Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

TURCHIA: TOUR Per la TURCHIA e CAPPADOCIA (8° Parte)

Ürgüp, fondata ai piedi di una collina denominata Collina dei Desideri, si trova a circa 20 km a nord della provincia di Nevşehir ed è storicamente uno dei primi insediamenti della regione della Cappadocia. Durante il dominio Bizantino prese diversi nomi tra cui OsianaHagios Prokopios. Sotto il dominio dei Selgiuchi prese il nome di Başhisar, mentre durante l’Impero Ottomano viene chiamata Castello di Burgut. Mantiene quest’ultimo nome fino all’avvento della Repubblica Turca quando assume l’attuale di Ürgüp. Nell’immagine in evidenza: Decoupage a Ürgüp.

KONYA in italiano anche Conia e Iconio, questo ultimo in riferimento alla città antica) è una città, sull’altopiano centrale dell’Anatolia. Ha una popolazione di oltre un milione di abitanti.

Il MAUSOLEO di Mevlâna, situato a Konya, in Turchia, è il luogo in cui sono conservate le spoglie di Gialal al-Din Rumi, un sufi mistico persiano noto anche come Mevlâna o Rumi. Fu anche capo dei dervisci (tekke) dell’ordine Mevlevi, più noto come dervisci rotanti. Si entra nel museo attraverso il cancello principale (Devisan Kapısı) accedendo ad un cortile pavimentato in marmo. La cucina dei dervisci ( Matbah) e la tomba di Hurrem Pasha, costruita durante il regno di Solimano il Magnifico, si trovano sul lato destro. Sul lato sinistro sono 17 celle di dervisci, allineate, coperte da piccole cupole e costruite durante il regno di Murad III. La cucina era utilizzata anche per educare i dervisci, insegnando loro la Sema. La Sadirvan (fontana delle abluzioni), nel mezzo del cortile, è stata costruita da Yavuz Sultan Selim. Il sarcofago di Mevlana si trova sotto la cupola verde (Kibab’ulaktab). È co-perto con un drappo in broccato, ricamato in oro con versi del Corano. Questo, e tutte le altre coperture, sono un dono del sultano Abdul Hamid II del 1894. L’attuale camera sepolcrale si trova sotto di esso. Accanto al sarcofago di Mevlâna ce ne sono molti altri, tra cui quello del padre Bahaeddin Veled e di suo figlio Sultan Veled. Il sarcofago di legno di Mevlana, risalente al XII secolo, si trova ora sulla tomba del padre. Si tratta di un capolavoro selgiuchide di scultura in legno. Il reticolo d’argento, che separa i sarcofagi dalla sezione principale, è stato costruito da Ilyas nel 1579.

DA MEVLANA RUMI 25 LEZIONI CHE CAMBIERANNO LA TUA VITA: “Studiami come più ti piace, non mi conoscerai, perché io mi differenzio in un centinaio di modi da ciò che ti sembra io sia. Mettiti nei miei panni per vedere come vedo io, perché ho scelto di abitare in un luogo che non puoi vedere

Rumi: (Jalāl ad-Dīn Muḥammad Balkhī, anche conosciuto come Jalāl ad-Dīn Moḥammad Rūmī, conosciuto come Mevlānā in Turchia e come Mowlānā in Iran e Afghanistan è stato un ʿālim, teologo musulmano sunnita, e poeta mistico di origine persiana)

1. Smettere di agire così in piccolo . Tu sei l’universo in movimento estasiante

2. Il tuo compito è quello di vivere la vita in un modo che abbia senso per te, non per gli altri

3. Mai rinunciare a se stessi.

4. L’ignoranza è la prigione di Dio

5. I tesori che puoi trovare al di fuori, non si possono nemmeno confrontare con quelli che puoi trovare dentro di te

6. Quando lasci andare chi sei, diventi chi potresti essere

7. C’è qualcosa che puoi fare meglio di chiunque altro

8. Non è necessario vedere tutta la scala, basta iniziare il primo scalino

9. Quando ti impegni in qualcosa, fallo con tutto il cuore

10. Le cose buone arrivano alla fine, in modo che le cose migliori possano accadere insieme

11. La ferita è il luogo da dove entra la luce

12. Fai ciò che ami e fallo con amore

13. Pensa di meno. Senti di più

14. L’amore vale la pena per tutto

15. Apprezza sia il bene sia il male nella tua vita

16. Cambia il tuo mondo cambiando te stesso

17. Siamo fatti di Amore e per Amare

18. La tua Anima non è di questo mondo, il tuo corpo si

19. A livello di Anima, siamo tutti UNO

20. La vostra anima è più preziosa di ogni altra cosa

21. Scegli il compagno di vita con saggezza

22. Il vero amore trascende il piano materiale e non si cura se i vostri corpi sono a pezzi, le vostre anime saranno collegate per sempre

23. Innalza le tue parole, non la voce

24. Il silenzio è il linguaggio di Dio

25. Non è sufficiente essere semplicemente vivi.

Dopo: CARAVANSERRAGLIO SULTANHANI

CARAVANSERRAGLIO: Situato 24 km a est di Konya, il Caravanserraglio era solitario nell’immensità della steppa. Questo caravanserraglio della dinastia dei Selgiucidi, risalente al XIII sec., è rimasto isolato in mezzo al paesaggio naturale e ha potuto conservare così tutta la sua austera maestà. L’unica decorazione esterna, che contrasta con la sobrietà delle pareti, è rappresentata dal portale, decorato con basalto scuro e marmo bianco. All’interno si trova un grande cortile rettangolare da cui si accede a una serie di piccole sale, mentre sulla sinistra si apre un vasto ambiente. La sua architettura presenta una notevole fantasia di forme come dimostrano i contrafforti esterni che rafforzano le mura dell’edificio: ad una torretta ottagonale si alterna infatti una emicilindrica o un’altra con quattro spigoli ineguali, ecc., mentre gli angoli della facciata sono dotati di contrafforti a forma di esagono stellato.

Nella prima metà del XIII secolo, sulle rotte commerciali che attraversavano l’Anatolia, i Selgiuchidi fecero costruire un gran numero di han (magazzini dove proteggere le mercanzie che in epoca ottomano si ampliarono dotandosi di laboratori e uffici) e di caravanserragli. Questi ultimi altro non erano che dei grandi edifici che disponevano di una locanda, di locali per custodire le carovane, di alloggi e talvolta anche di una piccola moschea, che accoglievano, ristoravano e proteggevano dai malintenzionati i viandanti ed i mercanti. Uno dei meglio conservati di quel periodo, il più grande, è il caravanserraglio di SULTANHANI. Un tempo la sua posizione, sulla strada che univa Konya (da cui la separavano 110 km) e Aksaray (circa 40 km), invitava ad una sosta tutti coloro che percorrevano la Via della Seta. Oggi quella stessa ubicazione l’ha resa una tappa obbligatoria di ogni itinerario turistico in pullman che si diriga dalla Cappadocia alla regione occidentale dell’Anatolia, per visitare prima Konya ed i suoi dervisci rotanti poi la regione turca che si affaccia sul mar Egeo.

A differenza di molti altri che sono stati trasformati in ristoranti, hotel, negozi o altri tipi di strutture ricettive, il Sultanhani è aperto al pubblico esclusivamente a scopo turistico e consente di farsi un’idea precisa di quale fosse l’architettura tipica di un caravanserraglio. Da fuori le mura possenti, interrotte solo da qualche torretta massiccia, sembrano proteggere la struttura quasi si trattasse di una roccaforte. Sulla facciata principale è presente un unico portone riccamente scolpito attraverso cui si accede al cortile interno, un ampio spazio circondato da porticati e stanze in cui erano ricavate la sala da pranzo, la cucina, i bagni e gli alloggi. Al centro, una piccola moschea dalla forma di un parallelepipedo… un arco per lato sorregge il luogo di preghiera sovrastante a cui si arriva grazie ad una ripida scalinata. Anche sotto i porticati della prima zona non c’è molto da ammirare, se non qualche calesse o utensile. Le stanze Piccole e buie. Nonostante tutto questo la visita al Sultanhani è sicuramente consigliabile. Grazie soprattutto alla seconda sezione, il magazzino. Un secondo portone permette di entrare in questo seconda sezione, quella “invernale”, costituita da un vasto edificio chiuso a cinque navate, in cui la luce filtra solo attraverso delle piccole feritoie e da un “faro” ottagonale collocato a metà del soffitto con volte a botte.

Ürgüp è una città e un distretto della provincia di Nevşehir, nella regione storica della Cappadocia in Turchia. Attualmente è rinomata per i locali notturni che l’hanno resa popolare tra i numerosi turisti della zona. Ürgüp, fondata ai piedi di una collina denominata Collina dei Desideri, si trova a circa 20 km a nord della provincia di Nevşehir ed è storicamente uno dei pri-mi insediamenti della regione della Cappadocia. Durante il dominio Bizanti-no prese diversi nomi tra cui OsianaHagios Prokopios. Sotto il dominio dei Sel-giuchi prese il nome di Başhisar, mentre durante l’Impero Ottomano viene chiamata Castello di Burgut. Mantiene quest’ultimo nome fino all’avvento della Repubblica Turca quando assume l’attuale di Ürgüp. Durante il periodo bizantino fu inoltre centro del patriarcato di Cappadocia. Le chiese Üzümlü, Cambazlı e Sarıca nella città di Ortahisar sono le più antiche chiese in roccia della regione. La chiesa di Tavşanlı e la Basilica di Caesarea sono inoltre degne di nota. Ürgüp, come altre località della zona (soprattutto Göreme e Uchisar) è nota per i suoi particolari alberghi costruiti all’interno di grotte, ricavati da antiche abitazioni. Alcune case storiche più piccole costruite nella roccia possono essere affittate e utilizzate come abitazioni, a patto di non modificarne l’aspetto, altre sono state convertite in bar o discoteche. La produzione di vini e tappeti tessuti a mano sono la specialità della zona.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>