Il Giro delle Chiese

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SPAGNA: VIAGGIO di ISTRUZIONE a BARCELLONA (2006-07)

BARCELLONA è una città della Spagna di 1.636.000 abitanti circa, capoluogo della Catalogna, una comunità autonoma della parte orientale dello Stato, oltre che dell’omonima provincia e della comarca del Barcelonès. E’ la 2° città della Spagna per numero di abitanti dopo la capitale Madrid. Barcellona è meta di turisti di tutto il mondo, soprattutto di giovani. Ho guidato per 2 anni consecutivi (2006 e 2007) gite degli allievi dell’IPSIA Dino Ugo Di MARZIO di Pescara. Nell’immagine in evidenza: Parc Güell.

BARCELLONA: è una città della Spagna di 1.636.193 abitanti (area metropolitana: 5.355.127 abitanti), capoluogo della Catalogna, una comunità autonoma della parte orientale dello Stato, oltre che dell’omonima provincia e della comarca del Barcelo-nès: soprannominata Ciutat Comtal o Ciudad Condal (Città dei Conti), è la 2° città della Spagna per numero di abitanti dopo la capitale Madrid. Nel 1992 fu sede delle Olimpiadi estive. Nel 2004 vi si è tenuto per la prima volta assoluta il Forum Universale delle Culture, la città ha ospitato l’Esposizione internazionale del 1888 e quella del 1929, ed è la sede fissa del Mobile World Congress e dell’Unione per il Mediterraneo; forte del turismo, del porto e della vicinanza alla Francia (160 km da Le Perthus), la città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico e uno dei maggiori d’Europa. È situata nella Spagna orientale, sul mar Mediterraneo a sud della catena montuosa dei Pirenei, che segna il confine con la Francia, in una pianura situata tra il mare e la suddetta catena montuosa, tra le foci dei fiumi Besòs e Llobregat.  Tra le vette minori di Barcellona, emerge dalla piana litoranea,  il Montjuïc (184,8 m), collina nei pressi del porto dominata da una fortificazione. Barcellona è meta di turisti di tutto il mondo, soprattutto di giovani. Ho guidato per 2 anni consecutivi (2006 e 2007) gite degli allievi dell’IPSIA Dino Ugo Di MARZIO di Pescara nell’ambito del progetto T-TEP.

Il MONTJUIC e Il TIBIDABO: Per godere di un panorama su tutta la città si può salire a Montjuïc, il piccolo monte situato vicino al porto, sulla cima del quale si trova il Castell de Montjuïc, un’antica fortezza militare che serviva per vigilare l’entrata a Barcellona dal mare. Questo luogo è noto ai catalani per via della fucilazione da parte della polizia franchista, nel 1940, di Lluís Companys i Jover, presidente della Generalitat de Catalunya, oggi considerato eroe nazionale catalano. Oltre al  Museo nazionale d’arte della Catalogna (MNAC), il Montjuïc ospita anche lo stadio olimpico Lluís Companys, progettato dall’architetto italiano Vittorio GREGOTTI e sede fino al 2009 delle partite casalinghe della seconda squadra di calcio della città, l’Espanyol, il palazzo dello sport (Palau Sant Jordi, in onore del Santo patrono della Catalogna), disegnato da Arata ISOZAKI, e le piscine. Domina il paesaggio la torre delle comunicazioni, progettata da Santia-go CALATRAVA e costruita per le Olimpiadi del 1992. Sempre al Montjuïc si trova inoltre il giardino botanico, che dispone di una collezione unica di cactus, e il Teatre Grec costruito in occasione dell’Expo 1929. Un altro luogo dal quale si può godere di una bellissima vista su Barcellona è la montagna del Tibidabo, situata nell’entroterra nella parte più alta della città. Si può raggiungere la sommità in automobile, autobus, tram e funicolare. Sul Tibidabo si trovano una chiesa e un parco divertimenti di antiche origini, e anche qui è presente, a breve distanza, un’antenna delle telecomunicazioni d’autore, disegnata da Norman FOSTER.

(Dopo): MONUMENTO A CRISTOFORO COLOMBO: E’una statua in onore di Cristoforo Colombo e si trova alla fine della Rambla davanti al porto di Barcellona. Alto 60 metri, è tra i più famosi della città e della Spagna intera e fu costruito per iniziativa del mercante Antoni Fages I Ferrer in onore del grande navigatore genovese, per ricordare quando, di ritorno dal Nuovo Mondo, Colombo si recò da Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona. Si trova nella piazza Portal de la Pau (Portale della pace), punto di unione tra l’estremità inferiore delle Ramblas e il Passeig de Colom (passeggiata di Colombo) di fronte al porto. Fu costruito in occasione dell’Esposi-zione Universale del 1888.  La statua di Colombo vera e propria si trova in cima a una colonna di ferro e misura 7 metri. Il complesso scultoreo fu concepito da Gaietà Buïgas I Monravà, la statua realizzata dallo scultore Rafael Atchè. Nell’interno della colonna è installato un ascensore che porta alla semisfera posta sotto i piedi della statua. Dal mirador si può godere di una vista sulla città e sul complesso dei Drassanes.

La RAMBLA: Qui si concentra per molti lo spirito della città oltre ad essere considerato il posto migliore per abbandonarsi al rituale spagnolo del paseo (passeggio).  Per le Ramblas non esiste riposo: il flusso della folla scorre ininterrott-amente ad ogni ora del giorno e della notte. Il nome Rambla deriva dal termine arabo “ramla” che significa “arenile”. Originariamente la Rambla era, infatti, un torrente costeggiato da muraglie e conventi, e solo nel XVIII secolo si cominciò a costruire case nei paraggi del mercato della Boqueria e infine si urbanizzò la strada trasformandola nell’area pedonale che oggi tutti conoscono e ammirano. Generalmente nota con il nome Rambla, in realtà il famoso viale di Barcellona, che inizia vicino a piazza di Catalunya e termina ai piedi della statua di Cristoforo Colombo, è costituito da cinque viali alberati distinti, ognuno col suo nome e con la sua storia. Passeggiando lungo le Rambles si è fortemente attratti da tutto ciò che esse offrono: statue viventi, suonatori ambulanti, mimi, caricaturisti, venditori che rifilano di tutto, giocatori ferratissimi nello “stregare” il turista, cartomanti e chi più ne ha più ne metta. Sembra, in qualche modo, di vivere in un libro di favole in cui ad ogni ora c’è qualcosa che sorprende e attira l’attenzione di tutti i passanti.

(Dopo): Scambio culturale con IES ESTEVE TERRADAS (Scuola T-TEP)

CAMP NOU, noto anche come Nou Camp e per ragioni di sponsorizzazione co-me Spotify Camp Nou, è un impianto calcistico ubicato nel quartiere Les Corts della città spagnola di Barcellona. E’ di proprietà  del Futbol Club Barcelona.

(Dopo): Il PARCO Güell è un parco pubblico di 17,18 ettari con giardini ed elementi architettonici situato nella parte superiore della città di Barcellona, sul versante meridionale del Monte Carmelo. Ideato come complesso urbanistico, fu progettato dall’arch. Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, a carico di Eusebi Güell e inaugurato come parco pubblico nel 1926.

Qui e dopo: L’incompiuta SAGRADA FAMILIA di ANTONI GAUDI

Il TEMPIO ESPIATORIO della SACRA FAMIGLIA: è una basilica minore spagnola di culto cattolico che si trova a Barcellona, capoluogo della Catalogna. Universalmente noto come Sagrada Familia, è un’opera architettonica il cui principale autore è Antoni Gaudí, che nel 1883 subentrò ai lavori di costruzione iniziati un anno prima e ne cambiò lo stile da neogotico a liberty, movimento che a Barcellona e dintorni era noto come modernismo catalano. La vastità del progetto e il suo stile caratteristico ne hanno fatto uno dei principali simboli della città. Secondo i dati del 2011 è il monumento più visitato in Spagna con 4,5 milioni di visitatori all’anno. I lavori iniziarono nel 1882, senza una procedura logistica, sotto il regno di Alfonso XII di Spagna. L’edificio venne iniziato in stile neogotico, ma quando Gaudi subentrò come progettista dell’opera nel 1883, all’età di 31 anni, fu ridisegnato completamente. Gaudì lavorò alla chiesa dedicandovi interamente gli ultimi 15 anni della sua vita. Secondo gli auspici del comitato promotore, l’opera potrebbe essere completata, nella migliore delle ipotesi, per il 2026, a 144 anni dalla posa della prima pietra e a 100 anni dalla morte di Gaudì; tuttavia il procedere dei lavori è discontinuo e dipende in larga parte dall’afflusso delle donazioni. A causa della pandemia da COVID-19 e alla conseguente interruzione dei lavori, si stima il termine dei lavori per il 2028. Al 2022 si stima che i lavori attuati per la costruzione della chiesa ammontino all’80% circa dell’intera costruzione. Come accaduto per altri progetti di architetture religiose destinati a durare uno o più secoli, la chiesa è stata consacrata ancora prima di essere conclusa, il 7 novembre 2010 da papa Benedetto XVI, che l’ha elevata al rango di basilica minore.

(Dopo): LLORET de MAR, città della Costa Brava della Catalogna in Spagna, è nota per le spiagge mediterranee. A est, il medievale Castello di Sant Joan offre vista sulla zona, mentre la centrale Chiesa di Sant Romà presenta esempi di architettura catalana gotica e modernista. Su una scogliera che domina il mare, i Giardini di Santa Clotilde sono stati costruiti secondo lo stile rinascimentale italiano.

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