E’ la principale Chiesa del paese, ha pianta a croce latina, ad unica navata, con transetto e Cappelle laterali. Ha subito degli ampliamenti tra il 1735 ed il 1768 e nei decenni scorsi. E’ la maggiore del-le 3 Chiese del paese e la più bella grazie alla presenza di affreschi, stucchi e dipinti per la maggior parte opera del pittore teatino settecentesco Donato TEODORO che ne abbelliscono e decorano le pareti ed i soffitti. Famoso è il dipinto di Tanzio da Varallo raffigurante la “Madonna col Bambino San Francesco d’Assisi ed il committente”, uno dei dei massimi artisti del seicento italiano e allievo di Caravaggio.


CHIESA di San GIOVANNI APOSTOLO ed EVANGELISTA:
E’ la principale del paese ha pianta a croce latina,ad unica navata, con transetto e Cappelle laterali. Ha subito degli ampliamenti tra il 1735 ed il 1768 e nei decenni scorsi. E’ la maggiore delle 3 Chiese del paese e la più bella grazie alla presenza di affreschi, stucchi e dipinti per la maggior parte opera del pittore teatino settecentesco Donato TEODORO che ne abbelliscono e decorano le pareti ed i soffitti. Di notevole pregio è sia il Pulpito ligneo, della prima metà del secolo XVIII, che si trova lungo il lato sinistro della navata, sia il Coro ligneo sito dietro l’Altare Maggiore, quest’ultimo si compone di 11 stalli, tanti quanto erano i membri della Congregazione del Santissimo Sacramento, la confraternita del 1600 era formata da laici che avevano in cura i beni della Chiesa. Notevole la Torre Campanaria retrostante. L’interno, con volta dipinta, si impone per la fastosità delle dorature barocche. Restaurata in varie epoche presenta un bel Portale settecentesco, decorato tutt’intorno con travertino, su una facciata a doppi spioventi su cui sono state praticate 3 aperture. I battenti delle porte sono in bronzo del secolo XX scolpiti con scene che ricordano le fasi dei vari restauri. Gli stucchi, eseguiti da Carlo PIAZZOLI da Milano, che ornano gli altari, la cantoria, la cassa scolpita dell’organo a canne, le tele di Donato TEODORO da Chieti (metà del secolo XVIII), completate da un sontuoso arredo ligneo (Coro, Pulpito, Fonte battesimale e Confessionali). Famoso è il dipinto di Tanzio da VARALLO raffigurante la Madonna col Bambino San Francesco d’Assisi ed il commitente, uno dei dei massimi artisti del seicento italiano e allievo di CARAVAGGIO.




















CONTROFACCIATA






















