Di aspetto neoclassico sia esternamente che internamente, probabilmente l’inizio della costruzione è del 1709.


CHIESA di San LORENZO MARTIRE: Alcune fonti la vogliono iniziata a costruire nel 1709, ma alcune contrafforti la vogliono successiva alla fabbrica e rimaneggiamenti richiamano al bisogno di rimediare ad alcuni difetti della struttura originaria. Attualmente è in buono stato di conservazione, a parte alcuni segni di decadimento che sono rinvenibili nella zona con pietre calcaree del campanile. La facciata neoclassica è a capanna ed è intonacata. Presenta rimaneg-giamenti nel portale, nella finestra e nell’oculo. Ha un semplice portale centrale di ingresso. Il campanile è a tre livelli scanditi da cornici marcapiano ed è addossato alla chiesa. I primi due livelli sono stati intonacati, mentre l’ultimo piano è in mattoni. L’interno ha un aspetto neoclassico, è a navata unica con volta a botte. L’altare maggiore conserva ancora la mensa marmorea a muro, la parete ha tre nicchie per statue: San Rocco, San Lorenzo al centro (No), San Nicola vescovo. L’abside ha la parete dipinta a secco con l’Ultima Cena, di ambito locale. Nella navata troviamo Cappelle/Altari/nicchie con le statue di San Giuseppe col Bambino e Santa Lucia, opere ottocentesche, e una Madonna del Rosario, una nicchia con altare di Sant’Antonio di Padova; la cappella con una Sacra Icona del XVII secolo della Madonna col Bambino tra San Nicola e San Giuseppe, una nicchia con la statua della Madonna Immacolata. Nell’interno, sulla cantoria sopra l’ingresso, è conservato un pregevole organo con cassa in legno risalente al 1850 e costruito da Gennaro e Nicola d’Onofrio da Caccavone, oggi Poggio Sannita; artisti attivi nell’area della Val di Sangro.




























