Capestrano è situato nella valle del Tirino, al margine sud-occidentale di un vasto piano di origine carsica compreso tra l’altopiano di Navelli e le estreme propaggini sud-orientali del massiccio del Gran Sasso d’Italia. Parte del suo territorio rientra nel territorio del Parco nazionale del Gran sasso e Monti della Laga. In età moderna fu dominato delle famiglie Piccolomini Todeschini, Medici e Borbone divenendo sede di un marchesato e, successivamente, di un principato. Capestrano si ricorda per il famoso “Guerriero di Capestrano“, per il “Castello Piccolomini” e per aver dato i natali a “San Giovanni da Capestrano“.




La Chiesa di Santa Maria della Pace a Capestrano è una chiesa parrocchiale seicentesca situata in Piazza Mercato di fronte al Castello Piccolomini . E’ tuttora inagibile dal terremoto del 2009. Fu costruita a partire dal 1643 su una preesistente chiesa di Santa Maria del Rosario consacrata nel 1768. La chiesa riproduce uno schema seicentesco-settecentesco diffuso in Abruzzo, con tre navate e transetto. Il campanile, rifatto in stile “a cipolla” nel XIX secolo (1839), è visibile, seppur danneggiato e invaso dalla vegetazione. La chiesa è un compendio del barocco abruzzese, con richiami rinascimentali. L’edificio è a pianta rettangolare con facciata monumentale a pannello, con tre portali e tre finestre. La cupola è a tiburio ottagonale. L’interno barocco ha tre navate con decorazioni di Carlo Antonio Santini, come pure il fonte battesimale del 1839.

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