIII ne ordinò l’esproprio e Covent Garden divenne luogo di mercato. In epoca più recente vi sono sorti ristoranti, musei, negozi, bancarelle d’artigianato; animato da vari artisti di strada è oggi una delle principali attrazioni turistiche della capitale britannica. Covent Garden è anche celebre per i suoi numerosi teatri. Tra di essi la Royal Opera House spicca a tal punto che, per gli appassionati di lirica o di danza, “Covent Garden” e “Royal Opera House” tendono a essere due nomi interscambiabili nel linguaggio comune. Il distretto costituisce il cuore del West End londinese, una sorta di invisibile confine con la vasta zona est della città, racchiuso tra High Holborn a nord, Kingsway a est, lo Strand a sud e Charing Cross Road a ovest.

La TORRE di LONDRA (Tower of London) è una fortezza situata nel centro di Londra, sulla riva nord del Tamigi. Si trova all’interno del borgo London Borough of Tower Hamlets, separato dal margine orientale della città di Londra da uno spazio aperto conosciuto come Tower Hill. Fu costruita a partire dalla fine del 1066 come parte della conquista normanna dell’Inghilterra. La Torre Bianca, che conferisce all’intero castello il nome, fu edificata da Guglielmo il Conquistatore nel 1078, ed è stata un simbolo di risentita oppressione inflitta a Londra dai nuovi sovrani. Il castello è stato utilizzato, a partire dal 1100, come prigione (Rainulfo Flambard fu il primo a esservi imprigionato) fino al 1952 con la detenzione dei gemelli Kray, anche se questo non fu mai il suo scopo principale. All’inizio della sua storia, il palazzo servì anche come residenza reale. La torre è un complesso costituito da diversi edifici disposti all’interno di due anelli concentrici di mura e da un fossato. Vi sono state diverse fasi di espansione, soprattutto durante il regno di Riccardo Cuor di Leone, Enrico III e Edoardo I, nei secoli XII e XIII. Il disegno architettonico stabilito alla fine del XIII secolo rimane tutt’oggi, nonostante i vari lavori che si sono susseguiti. La Torre di Londra ha svolto un ruolo di primo piano nella storia inglese. Subì svariati assedi e il suo controllo è sempre stato ritenuto fondamentale per il controllo della nazione. Nel corso della sua storia, la Torre di Londra, è stata utilizzata come arsenale, tesoreria, menagerie, sede della Royal Mint, ufficio del pubblico registro e sede dei gioielli della Corona inglese. Dall’inizio del XIV secolo fino al regno di Carlo II, l’incoronazione di un monarca era preceduta da una processione dalla Torre all’Abbazia di Westminster. In assenza del regnante, il Conestabile della Torre è il responsabile del castello. Durante il periodo medioevale, questa era una posizione di forza e di fiducia. Verso la fine del XV secolo, il castello fu la prigione dei Principi nella Torre. Durante il regno Tudor, la torre venne utilizzata meno come residenza reale. Tra il XVI e il XVII secolo l’utilizzo come prigione ebbe la sua fase di picco, quando molti personaggi caddero in disgrazia, come Elisabetta I quando non era ancora regina.

Il TOWER BRIDGE (in italiano, “Ponte della Torre“) è un ponte mobile di Londra, situato sul fiume Tamigi. Considerato uno dei simboli della capitale inglese, collega i borghi di Southwark e di Tower Hamlets, nei pressi della Torre di Londra, da cui prende il nome. Il Tower Bridge è un ponte relativamente recente, poiché la sua costruzione iniziò nel 1886 e fu completata nel 1894. A partire dalla seconda metà del XX secolo il Tower Bridge ha cominciato a riscuotere un successo internazionale, diventando uno dei principali simboli di Londra, preceduto soltanto dal Big Ben e affiancato da Trafalgar Square e dal London Eye. Proprio per la sua notorietà, spesso nel linguaggio comune si tende a confonderlo con il vicino London Bridge, che invece è un ponte a sé stante posto a monte e sebbene le due strutture abbiano storie e architettura decisamente differenti. Il Tower Bridge è oggi uno dei 5 ponti della capitale ingles. Questo è l’unico dei ponti sotto la supervisione della CBT a non collegare la City alla riva di Southwark, dato che il ponte ha un’estremità posta sul distretto di Tower Hamlets. Quest’opera di ingegneria vittoriana divenne in breve uno dei simboli della capitale britannica. L’ingegnere Sir John Wolfe Barry, collaboratore di Horace Jones, ebbe l’interessante idea di far sostenere a due torri il peso delle sue rampe del ponte una volta aperte, nonché di fornire un ulteriore sostegno con dei perni ancorati a esse. A Jones piacque molto quest’ultima deviazione dal progetto originale e così poterono entrambi dare inizio ai preparativi. Le sue torri, con le guglie e le passerelle di collegamento, sostengono il meccanismo che solleva il ponte durante il passaggio di grandi navi e in occasioni speciali. Il ponte ospita The Tower Bridge Exhibition, un museo che ne illustra la storia attraverso percorsi interattivi; si può vedere da vicino anche il motore a vapore che costituì la fonte di energia del meccanismo fino al 1976, quando il sistema venne elettrificato. Il passaggio coperto, aperto al pubblico, offre una notevole vista sul fiume Tamigi. Quando fu eretto, il ponte era alto 40 m e largo 60. Nel suo periodo di massimo splendore veniva aperto fino a cinque volte al giorno.

Il LONDON BRIDGE è uno dei principali ponti sul Tamigi situato a Londra che collega la City of London al borgo londinese di Southwark. Dal punto di vista nautico esso delimita anche l’area del Pool of London e si trova tra il Cannon Street Railway Bridge e il più celebre Tower Bridge con cui sovente viene confuso. Sebbene l’attuale ponte sia stato inaugurato soltanto nel 1973, nel corso dei secoli vi sono stati svariati ponti con questo nome e la loro ubicazione, come la loro storia, sono in assoluto le più antiche di tutti i ponti della capitale britannica. Sul lato sud del ponte si trovano la Southwark Cathedral, il grattacielo The Shard e la stazione della metropolitana London Bridge. Sul lato nord ci sono il Monumento al grande incendio di Londra e la stazione della metropolitana Monument. Il London Bridge originale di epoca medievale sorgeva poche decine di metri più a valle e gli storici odierni lo distinguono chiamandolo Old London Bridge; esso fu uno dei ponti più famosi del mondo e anche l’unico ponte sul Tamigi a valle di Kingston fino all’apertura del Putney Bridge nel 1729. Un primo ponte fu realizzato in corrispondenza del sito attuale durante il periodo di occupazione romana dell’area, intorno al 46 d.C. Probabilmente la prima struttura fu un ponte di barche ad uso militare nelle cui vicinanze i conquistatori Romani fondarono un primo insediamento commerciale, la città di Londinium, esso fu poi trasformato in un vero e proprio ponte intorno al 55 a.C. Sia il primo ponte che l’insediamento furono distrutti nel 60 d.C. durante la rivolta guidata dalla regina Budicca. Tuttavia la vittoria fu di breve durata e ben presto i Romani sconfissero e scacciarono i ribelli ricostruendo una Londinium protetta da mura, parte delle quali sono ancora visibili nell’area circostante. La nuova città e un nuovo ponte in legno furono costruiti intorno alla posizione attuale, fornendo accesso ai porti della riva sud del Tamigi attraverso vie romane che nel corso dei secoli successivi presero il nome di Stane Street (l’odierna A3) e Watling Street (l’odierna A2). L’attuale London Bridge è stato progettato dalla società di ingegneria Mott, Hay and Anderson. I lavori di costruzione durarono dal 1967 al 1972 e fu inaugurato dalla regina Elisabetta II il 17 marzo 1973.

HYDE PARK: E’ uno dei 9 parchi Reali di Londra. Diviso in due parti dal lago artificiale Serpentine Lake, il parco è contiguo ai Kensington Gardens, che sono comunemente considerati come una parte di Hyde Park, anche se nella realtà le due aree verdi sono ufficialmente separate sin dal 1728, quando la Regina Carolina ne impose la divisione.

(Dopo): KENSINGTON GARDENS, un tempo giardini privati di Kensington Palace, è uno dei Parchi Reali di Londra. Sorge immediatamente ad ovest di Hyde Park. La maggior parte dei giardini si trova nella City of Westminster, ma una piccola sezione è situata nel Distretto amministrativo di Royal Borough of Kensington and Chelsea. Il parco copre all’incirca 275 acri, ovvero 111 ettari (1.1km²).

ETELBERTO del KENT fu il primo monarca inglese ad avviare la costruzione di una cattedrale (oggi non più esistente) dedicata a san Paolo apostolo a Londra. Nella statua pre-sente nella cattedrale di Canterbury (qui raffigurata) lo si vede con in mano il modellino della prima chiesa di Londra.

La Cattedrale di San PAOLO ) è una delle due cattedrali anglicane di Londra (l’altra è quella di Southwark), in Ludgate Hill, nella City. Chiesa madre della diocesi anglicana di Londra, l’imponente edificio è considerato il capolavoro dell’architetto Christopher Wren. È il primo edificio religioso per dimensione in Gran Bretagna. Edifici religiosi che richiamano lo stile classico come questo in Inghilterra sono arrivati precedentemente solo con Inigo Jones che agli inizi del XVII secolo, in un ambiente nordico legato allo stile gotico, importò il classicismo italiano, completando il panorama architettonico del rinascimento inglese. Tra gli eventi più famosi che qui hanno avuto luogo si ricordano il funerale dell’ammiraglio Nelson, quello del duca di Wellington, quello di Sir Winston Churchill e quello di Margaret Thatcher; le celebrazioni giubilari della regina Vittoria; i te deum per la fine della prima e della seconda guerra mondiale; il matrimonio tra il principe Carlo e la principessa Diana; il pranzo del Festival of Britain; i festeggiamenti per i giubilei della regina Elisabetta II (argento, oro, diamanti e 80º e 90º compleanno della regina). Un primo edificio di culto venne costruito a Londra in epoca anglosassone in legno, probabilmente da Mellitus o da un altro missionario consacrato da Agostino di Canterbury, il quale consacrò anche re Saebert dell’Essex. L’antica cattedrale di San Paolo, conosciuta con il nome di vecchia San Paolo (in inglese Old St. Paul’s), venne iniziata dai Normanni dopo l’incendio del 1087. I lavori proseguirono per oltre 200 anni, con un incendio nel 1136 che distrusse parte dei lavori già eseguiti sebbene la cattedrale non fosse ancora terminata. La chiesa venne consacrata nel 1240, ma le celebrazioni iniziarono solo nel 1256. I lavori terminarono nel 1314, e la chiesa venne consacrata definitivamente nel 1300. I lavori per la costruzione della nuova cattedrale vennero affidati a Sir Christopher Wren nel 1668. Il suo primo progetto si basò sulle fondamenta della vecchia cattedrale, ma venne rifiutato. Il secondo progetto era una chiesa a croce greca con dei quarti di cerchio negli angoli, ma anche questo venne rifiutato.

In quell’occasione, Wren, per presentare al meglio i suoi progetti, costruì un plastico in scala 1:24 chiamato Great Model, ancora conservato nella cripta della cattedrale. Il progetto definitivo venne accettato nel 1675. I lavori cominciarono il 21 giugno 1675; la prima pietra venne posata nel 1677 da Thomas Strong, il capomastro di Wren. Il progetto prevedeva una piccola cupola con una guglia in cima, ma il re Carlo II diede la libertà a Wren di modificare il progetto come avesse voluto. Wren riprogettò la cattedrale, che comprendeva una grande cupola centrale e due campanili nella parte ovest. In seguito ai bombardamenti della 2° guerra mondiale, a partire dal 1996, la struttura venne interamente restaurata, in particolare per quanto riguarda le coperture in rame e in piombo. Il progetto, della durata di 15 anni, venne completato il 15 giugno 2011. La cattedrale di Saint Paul è costruita con pietra Portland, in quello che può essere defini-to classicismo barocco in netto contrasto con le classiche cattedrali medievali inglesi. Wren si ispirò ai progetti di Palladio per questa nuova costruzione, come pure allo stile classico di Inigo Jones, al barocco romano del Seicento e ad altre strutture realizzate in Francia da François Mansart. La pianta della cattedrale a ogni modo rivela delle influenze medievali. Come la maggior parte delle grandi cattedrali medievali del Regno Unito come quelle di York e Winchester, quella di Saint Paul è particolarmente lunga e dispone di transetti che si proiettano all’esterno come nei progetti gotici. Essa presenta inoltre le due tipiche torri in facciata che, per quanto di stile barocco, richiamano ovviamente lo stile di costruzione medievale. Lo zio di Wren, Matthew Wren, era stato vescovo di Ely, e lo stesso architetto, avendo lavorato per suo zio, aveva avuto modo di studiare a fondo quella cattedrale, traendone probabilmente ispirazione. Nel disegnare Saint Paul, Christopher Wren fece molti cambiamenti al progetto. Egli dovette creare una cattedrale adeguata a rimpiazzare la Vecchia Saint Paul, come luogo di culto ma anche come punto di riferimento per la città di Londra. Egli dovette soddisfare le richieste della chiesa e il gusto dei reali patroni, come pure rispettare le tradizioni medievali essenziali della chiesa inglese che erano poi funzionali alla liturgia interna. Il disegno finale si ispirò fortemente alla Basilica di San Pietro a Roma.

L’idea di Wren era sin dall’inizio quella di costruire una grande cattedrale per la capitale. L’aspetto inusuale del suo progetto è dato anche dal fatto che la chiesa dispone di una cripta sotterranea che è la più grande d’Europa, estendendosi sotto tutta l’intera struttura. La cripta venne costruita anche con uno scopo strutturale: per quanto vuoto, infatti, metà dello spazio è sostenuto da possenti pilastri che assommano su di loro la maggior parte del peso della chiesa sovrastante. Mentre la maggior parte delle cupole e delle torri delle cattedrali nel mondo sono sostenute da quattro pilastri ciascuna, Wren predispose otto pilastri a sostegno della cupola di Saint Paul, ottenendo così una migliore ripartizione del peso sulle fondamenta. Una delle problematiche più importanti che Wren dovette affrontare fu sicuramente la cupola: come tratto distintivo della cattedrale, doveva essere abbastanza alta da poter rimpiazzare visivamente la torre della vecchia cattedrale ma doveva anche essere piacevolmente visibile dall’interno della struttura. Wren pianificò inizialmente una cupola doppia come nella basilica di San Pietro a Roma. La sua soluzione al problema visuale fu quella di separare le altezze della cupola interna e di quella esterna da una intercapedine notevole, più grande di quanto in avesse fatto lo stesso Michelangelo a San Pietro. Tra la cupola interna e quella esterna Wren inserì un cono di mattoni a supporto di entrambe le strutture, il tutto ornato da una lanterna ornata sulla sommità. Lo spessore del muro del cono è di 45 cm ed è supportato da parti in ferro che si agganciano alla cornice del peristilio per evitarne la rottura.

La CUPOLA che si eleva per 111 metri sino alla croce domina l’esterno della cattedrale e l’intero panorama della città. Il numero di metri, estremamente particolare, è dovuto all’interesse di Wren per l’astronomia. Fino alla fine del XX secolo, Saint Paul era la più alta struttura della città di Londra. La cupola è stata descritta da sir Banister Fletcher come “probabilmente una delle migliori in Europa”, da Helen Gardner come “maestosa” e da sir Nikolaus Pevsner come “una delle più perfette al mondo”. Sir John Summerson disse che gli inglesi e “persino gli stranieri” la considerano senza eguali. La cupola, che in realtà è una “falsa cupola“, è stata ispirata dalla Basilica di San Pietro a Roma per quanto riguarda la complessità del progetto; mentre il linguaggio sembra guardare al tempietto di San Pietro in Montorio di Bramante e anche alla Chiesa del Val-de-Grâce a Parigi, in particolare per la presenza di un peristilio continuo di colonne. Wren progettò una grossa cupola, formata da tre cupole sovrapposte: – La più alta non ha una funzione strutturale ma impressiona la vista; – La più bassa ha una funzione di decorare l’interno; – La falsa cupola in mezzo ha solo la funzione strutturale. Tutte e 3 le cupole sono degli archi di catenaria, l’utilizzo di 3 archi di catenaria fu un’intuizione di Robert Hooke, che pare abbia collaborato al progetto, partecipando alla ricostruzione di Londra dopo un grande incendio. Sopra il peristilio si erge un secondo piano circondato da una balconata balaustrata detta “Stone Gallery“. Questa parte è ornata con pilastri alternati a finestre rettangolari che creano un senso di leggerezza nella struttura. Sopra questa parte si erge la cupola, con una copertura di piombo, costolata in riferimento ai pilastri presenti nella fascia sottostante. Appena sotto la cupola dispone di 8 aperture di luce appena visibili che però permettono alla luce di entrare all’interno della chiesa. La lanterna si erge all’ultimo stadio della cupola. La caratteristica più inusuale di questa struttura è la forma squadrata della stessa, anziché circolare o ottagonale come spesso accadeva nei progetti dell’epoca. Questa parte forma un “tempietto” con un portico a 4 colonne riferite ai 4 punti cardinali. Il peso totale della lanterna è di 850 tonnellate.

Veduta della parte inferiore della CUPOLA dove si ha l’impressione che gli otto archi dei pilastri siano identici malgrado le differenze tra la navata centrale e quelle laterali

CAMPANILI: La cattedrale ha due campanili, come era nella vecchia cattedrale di Saint Paul e come accade nella maggior parte delle cattedrali medievali inglesi e internazionali di stile gotico. Il primo orologio nella cattedrale venne installato nella torre sudovest da Langley Bradley nel 1709 ma appariva ormai logoro alla fine del XIX secolo. L’attuale meccanismo venne quindi costruito nel 1893 dalla ditta Smith of Derby incorporando il disegno di Edmund Denison Beckett simile a quello usato da Edward Dent per il meccanismo del Big Ben nel 1895. Il meccanismo dell’orologio è lungo 5,8 metri. Dal 1969 l’orologio è stato elettrificato sempre dalla ditta Smith of Derby, eliminando così la figura del custode dell’orologio che quotidianamente doveva sollevare pesanti pesi per permetterne il funzionamento. La torre sudovest contiene 4 campane, tra le quali vi è la Great Paul, fusa nel 1881 dalla fonderia John Taylor & Co di Loughborough. La torre a nordest contiene dodici campane fuse dalla John Taylor & Co di Loughborough che possono essere suonate a carillon. Nel gennaio del 2018 le campane sono state rimosse per dei restauri e sono state riposizionate nel settembre di quello stesso anno, suonate per la festa di Ognissanti.

FACCIATA: Per gli architetti rinascimentali impegnati nel progetto delle grandi cattedrali dell’epoca, il problema era sempre stato quello di unire l’alta facciata centrale con le più basse navate laterali in una visuale armonica. Sin dal progetto di Leon Battista Alberti a Santa Maria Novella a Firenze, la soluzione era stata trovata nell’espediente di collegare i lati e il centro con delle grandi braccia. Questa fu la solu-zione che Wren vide impiegata anche da Mansart nella chiesa di Val-de-Grâce. Altro elemento impiegato anche da Mansart era il portico a colonne appaiate. Wren incluse anche delle torri nel disegno. La soluzione di Wren per la facciata della chiesa fu quella di impiegare un portico classico, come a Val-de-Grâce, ma elevandolo su due piani, e facendolo sostenere da coppie di colonne. Il portico inferiore si estende però qui sino ai lati della chiesa, mentre la sezione superiore definisce la navata dietro a essa. Lo spazio tra il portico superiore e le torri laterali è occupato da alcune strette finestre arcuate. Le torri si trovano laterali alla facciata, ma schermano le due cappelle poste immediatamente dietro di esse. Le parti basse delle torri continuano lo schema dei muri esterni, ma sono differenziate di modo da creare un aspetto più solido della struttura. Sopra la cornice principale che unisce le torri al portico e ai muri esterni, i dettagli sono più evidenti così da rendere la struttura chiaramente visibile anche dall’esterno, dalla strada e da lunga distanza. Le torri sono composte da due elementi complementari, un cilindro centrale composto da una serie di tamburi impignati tra loro e dei grandi oculi, di cui quello a sud è occupato dall’orologio, mentre quello a nord è vuoto. Altro elemento sono le colonne binate di ordine corinzio, che servono a dare unità ai vari tamburi. Ciascun transetto della cattedrale dispone di un’entrata contraddistinta da un portico semi-circolare. Wren si ispirò ai disegni delle incisioni di Pietro da Cortona per la chiesa barocca di Santa Maria della Pace a Roma.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>