ANTONIO MARTINI ((Atri, 1350 circa – 1433): Sue uniche opere datate e firmate sono due affreschi che si trovano nella parete orientale del coro dell’abbazia cistercense di Santa Maria Arabona a Manoppello, raffiguranti una “Crocifissione” e una “Vergine in trono con il bambino”. Sotto quest’ultima è leggibile l’iscrizione in caratteri semigotici “A.D. MCCCLXXIII ANTONIUS DE ADRIA FECIT”. Successivamente, sulla scorta degli affreschi di Santa Maria Arabona, gli furono attribuite altre opere, ricostruendo così l’iter artistico del pittore. Nell’immagine in evidenza: “Crocifissione” Santa Maria Arabona.


Dopo gli affreschi di Santa Maria Arabona Antonio si recò a L’Aquila, dove il suo stile si è evoluto molto velocemente, passando all’elegante maniera senese. In breve il pittore divenne molto apprezzato in città e darà un forte contributo alla pittura locale. La prima opera aquilana è la “Madonna con Bambino tra i Santi Agostino e Amico”, sulla lunetta del portale della Chiesa di Sant’Amico, datata 1381. E’ questa una data importante che permette di datare opere molto simili tra di loro, realizzate sui portali di altre chiese aquilane. : La “Madonna con Bambino tra le Sante Lucia e Caterina d’Alessandria” (Santa Lucia ai Salesiani) e la “Madonna con Bambino tra i santi Pietro e Paolo” (San Pietro di Coppito), oltre ad un “San Giacomo” (Chiesa di San Flaviano). Verso il 1390 realizza le “Storie di San Giorgio”, (affreschi nella Chiesa di San Pietro di Coppito), che però mostra anche molti interventi di bottega. L’ultimo periodo nella città di L’Aquila è segnato dalle prestigiose commissioni per Collemaggio dove, tra il 1393 e il 1397, realizzò numerosi affreschi, tra cui la “Crocifissione con San Giuliano” e per la Porta Santa la “Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni battista e Pietro Celestino”. A Penne decora il presbiterio della Chiesa di Sant’Agostino. Il Martini dipinse tutta la parete di fondo, con la grandiosa “Crocifissione” considerata il suo capolavoro all’unanimità e che lo impegnerà per circa un decennio. Grazie all’ampio spazio disponibile, Antonio può mettere in opera ogni particolare della scena: la calca dei soldati, i dolenti, i due ladroni e, in un angolo, l’inquietante “Giuda impiccato squarciato dai demoni”. Realizza per Pianella alcuni “Santi” (Chiesa di S. Maria Maggiore) e, nel 1413 affresca l’abside della Chiesa di S. Silvestro, Antonio dipinge solo un Santo; la decorazione sarà poi portata a termine dal Maestro del Trittico di Beffi. Nel 1432 dipinge la Tribuna” della Chiesa di San Domenico, distrutta nel 1915, rimane solo una “Madonna col Bambino”, esposta nella locale Pinacoteca. E’ l’ultima opera del pittore.
OPERE: – MANOPPELLO: Abbazia di Santa Maria Arabona; – Madonna con Bambino e cane, firmata e datata 1373; – Crocifissione, 1373;
– ATRI: – Sant’Orsola, 1380 circa; chiesa di San Nicola. – Madonna con Bambino, 1397 – 1399; Duomo di Santa Maria Assunta. – Santi in colloquio, 1400 circa; Duomo di Santa Maria Assunta. – San Giovanni Battista, 1400 – 1410; Duomo di Santa Maria Assunta. – Trinità con tre volti, 1410 circa; Duomo di Santa Maria Assunta. – San Nicola e Santa Caterina d’Alessandria, 1410 circa; Duomo di Santa Maria Assunta. – Santa Lucia, 1410 circa (aiuti di bottega); Duomo di Santa Maria Assunta. – Cristo in gloria, 1400 – 1405 (dubbia attribuzione); chiesa di San Giovanni Battista.
– PENNE: Crocifissione, 1410 – 1420; chiesa di Sant’Agostino.
– PIANELLA: Santi, varie figure, 1420 circa; chiesa di Santa Maria Maggiore.
– CHIETI: Madonna con Bambino, 1432; Museo d’arte Costantino Barbella.
L‘AQUILA: – Madonna con Bambino tra i santi Agostino ed Amico, 1381; portale Monastero agostiniano di Sant’Amico. – Madonna con Bambino tra le sante Lucia e Caterina d’Alessandria, 1385 circa; chiesa di Santa Lucia ai Salesiani. – Madonna con Bambino tra i santi Pietro e Paolo, 1385 circa; chiesa di San Pietro di Coppito. – San Giacomo il Maggiore, 1385 – 1390; chiesa di San Flaviano. – Il Volto Santo di Lucca con Santa Caterina d’Alessandria, 1390 circa; chiesa di San Silvestro. – Madonna con Bambino tra i santi Giovanni Battista e Lucia, 1390 circa; chiesa di – – San Michele, catacombe di San Vittorino. – Storie di San Giorgio, 1390 circa; chiesa di San Pietro di Coppito. – San Giovanni Battista, 1393 – 1395 (dubbia attribuzione); Basilica di Santa Maria di Collemaggio. – Crocifissione con san Giuliano, 1395 circa; Basilica di Santa Maria di Collemaggio. – Madonna con Bambino tra i santi Giovanni Battista e Pietro Celestino, 1397; – Lunetta della Porta Santa, Basilica di Santa Maria di Collemaggio. – Re David, 1413; chiesa di San Silvestro.



















