Costruita nel 1300 si trova lungo il corso principale della città ed è inserita in un ampio edificio conventuale oggi occupato nella massima parte dagli uffici del Comune; la Chiesa, rimaneggiata nel tempo a seguito dei terremoti del 1706 e 1730, ha uno stile leggermente barocco con pavimento a mosaico di diverse forme e colori con disegni floreali, la torre campanaria a pianta quadrata ne esalta la parte più antica edificata chiaramente in epoca quattrocentesca.


Costruita nel 1300 si trova lungo il corso principale della città ed è inserita in un ampio edificio conventuale oggi occupato nella massima parte dagli uffici del Comune; la Chiesa rimaneggiata nel tempo a seguito dei terremoti del 1706 e 1730, ha uno stile leggermente barocco con pavimento a mosaico di diverse forme e colori con disegni floreali, la torre campanaria a pianta quadrata ne esalta la parte più antica edificata chiaramente in epoca quattrocentesca. La chiesa fa parte di un complesso conventuale che dal 1809 è occupato in prin-cipalmente dalla sede comunale. La costruzione si fa risalire al 1327 per opera dei monaci basiliani, passando successivamente all’ordine francescano. Alla confraternita del Santo Rosario, invece, si debbono i lavori del 1571 che portarono alla costruzione dell’oratorio e alla costruzione di due cappelle laterali. La chiesa è a navata unica con la struttura muraria in mattoni. La facciata a due spioventi ospita un portale sormontato da un arco con timpano. Sulla parete destra, ornata da lesene che terminano con una cornice ad archetti ogivali su mensole in pietra, si trova un portale trecentesco attribuito a Raimondo di Poggio, che ha la funzione di ingresso principale. All’esterno della chiesa si trova il campanile a base quadrata del ‘400, che delimita la parte inferiore più antica, edificata nel ‘400, con arcatelle in laterizio. L’interno è caratterizzato da un pavimento a mosaico realizzato nel 1845. E’ ospitata una tela del pittore Paolo De Cecco raffigurante la Madonna del Rosario e San Domenico.









Sopra a destra: tela del pittore Paolo De Cecco raffigurante la “Madonna del Rosario e San Domenico“.


















