Nel centro storico, di notevole interesse artistico è la Chiesa parrocchiale di San Nicola, di epoca seicentesca, in stile barocco. E’ ai margini del versante settentrionale sul quale è posto l’ingresso laterale. La facciata occidentale non ha ingresso mentre il portale del fianco settentrionale è di foggia settecentesca con paraste ioniche decorate a grottesche e timpano mistilineo con volute. Nell’immagine in evidenza: Altare in pietra con immagine nel paliotto della cena di Emmaus scolpita sulla parte anteriore realizzato dall’artigiano locale Sandro ACETO.


Come già detto la facciata occidentale non ha ingresso mentre il portale del fianco settentrionale è di foggia settecentesca con paraste ioniche decorate a grottesche e timpano mistilineo con volute. Restaurata in seguito al terremoto del 1984 la chiesa ha un impianto lombardo, con una bella torre campanaria in blocchi di pietra con ampi archi a tutto sesto, terminante con una particolare copertura a cipolla. L’interno è a 3 navate di cui quella centrale svettante, con decorazioni a stucco, altari laterali barocchi, nicchie, statue, tele ed ornamenti scultorei di scalpellini locali. Gli altari laterali in pietra sono sia settecenteschi (1769) che ottocenteschi (1853) con ordini architettonici e decorazioni cromatiche. Ha un coro rettangolare e loggia per la cantoria. Nel presbiterio troviamo i seguenti elementi liturgici: altare in pietra con immagine della cena di Emmaus scolpita sulla parte anteriore realizzato dall’artigiano locale Sandro Aceto; ambone in pietra di forma cilindrica realizzato da Sandro Aceto; sede costituita da poltrona in legno; taber-nacolo in pietra con porticina in metallo dorato incastonato nell’altare preconciliare. Di un certo interesse le tele poste sull’abside di Ferdinando Palmerio dei primi del 1900. La navata è coperta con volta a botte lunettata e calotta su pennacchi sul coro e sulle campate delle navate laterali. La copertura esterna è a sistema di falde sfalsate con manto in coppi.





























