Chiesa barocca costruita nel 1713 sul lato più lungo di Piazza Duomo. Presenta una caratteristica facciata concava ed una piccola cupola, opera del VALADIER. E’ probabilmente il monumento cittadino più conosciuto in relazione al sisma, proprio per lo sfondamento della cupola centrale. La costruzione delle cappelle interne fu di Orazio Antonio BUCCI e Giovanni PIRRI, i quali nel 1755 realizzarono le decorazioni interne e del rivestimento in pietra delle paraste e delle cappelle. In una cappella c’è un dipinto del PATINI raffigurate Sant’Antonio. L’altare maggiore è opera di Francesco BEDESCHINI.


Chiesa della MADONNA del SUFFRAGIO: Chiesa barocca costruita nel 1713 sul lato più lungo di Piazza Duomo. Presenta una caratteristica facciata concava ed una piccola cupola, opera del Valadier. Seriamente danneggiata nel terremoto dell’Aquila del 2009 è probabilmente oggi il monumento cittadino più conosciuto in relazione al sisma, proprio per lo sfondamento della cupola centrale. La costruzione della chiesa avvenne prima del terremoto del 1703, che la danneggiò gravemente. La ricostruzione totale della chiesa avvenne a distanza di 10 anni dal terremoto, forte-mente osteggiata dai Capitoli di San Giorgio e San Biagio d’Amiterno, temendo che potessero perdere il loro prestigio presbiteriale. E infatti purtroppo così avvenne per la Cattedrale, che attraversò un lungo travaglio di ricostruzione lungo settant’anni. La costruzione delle cappelle interne fu di Orazio Antonio BUCCI e Giovanni PIRRI, i quali nel 1755 realizzarono le decorazioni interne e del rivestimento in pietra delle paraste e delle cappelle. L’interno si presenta a croce latina, ed è caratterizzato da un’unica navata culminante in un’abside rettangolare; lo spazio centrale del transetto è impreziosito dalla cupola già ipotizzata dalla data di realizzazione della chiesa, ma realizzata solamente nel XX secolo in stile neoclassico, ad opera del Valadier. La navata è scandita da tre gruppi di lesene in cui si proiettano due coppie di cappelle, alter-nate da una parete piena; la 1° cappella di sinistra (lo Spirito Santo), presenta un dipinto del PATINI raffigurate Sant’Antonio. Le ali del transetto sono della stessa profondità delle cappelle, così da non alterare il rigido impianto rettangolare della struttura esterna. L’altare maggiore è opera di Francesco BEDESCHINI.





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