Scuola dei pittori danesi di Civita d’Antino

Sono venuto a conoscenza dei pittori danesi operanti in Abruzzo, soprattutto a Civita D’Antino, durante una gita a Roma (2014) per visitare la mostra di Hendrick Christian Andersen e poi la mostra di Frida Kahlo (artista messicana) alle scuderie del Quirinale. Andersen (Bergen Norvegia, 17 aprile 1872 – Roma, 19 dicembre 1940) è stato uno scultore, pittore e urbanista statunitense emigrato da bambino con la famiglia a Newport (Rhode Island) nel 1873. Nel 1893, Andersen viaggiò in Europa per studiare e finì per stabilirsi a a Roma per il resto della sua vita. Al secondo piano della sua casa-museo ho ammirato per la prima volta i dipinti di pittori danesi aventi per oggetto Civita D’Antino (AQ). Le sculture di Andersen, i dipinti e gli scritti dimostrano una grande passione per opere grandiose, monumentali e di ispirazione classica, che Andersen credeva stimolassero nell’osservatore un desiderio di automiglioramento. Gran parte del suo è stata svolta come preparazione al progetto di una perfetta “World City“, la Città Mondiale“, colma d’arte, e che avrebbe motivato l’umanità a perseguire uno stato quasi utopico. La sua filosofia urbanistica divenne evidente nel 1913 con l’opera “A World Center of communication“: Questo enorme tomo del peso di 1,5 kg, scritto con Ernest Hébrard, era l’evoluzione di uno scritto precedente di Andersen, “The fountain of Life“.



























