Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

CHIESA di SAn FRANCESCO – CELANO (AQ)

Il Cenobio (Monastero) fu edificato con ogni probabilità per volere di Ruggero I dei conti dei Marsi nel 1256. Il conte marsicano volle ricordare la figura di san Francesco che nella prima metà del XIII secolo visitò la diocesi dei Marsi. Il complesso religioso originario, situato ai piedi del forte ricostruito nel Basso Medioevo, è uno dei numerosi esempi, di chiese e conventi edificati in seguito alla visita del santo di Assisi nella Marsica. La Chiesa  fu eretta intorno al 1345 sotto il pontificato di Clemente VI e completata, secondo alcune fonti storiche, per volontà di Lionello Accrocciamuro e soprattutto di Jacovella da Celano. La chiesa fu ampiamente rimaneggiata e abbellita nel corso del XVIII secolo, mentre il convento dei frati minori conventuali fu soppresso nel primo decennio dell’Ottocento in seguito alle riforme di Gioacchino Murat. La Facciata venne realizzata solo due secoli dopo. L’elemento di maggior pregio della chiesa di San Francesco è il Portale romanico impreziosito dai marmi policromi (XV secolo) e sovrastato dalla lunetta affrescata in cui sono raffigurati   la Madonna con bambino fra San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova, è attribuito al cosiddetto “Maestro del 1465”, artista locale appartenente alla cerchia di Andrea De Litio e conosciuto per un’opera presente nella Chiesa di S. Chiara dell’Aquila.

La Chiesa di San FRANCESCO: Il Cenobio (Monastero) fu edificato con ogni probabilità per volere di Ruggero I dei conti dei Marsi nel 1256. Il conte marsicano volle ricordare la figura di san Francesco che nella prima metà del XIII secolo visitò la diocesi dei Marsi. Il complesso religioso originario, situato ai piedi del forte ricostruito nel Basso Medioevo, è uno dei numerosi esempi, di chiese e conventi edificati in seguito alla visita del santo di Assisi nella Marsica. La Chiesa  fu eretta presumibilmente intorno al 1345 sotto il pontificato di Clemente VI e completata, secondo alcune fonti storiche, per volontà di Lionello Accrocciamuro e soprattutto di Jacovella da Celano, nel periodo in cui i francescani dall’antico convento sito sul Monte Tino si trasferirono nel nuovo situato vicino la cinta muraria della “Cittadella”. La chiesa fu ampiamente rimaneggiata e abbellita nel corso del XVIII secolo, mentre il convento dei frati minori conventuali fu soppresso nel primo decennio dell’Ottocento in seguito alle riforme di Gioacchino Murat. Gravemente lesionata dal terremoto della Marsica del 1915 fu restaurata nel rispetto del rimaneggiamento settecentesco. La Facciata venne realizzata solo due secoli dopo, una cornice mediana la divide orizzontalmente in due sezioni. L’elemento di maggior pregio della chiesa di San Francesco è il Portale romanico impreziosito dai marmi policromi (XV secolo) e sovrastato dalla lunetta affrescata in cui sono raffigurati   la Madonna con bambino fra San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova è attribuito al cosiddetto “Maestro del 1465”, artista locale appartenente alla cerchia di Andrea De Litio e conosciuto per un’opera presente nella Chiesa di S. Chiara dell’Aquila. L‘Interno, a navata unica, presenta l’aspetto tardo-barocco conferitogli dalla ristrutturazione settecentesca, in cui il bianco e l’oro sono i colori dominanti. L’interno è impreziosito da dipinti su tela dal XVI al XVIII secolo e lastre in pietra dedicate alla famiglia celanese dei Corsignani. Una cantoria si affaccia sulla navata occupando lo spazio che sovrasta il portale d’ingresso.  Un altare è dedicato al beato Fra Tommaso da Celano di cui presente una reliquia. Il campanile quadrato con l’orologio è collocato posteriormente.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>