E’ la Chiesa più grande, che sorge sopra un crinale posto dinanzi al colle del centro storico. La tradizione vuole che intorno al 1500 due pastorelle che custodivano le pecore, videro apparire la Madonna, sopra un albero. Immediatamente la notizia coinvolse la cittadinanza, che eresse sul luogo una cappella, terminata nel 1568. L’immagine in evidenza è una decorazione del soffitto: “Natività“.


SANTUARIO della MADONNA del CARMINE: La chiesa attuale è frutto di un ampliamento del 1886-1897, come ricorda l’iscrizione sul portale, ha impianto basilicale longitudinale, ha pavimentazione marmorea, di pregio la statua in terracotta della Vergine del Carmine col Bambino sulle ginocchia, le statue di Sant’Apollonia e Santa Lucia. Nell’interno è conservato una statua lignea della Madonna opera Gian Francesco GAGLIARDELLI, attivo in Abruzzo nel XV secolo. Lo stile di questa scultura è simile a quella conservata nella chiesa di Santa Maria Mater Domini di Chieti, le 2 sculture paiono formare un dittico. In un secondo momento venne posto il bambinello sulla Madonna di Tornareccio. Altre statue poste all’interno sono, come già detto, quelle di Sant’Apollonia e San-ta Lucia. Inoltre vi sono 2 tele di Gennaro BRAVO nel presbiterio di cui una raffigurante San Vincenzo Ferrer. A destra dell’ingresso vi è l’organo degli anni 40. Al posto delle originarie camere sepolcrali è stata costruita una Cripta sulla cui scalinata sono stati posti degli ex voto di gente proveniente anche dal di fuori del paese stesso.






























