Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

PORTOGALLO: Da LISBONA a SANTIAGO di COMPOSTELA – GALIZIA (4° Parte)

Il Portogallo è un Paese dell’Europa Meridionale nella penisola iberica, al confine con la Spagna. La sua posizione sull’Oceano Atlantico ne ha influenzato molto la cultura: il baccalà e le sardine grigliate sono piatti nazionali, le spiagge dell’Algarve accolgono molti visitatori e gran parte dell’architettura del Paese risale al periodo tra il ‘500 e l’800, quando il Portogallo era un potente impero marittimo. Nell’immagine in evidenza: Busto di Santiago a Santiago di Compostela.

COIMBRA: Città dalle strade strette e ripide, pavimentate con ciottoli, di patio, scalinate e archi medioevali, ha dato i natali a sei Re del Portogallo e alla prima dinastia portoghese. I conquistatori romani che fondarono Coimbra le diedero il nome di Aeminium. Con il passare del tempo e aumentando di importanza divenne diocesi e superò l’antica colonia romana cambiando il nome in Coimbra. Nel 711 i Mori invasero la penisola iberica e Coimbra fu occupata rimanendo sotto l’influenza araba fino al 1064 quando fu definitivamente riconquistata dai cristiani. E’ un comune portoghese  di 143.400 abitanti  ed è capoluogo del distretto di Coimbra, nella regione chiamata storicamente Beira Litoral, oggi regione Centro. La città è bagnata dal fiume Mondego. La città è famosa per la sua Università, fondata nel 1290, fra le prime in Europa. L’Università fu in realtà fondata a Lisbona e poi trasferita a Coimbra nel 1537. Da allora ha avuto fra i docenti i maggiori intellettuali e artisti europei e questo le ha dato fama, facendola assurgere a centro universitario di eccellenza.

Il MONASTERO della Santa CROCE è un edificio conventuale. Fu fondato nel XII secolo dai Canonici regolari della Santa Croce, congregazione dei Canonici regolari di Sant’Agostino confederati; nel XVI secolo la chiesa e l’edificio conventuale furono riedificati in stile manuelino e realizzati i sontuosi monumenti funebri del re portoghese Alfonso I e di suo figlio, il re Sancho I. Nel 1910 il monastero della Santa Croce è stato dichiarato Monumento nazionale. CHIESA: La facciata fu costruita in due fasi. Tra il 1507 e il 1513 furono erette entrambe le imponenti torri. Il portale fu progettato dal capomastro João de Castilho e tra il 1522 e il 1526 fu concluso da Nicolas de Chantereine. Sull’arco a tutto sesto del portale stanno due angeli, che suonano il trombone e che sorreggono le arme dei re portoghesi. Di sopra vi sono disposte tre nicchie, nelle quali sono alloggiate le statue del re Davide con la sua arpa, Maria e un profeta. Ai lati stanno su piedistalli e ciascuno separato da una colonna i Padri della Chiesa, a sinistra Gregorio Magno e sant’Ambrogio, a destra san Girolamo e sant’Agostino. INTERNO: La chiesa fu eretta sulle fondamenta della precedente costruzione romana. All’aula si collegano da entrambi i lati le cappelle laterali. La larga navata si sviluppa in quattro campate ed è coperta da una volta a rete con splendide chiavi di volta, sulle quali sono rappresentati stemmi reali e una sfera armillare. Un arco introduce al coro, nel quale si trovano le tombe dei due re.

BRAGA è una città all’estremo nord del Portogallo, a nord-est di Porto. È nota per gli eventi e il patrimonio religiosi. A est, il complesso di Bom Jesus do Monte è caratterizzato da una chiesa neoclassica in cima a una elaborata scalinata formata da 17 pianerottoli. Nel centro della città, la medievale Cattedrale di Braga ospita un Museo d’arte sacra e la Cappella dei re, in stile gotico. Nelle vicinanze, l’imponente Palazzo episcopale si affaccia sul Giardino di Santa Barbara

CATTEDRALE di BRAGA: è uno dei monumenti più importanti della città e una delle costruzioni più importanti del Porto- gallo. Il vescovo Pedro I aveva iniziato a costruire una cattedrale, consacrata in 1089, ma solo le cappelle orientali furono finite. La costruzione della cattedrale è stata ripresa nel dodicesimo secolo ed è durata fino alla metà del tredicesimo secolo. L’opera originale del dodicesimo secolo è stata costruita nello stesso stile romanico-borgognone della chiesa del monastero di Cluny. La cattedrale di Braga influenzò molti dei successivi monasteri e chiese nel Portogallo in quel periodo. Più tardi nel tempo, la cattedrale venne notevolmente modificata, di modo che è divenuta una miscela di stile, romanico, gotico, manueli-no e barocco. Particolarmente importanti furono l’aggiunta di nuove cappelle e dei portici dell’entrata, tutti in stile gotico; la nuova cappella principale in stile manuelino, e le varie aggiunte realizzate nel periodo barocco quali le torrette, delle cappelle e una buona parte della decorazione all’interno della chiesa. Dal 1552 la cattedrale conserva le reliquie di san Pietro di Rates.

Il Santuario del Buon GESU’ del MONTE è un complesso sacro della città portoghese di Braga, che si erge in cima ad una monumenta-le scalinata barocca. La scalinata, scolpita nell’au-stero granito grigio evidenziato dal riverberante biancore dei muri a imbiancati a calce, è l’illustrazione del barocco del nord del paese. Il santuario, a cui conduce la scalinata, più austero, fu costruito da Carlos Amarante tra il 1784 e il 1811 in stile neoclassico.

La Via Sacra, che il pellegrino percorreva sulle ginocchia, è formata da un sentiero orlato da cappelle, che corrispondono alle stazioni della Via Crucis. Prosegue con le scalinate dei 5 Sensi e delle Tre Virtù. La Via Sacra rappresenta il percorso spirituale del fedele che deve imparare a dominare i propri sensi e acquisire le tre virtù cardinali (Fede, Speranza e Carità) per guadagnarsi la salvezza. La scalinata, a doppia rampa, presenta alla base due colonne intorno alle quali è avvolto un serpente; l’acqua fuoriesce dalla bocca del rettile e cola a spirale intorno al suo corpo. Sopra la fontana delle Cinque Piaghe l’acqua zampilla dai cinque bisanti (tondini metallici in araldica, spesso d’oro, simbolo di ricchezza) derivati dal nome di monete bizantine) che appaiono nello stemma del Portogallo. Ogni piano di sosta è adorno di fontane allegoriche che illustrano i cinque sensi. A seconda del senso illustrato, l’acqua zampilla dagli occhi (vista), dalle orecchie (udito), dal naso (olfatto) e dalla bocca (gusto). Il tatto è rappresentato da un personaggio che tiene nelle mani una brocca da cui sgorga l’acqua. Scalinata delle Tre Virtù: È ornata da fontane allegoriche che illustrano la Fede, la Speranza e la Carità, ogni balaustra è adorna di obelischi e statue raffiguranti personaggi dell’Antico Testamento. Dal sagrato della chiesa si apre uno splendido panorama sulla scalinata barocca e sulla città di Braga. La chiesa racchiude reliquari ed ex voto, e nel coro un calvario che ricorda lo stile delle cappelle della Via Crucis.

La Basilica Cattedrale metropolitana di San Giacomo di Compostela è la chiesa madre dell’arcidiocesi di Santiago di Compostela, basilica minore e uno dei massi-mi santuari cattolici del mondo; al suo interno, nella cripta, i fedeli venerano le reliquie dell’apostolo San  Giacomo il Maggiore, patrono di Spagna. La cattedrale di Santiago è alla fine del Cam-mino di Santiago di Compostela, storico pellegrinaggio di origine medievale.

Secondo la leggenda, il corpo dell’apostolo Giacomo il Maggiore fu rinvenuto nel IX secolo nell’area dove sorge la cattedrale. Una prima chiesa intitolata a San Giacomo venne qui costruita all’inizio del IX secolo, per volere di Alfonso II delle Asturie. Successivamente, nell’899, sotto re Alfonso III, la prima chiesa fu sostituita da un’altra più grande, in stile protoromanico. Nel 997, durante il saccheggio della città di Santiago de Compostela da parte dei berberi comandati da Almanzor, la chiesa protoromanica venne incendiata e le sue porte e campane fatte trasportare, dagli schiavi cristiani, alla grande moschea di Cordoba. Nel 1095 il papa Urbano II decretò il trasferimento della sede vescovile di Iria Flavia, l’attuale Padrón, a Santiago de Compostela. L’inizio dei lavori dell’attuale cattedrale risale al 1075. Il tempio, in stile romanico, venne completato nel XIII secolo e consacrato nel 1211. Si tratta di uno degli edifici che meglio rappresenta il tipo di chiesa romanica che scandisce il cammino di Santiago di Compostela tra Francia e Spagna (Sainte-Foy di Conques, Saint-Martial de Limoges, San Martino di Tours e Saint-Sernin a Tolosa), caratterizzato dall’abside con cappelle radiali e deambulatorio. Subì modifiche tra XVI e XVIII secolo.

VANA do CASTELO è un comune portoghese. È una città del Minho, storica provincia che occupa il nord del Portogallo. Importante porto di pesca e località balneare di clima dolce e folta vegetazione sulla riva destra dell’estuario del fiume Lima, già famosa sotto Roma. Ha un centro storico ricco di monumenti e ambienti ben conservati e l’ingresso in città dalla parte del fiume avviene su un lungo ponte in ferro, stradale e ferroviario, progettato nel 1877 da Gustave Eiffel (1832-1923), creatore della torre-simbolo di Parigi, che porta il suo nome. Nel 2009 la rivista inglese Wallpaper definì Viana do Castelo “Mecca dell’architettura“. È citato in un documento medioevale del 1137, quando era appena un borgo rurale di nome Vinha.

CATTEDRALE di Santa MARIA MAGGIORE è  sede della diocesi di Viana do Castelo. E’ stata edificata nel XV secolo, con una facciata in pietra in stile romanico di transizione, con influenze gotiche, ha pianta a croce latina, con 3 navate distanziate, ciascuna con 4 cam-pate, transetto sporgente, coro e absidi rettangolari. La facciata principale è affiancata da 2 grandi torri merlate, e l’ingresso è formato da un arco ogivale con tre archivolti molto decorati.

(Dopo): CHIESA di Santa LUZIA (XIX-XX sec.), basilica neo-bizantina. A 5 chilometri a nord di Viana do Castelo, in un colle vicino, sovrastante la città, è situato un importante Santuario che domina sulla città e sul fiume che l’attraversa: la Chiesa di Santa Luzia (Santuário de Santa Luzia), raggiungibile attraverso l’omonima funicolareSalendo sulla cupola si ha una vista panoramica incantevole, definita dal National Geographic come una delle più belle al mondo

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