Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

MUSEI ARCHEOLOGICI di  Villa FRIGERJ e della CIVITELLA – CHIETI

Il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo (in acronimo MANDA) è un museo di Chieti, alle-stito all’interno di Villa Frigerj. Ospita un’importante raccolta archeologica abruzzese che documen-ta la cultura dell’Abruzzo antico dalla protostoria alla tarda età imperiale, ed una raccolta numisma-tica di monete dal IV al XIX secolo. Il Museo archeologico “La Civitella” è sito nel parco arche-ologico omonimo a Chieti. La struttura museale odierna, che in parte è sita in piani sotterranei, è parte integrante di un complesso con giardini, zone pedonali, un auditorium, un laboratorio arche-ologico, ambienti per attività ludiche e didattiche ed un ambiente per mostre temporanee.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Il museo è situato presso Villa Frigerj, un edificio in stile neoclassico fatto costruire intorno al 1830 dal barone Ferrante Frigerj su progetto di Enrico RICCIO.

L’edificio venne poi ceduto al Comune di Chieti, che intorno ai primi anni del Novecento ne fece la sede dell’Istituto Tecnico Ferdinando Galiani.

Dopo la seconda guerra mondiale la villa fu ceduta dal comune al demanio, e, nel 1959, venne inaugurato il museo, alla presenza del Presidente della Repub-blica Giovanni Gronchi.

Nel 1984 il museo ha subìto una ristrutturazione, dovuta all’acquisizione di nuovi reperti e alle numerose donazioni da privati, che ha portato all’allestimento attu-ale.

Il Museo si divide in sette sezioni:

– Collezione Pansa

– Collezione Numismatica

– Iconografia romana in A.

– Culti funerari nell’Abruzzo preromano

– Scultura Italica

– Ritrovamenti antropologici

– Mostra “Ecco…Ercole appare”

Il PIANO TERRA: ospita la Collezione Pansa, che comprende bronzi, gioielli, vetri, avori, steli funerarie e oggetti di uso quotidiano, la Collezione Numismatica con circa 15.000 monete tra cui l’aureo dell’imperatore Galba e il salone d’ingresso dove sono raccolte varie statue romane tra cui la colossale statua di Ercole Epitrapezios, del I sec. a.C., rinvenuta in Alba Fucens. Vi sono esposte inoltre opere scultoree dall’epoca tardo repubblicana al primo impero come un letto funerario in osso proveniente da Collelongo, il sepolcro a tempietto del magistrato Lusius Storax, materiale musivo da Alba Fucens, ritratti e il lapidario romano.

PRIMO PIANO:

Al piano superiore sono ospitati corredi tombali dal X al IV secolo a.C., derivati dalle tombe delle necropoli di Loreto Aprutino, Civitella Casanova, Nocciano, Campovalano, Penna Sant’Andrea, Ca- pestrano, Alfedena, Le Castagne, Scurcola Marsicana e Pennapiedimonte, oltre a vasellame da mensa, armi, un paio di pendenti fenici in pasta di vetro, un calice a corolla, dei calzari con decora-zioni a sbalzo e dischi-corazza. La scultura italica comprende interessanti reperti come il Torsetto femminile di Capestrano (AQ) del VI secolo a.C., le tre steli funerarie con iscrizione in lingua picena meridionale da Penna Sant’Andrea e la famosa statua funeraria italica del re Nevio Pompuledio conosciuta internazionalmente come Guerriero di Capestrano, risalente alla seconda metà del VI secolo a.C. e proveniente dalla necropoli di Capestrano. I ritrovamenti antropologici comprendono anche resti biologici, come quelli provenienti dalla Necro-poli di Alfedena (V secolo a.C.) che permettono di mostrare le caratteristiche somatiche degli uomini e delle donne abruzzesi, sesso ed età alla morte, regime alimentare, stato di salute, tasso di fecondi-tà ecc. La mostra “Ecco…Ercole appare“ presenta la statuetta in bronzo di Ercole in riposo rinvenuta nel santuario di Ercole Curino sul monte Morrone (sopra Sulmona), la ricostruzione in scala reale del sacello che la conteneva, e materiali archeologici dal santuario.

MUSEO ARCHEOLOGICO “LA CIVITELLA” 

E’ sito nel parco archeologico de “La Civitella” a Chieti su progetto dell’architetto Ettore De Lellis, già progettista del Museo Paludi di Celano. La struttura museale odierna, che in parte è sita in piani sotterranei, è parte integrante di un complesso con giardini, zone pedonali, un auditorium, un labo-ratorio archeologico, ambienti per attività ludiche e didattiche ed un ambiente per mostre tempora-nee. Dal dicembre 2014 il museo è in gestione al Polo museale dell’Abruzzo.

L’esposizione permanente è così strutturata:

– L’inizio della storia urbana. In questa sezione vi sono i ruderi di età repubblicana   (III-II secolo a.C.) tra cui dei frontoni in terracotta riferibili ad un tempio del II se  colo a.C.

– Da Roma a ieri. Questa sezione è suddivisa secondo le seguenti tematiche:

                               il Foro, il Teatro, l’Anfiteatro, le Terme, e le Necropoli.

– La Terra dei Marrucini. In questa sezione espone reperti provenienti dalla me-dia e bassa vallata del Pescara.

– Il 1° Museo archeologico. Questa sezione mostra materiali che ripercorrono  la storia di questo museo dalle collezioni di fine XIX secolo fino alla realizza-zione di  un Antiquarium Teatinum avvenuta nel 1938, ovverosia del nucleo originario di  questo stesso museo.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>