Il Giro delle Chiese

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CHIESA di San GIOVANNI DECOLLATO – AVEZZANO (L’AQUILA)

La Chiesa di San Giovanni Decollato è un luogo di culto cattolico di Avezzano, situato accanto al castello Orsini-Colonna tra i quartieri di San Nicola e Via Napoli. In origine la chiesa, edificata intorno alla metà del XIV secolo, era dedicata a san Francesco.

Gravemente danneggiata dal terremoto del 1915 è stata ricostruita nello stesso luogo, al contrario di tutti gli altri edifici di culto della città, negli anni trenta su progetto  dell’ing. Loreto  ORLANDI. Presenta stili architettonici variegati con interno e facciata caratterizzati da elementi decorativi barocchi. La struttura originaria era caratterizzata dallo stile goti-co francescano. La pianta, a croce latina, presentava un’ampia cupola che dopo il 1915 non venne ricostruita.  Sull’altare maggiore era posto il coro in legno del 1847 andato perso con il sisma. Ai lati della chiesa si trovavano le cappelle gentilizie di antiche famiglie avezzanesi. La parte di un affresco raffigurante la Madonna col Bambino, forse del ‘400 e raffigurante un angelo, è riemerso in seguito a dei lavori negli ambienti interni. Sulla fac-ciata del campanile che affaccia sulla piazza laterale della chiesa, al di sotto della cella campanaria, è collocato uno stemma che raffigura un calice, forse risalente al XVII secolo. La torre campanaria è a base quadrata con copertura a cuspide piramidale. La grande pala d’altare, posta nell’abside e raffigurante il battesimo di Cristo, è stata realizzata da Oreste AMICONI nel 1921 e restaurata dallo stesso artista nel 1949, dopo i danni subiti a causa dei bombardamenti alleati del 1944. Il pulpito marmoreo di forma poligonale è impreziosito nelle sue facce da bassorilievi, realizzati da Pino CONTI, raffiguranti le scene di vita di Gesù. Nel 2012 in occasione del restauro della chiesa è tornata in evidenza l’iscrizione posta sul frontone della facciata principale, recante la frase latina dell’antico testamento “Quam terribilis est locus iste” (Genesi, 28; 17. Trad.: “Questo luogo incute rispetto“). La piazza antistante è dedicata a don Giovanni Valente. Dal 2021 una cappella, posta immediatamente a sinistra rispetto all’ingresso principale e dedicata a madre Maria Teresa Cucchiari, ospita l’urna funeraria con le spoglie della Serva di Dio, fondatrice nel XVIII secolo dell’istituto religioso femminile delle Suore Trinitarie e che fu molto attiva in città e nella Marsica. Nella sagrestia è conservata una statua del Cristo Morto.

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