L’antica collegiata di S. Maria Assunta, a tre navate, con portico esterno, venne edificata su disegno di Francesco FERRADINI, sostituito nel 1706 da Giovan Battista GIANNI, e venne consacrata nel 1725. La pianta attuale è composta da un vano centrale ottagonale, coperto da una cupola a sesto rialzato senza tamburo, intorno al quale si innestano 4 ambienti di forma rettangolare. Alla chiara definizione dello spazio interno si contrappone un complesso volume esterno, definito dal portico voltato e dalla facciata a 2 ordini; coronata da un timpano triangolare e 2 celle campanarie, rappresenta un esempio, raro in Abruzzo, di fronte a 2 torri diffuso nel Barocco europeo. Nell’immagine in evidenza lo splendido Altare Maggiore.




INTERNO: Nella parte interna si può ammirare il gruppo bronzeo del Battesimo del Cri-sto sulla sommità del Battistero (21), attribuito alla scuola del CELLINI, arricchito altresì da intarsi marmorei. Gli stessi possono essere trovati sull’altare di san Sebastiano e sull’altare maggiore. Alle spalle di quest’ultimo sono presenti il coro ligneo (6) e l’antico leggio e un bassorilievo nascon-dente il corpo di Santa Concordia, in una nicchia. Il pulpito (13-14) e il paliotto quattrocentesco (raffigurante la vita di Gesù e decorante l’altare dell’Ad-dolorata (14)) sono a loro volte in legno. Sempre all’interno della basilica è presente an-che un bassorilievo di Padre Pio in bronzo dello scultore Vito PANCELLA. Le tele ospitate sono di indubbio valore. Tra queste: “Disputa fra i dottori“ (18) e “Natività“ (20) di Domenico Antonio VACCARO; “Caduta di Gesù sotto la croce (5’)” e “Gesù mostrato al popolo da Pilato (5”’)” del De MURA; ” Madonna che allatta il bambino tra i santi Apostoli Filippo, Giacomo Maggiore e i Santi Sebastiano e Rocco“ (19) e “Ultima cena (5”)” di Paolo De MATTEIS; “Miracolo della manna” e “Mosè con il serpente di bronzo” (9) di Santolo CIRILLO.




































