La Chiesa della Madonna delle Grazie (XV secolo), inizialmente l’edificio fu costruito come oratorio fuori dalle mura del paese, per ospitare i domenicani, fu poi convertito in chiesa fra la seconda metà del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Essa fu dedicata alla Madonna delle Grazie, prendendo il nome dalla Congrega domenicana della Madonna delle Grazie di Tocco da Casauria che effettuò tale conversione. Fondata attorno all’anno 1480 dalla Confraternita o Congrega della Madonna delle Grazie, presenta sulla facciata un rosone a traforo del Rinascimento con tarde reminiscenze gotiche ed un portale di forma rettangolare delimitato da due lesene. All’esterno la chiesa è principalmente di colore giallo, con alcuni elementi bianchi. Lungo il lato destro sono presenti i resti di un’entrata secondaria.


La Chiesa della Madonna delle Grazie, ubicata davanti all’innesto di Via Capo Croce alla Strada Provinciale 67, Inizialmente costruito come oratorio fuori dalle mura del paese, per ospitare i domenicani, fu poi convertito in chiesa fra la seconda metà del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Essa fu dedicata alla Madonna delle Grazie, prendendo il nome dalla Congrega domenicana della Madonna delle Grazie di Tocco da Casauria che effettuò tale conversione. Fondata attorno all’anno 1480 dalla Confraternita o Congrega della Madonna delle Grazie, presenta sulla facciata un rosone a traforo del Rinascimento con tarde reminiscenze gotiche ed un portale di forma rettangolare delimitato da due lesene. All’esterno la chiesa è principalmente di colore giallo, con alcuni elementi bianchi. Lungo il lato destro sono presenti i resti di un’entrata secondaria. Il CAMPANILE ha una sola cella campanaria lungo il lato sinistro. PORTALE: La facciata principale è composta da un portale (con architrave e rosone) che risale al 1603. Tutti e tre gli elementi sono composti da pietra bianca. Vi sono anche 2 lesene (posizionate una alla destra ed una alla sinistra del portale) bianche. Sull’architrave sono presenti tre stemmi ovaliformi grandi 79×50 cm e risalenti al XVII secolo, tra il 1600 ed il 1610. A sinistra è presente lo stemma comunale di Tocco da Casauria, ed è il più antico stemma civico del paese pervenutoci. Al centro è presente uno stemma coronato recitante la sigla AGP che potrebbe indicare l’acronimo (spesso usato per stemmi religiosi) delle parole Ave Gratia Plena. A destra è presente uno stemma raffigurante un cervo con una croce latina sulla testa, che potrebbe essere un riferimento a Sant’Eustachio Martire (santo patrono di Tocco da Casauria), o ad uno stemma araldico della famiglia D’Afflitto. Essa è strutturata con una sola navata centrale, assieme ad atrio, coro ed abside. Nella chiesa sono presenti in totale 5 altari: 4 laterali (2 a destra e 2 a sinistra) ed uno maggiore.





















