Il Giro delle Chiese

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CAPORCIANO: CHIESA di San PIETRO in VALLE

L’edificio, a ridosso di una valle il cui bosco ghermisce la piccola chiesa, è databile alla 1° metà del 1200. In seguito a indagini archeologiche nel corso di un restauro del 1900 furono rinvenute 4 sepolture alla spalle dell’Abside e in ciascuna delle 4 fosse sono stati identificati i resti di più corpi umani. La presenza di alcuni frammenti ceramici fanno supporre che l’inumazione risalga al IX-X secolo. La presenza di materiali romani è forse l’indizio dell’esistenza di un ben più antico edificio romano i cui resti probabilmente sono sepolti sotto la Chiesa. Nell’immagine in evidenza: Crocifissione (20).

La Chiesa di San Pietro della Valle in Croce, a croce commissa (a T), è caratterizzata da un’architettura gotica, con elementi decorativi che testimoniano la maestria degli artigiani dell’epoca. All’interno della chiesa si possono ammirare affreschi e preziose opere d’arte, che ne fanno un luogo di grande interesse culturale e storico. La posizione della chiesa, situata in un luogo panoramico e suggestivo, la rende uno dei luoghi di culto più affascinanti della regione. La sua collocazione in prossimità di Caporciano, un antico borgo medievale ricco di storia e tradizioni, ne fa una meta imperdibile per i visitatori interessati alla cultura e alla spiritualità. Grazie al suo stile unico e alla sua storia millenaria, questo luogo sacro rappresenta una testimonianza preziosa del patrimonio religioso e culturale dell’Abruzzo.

La Chiesa è un luogo magico e suggestivo, ricco di storia e tradizioni millenarie, che vi lascerà senza parole davanti alla sua bellezza e al suo fascino intramontabile. La chiesetta è della prima metà del XIII secolo, sorta fuori le mura. Nel secolo successivo venne arricchita con un ciborio di gusto gotico e di tre edicole con le medesime fattezze; è ipotizzabile che inizialmente la chiesa fosse di dimensioni minori, come semplice cappella per i pastori, e che il primitivo ingresso si aprisse sulla facciata dell’ala di destra del transetto. Il successivo ampliamento, non più tardo del XIV secolo, comportò lo spostamento del ciborio che fu addossato alla parete affrescata con le pitture di fine Trecento. Il ciborio fu poi staccato dal fondo nel 1970 e spostato. Numerosi sono gli affreschi rinascimentali quattrocenteschi; l’attuale aspetto mostra all’esterno delle murature di contenimento realizzate nell’Ottocento, addossate alle ali del transetto, creando un aspetto a croce greca, con copertura a timpano e con gli esterni improntati da molta semplicità.

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