La Chiesa di S. CHIARA è sicuramente l’edificio barocco più rappresentativo della città. La decorazione barocca è visibile soprattutto nei ricchi stucchi, nella finta cupola e nel presbiterio. Gli artefici delle opere in stucco sono di scuola lombarda. Costruita a partire dalla metà del Seicento (1644) è stata decorata e arricchita nel Settecento e nell’Ottocento.






INTERNO: Apparato in stucchi dorati e bianchi di Carlo e Antonio PIAZZOLI lombardi, e Alessandro TERZANI da Como, una trabeazione corre per tutto il perimetro, decorata da ornamenti, e ovali che accolgono i ritratti delle monache e delle sante dell’Ordine delle Clarisse; ogni altare laterale è a tabernacolo di gusto classico, sorretto da colonne, e da timpano spezzato, con medaglioni, putti e festoni. La volta a botte lunettata è divisa da archi in campate, con un fastoso apparato decorativo in nervature geometriche che compongono al centro un cerchio con decorazioni a ricami di ventaglio in circonferenza, affiancati da altri ricami geometrici di contorno. La calotta sferica della pseudo cupola presenta al centro una rosa di decorazioni dorate che circondano la colomba dello Spirito Santo, quattro oculi a pennacchi ospitano gli Evangelisti. La decorazione monumentale interessa anche le cappelle laterali a tempietto, con dei tabernacoli in stucco ornati da cornice ad arco a tutto sesto, inquadrato da due coppie di colonne cilindriche, sorrette da angeli che siedono sopra la trabeazione. La ricca decorazione si sposta anche nei piccoli bracci del transetto, l’ordine segue la nervatura della cornice dell’arco riccamente ornata da fogliame, statue di Santi e Profeti raffigurati nelle forme di guerrieri in stile classico, con al centro in chiave di volta la stella a 8 punte, mentre in cornici rettangolari con gli angoli curvi, sempre ornate da festoni e putti che la sorreggono, ci sono dei dipinti.






































