Madonna di Pietraquaria è uno dei titoli con cui è venerata la Beata Vergine Maria, Protettrice della città di Avezzano, in Abruzzo. Il 1º gennaio del 1978, Maria Santissima di Pietraquaria è stata proclamata patrona della città di Avezzano. Il Santuario è celebre per la sacra icona della Madonna. L’antica cappella, esistente già dal XII secolo, venne distrutta nel 1266. Si susseguirono in epoche diverse lavori di trasformazione ed ampliamento. L’edificio ha una sola navata coperta con volta a botte; l’abside semicircolare è affrescata con storie della Madonna di Pietraquaria; la navata presenta due cappelle laterali con altari di S. Agostino e S. Gaetano.


La piccola chiesa originaria risalente con ogni probabilità al Duecento cadde in rovina e venne ricostruita nel 1614 ed ampliata nel corso dell’Ottocento. Lateralmente si trova la Domus Mariae che venne inaugurata nel 1957 e affidata alle suore benedettine di cari-tà. Il 27 Aprile di ogni anno ad Avezzano (AQ) si festeggia la Santa Patrona, la Madonna di Pietraquaria, una festa speciale, che dura due giorni. I focaracci di Pietraquaria sono tanti i fuochi allestiti in diverse zone di Avezzano per onorare la santa. “La tradizione orale ha portato ai giorni nostri l’incontro tra un pastorello sordo-muto di Avezzano che stava pascolando il gregge sul Salviano e la Vergine Maria che apparve vestita di bianco. Ella si rivolse a lui con dolci parole, che miracolosa-mente il sordomuto riuscì ad ascoltare e gli chiese di far ricostruire dagli avezzanesi la sua chiesa. Il pastorello scese di corsa dal monte e raggiunta Avezzano si recò dal parroco, al quale riferì quanto raccomandato dalla Vergine, e cioè di re-staurare Santa Maria e di riporre degnamente la sacra immagine sull’altare. La cappella dell’Apparizione situata lungo la via Crucis sul Salviano conserva il calco che la mula della Madonna incise nella pietra con un colpo di zoccolo prima di svanire con la Vergine. La chiesa venne riedificata nel 1614 e il culto per la Ma-donna crebbe tra tutti gli abitanti di Avezzano”











Icona della MADONNA di PIETRAQUARIA: Nella piccola chiesa di Santa Maria nel nu-cleo medievale di Petram Aquarium si trovava il quadro raffigurante l’immagine del-la Vergine. Le vicende legate alla battaglia di Tagliacozzo, avvenuta nei piani Palentini tini tra Carlo I d’Angiò e Corradino di Svevia, portarono presumibilmente alla distruzione del centro montano da parte degli Angioini. L’effigie della Vergine, nonostante la deva-stazione, rimase miracolosamente intatta tra le mura diroccate della chiesa. Il dipinto su tavola lignea, originariamente in stile bizantino, è di autore ignoto. L’opera, probabil-mente risalente tra il XIII e, come ritenuto da Theodor Mommsen, il XIV secolo, è stata restaurata nel corso dei secoli adottando uno stile rinascimentale, e infine nel 1949 dal-l’artista Enrico VIVIO. La Madonna è raffigurata in piedi vestita di rosso con un manto azzurro trapunto di stelle; con il braccio destro sorregge il Bambinello mentre con il palmo della mano sinistra tiene i piccoli piedi. Il Bambino appare nudo nell’atto di benedire con la mano destra, mentre con l’altra mano tiene dolcemente un lembo del manto materno. In seguito all’incoronazione avvenuta nel 1838 sono stati posti i due aurei diademi.

















