La Chiesa (1930- 1949) è stata realizzata dai frati Francescani che hanno anche il Convento in cui vivono. All’interno ci sono numerosi affreschi, il tetto è in legno e il pavimento è ricco di mosaici. Molto bello nel periodo natalizio il Presepe che ogni anno viene preparato secondo un tema di attualità. Il complesso consta di una chiesa e un convento. L’edificio mescola vari stili come il romanico pisano e il neogotico per l’interno.


Chiesa di Sant’ANTONIO da PADOVA (In fondo a via Regina Elena):
La Chiesa è stata realizzata dai frati Francescani che hanno anche il Convento in cui vivono. All’interno ci sono numerosi affreschi, il tetto è in legno e il pavimento è ricco di mosaici. Molto bello nel periodo natalizio il Presepe che ogni anno viene preparato secondo un tema di attualità. La chiesa fu iniziata nel 1930 nella zona di Castellammare nord, grazie a un terreno concesso dalla famiglia Verrocchio, e terminata nel 1949. Il complesso consta di una chiesa e un convento. L’edificio mescola vari stili come il romanico pisano e il neogotico per l’interno; la Facciata a salienti è tripartita da paraste, decorata alla base da tre Portali a tutto sesto, dei quali il centrale è più grande, con una lunetta mosaicata. Il disegno mostra su sfondo dorato Cristo tra la Madonna e Sant’Antonio; ciascun portale è sormontato da una stretta finestra, il centrale da una nicchia con la statua del santo dedicatario, e ancora più in alto da un ordine di tre monofore a tutto sesto con una croce greca in cima. L’architrave della facciata è ornata alla maniera ro-manica da un loggiato di nicchie cieche a serie. L’interno concilia elementi romanici e neogotici. Ha tre navate scandite da pilastri a mattoni faccia vista poliformi, e arcate a sesto acuto; sulle pareti si trovano diverse nicchie con statue di santi. Il presbiterio è preceduto da un monumentale arco di trionfo decorato dal dipinto di Sant’Antonio in Paradiso tra santi, mentre sulle altre due navate si trovano dei falsi matronei. Presso il presbiterio si trova l’abside semicircolare riccamente dipinta in spicchi, con figure di santi e finestre in stile goticheggiante, policrome e istoriate. Al centro si trova una tela del santo dedicatario.



























Nelle prossime pagine riportiamo alcune decorazioni (Opera del Frate Giovanni LERARIO) delle Pareti della Navata Centrale cominciando dalla Parete Dx dall’Altare Maggiore.







