La Chiesa di Santa Irene e della Natività di Maria Santissima è immersa nella quiete di una piccola altura a pochi chilometri dal paese di Catignano, si staglia solenne e candida la facciata della chiesa, un tempo intitolata alla Natività di Maria Santissima. L’edificio, che trattiene ancora in sé tante tracce del suo passato, ha una storia lunga ben nove secoli. Esso sorge in un luogo che, dalle ricerche e dalle indagini storico-archeologiche, sembrerebbe corrispondere a quello dove anticamente era situata la città di Cutina. La città, menzionata da Tito Livio nella sua storia di Roma, venne distrutta insieme alla vicina Cingilia, nel corso delle Guerre Sannitiche tra IV-III secolo a. C..




























