Degli anni ’30 del Novecento anch’esso, come il Palazzo del Governo, venne costruito dall’architetto Pilotti. E’ in mattoni e pietra bianca ed è sottolineato da una imponente torre loggiata a base quadrata che delinea il profilo della città divenendone quasi simbolo.




















Ponte RISORGIMENTO o ponte VECCHIO: Si tratta della ricostruzione del 1946 del Ponte Littorio, l’unico che univa i due comuni di Pescara e Castellammare dal 1933. Lungo 106 metri, collega Piazza dell’Unione, termine dell’antico nucleo di Porta Nuova, al Corso Vittorio Emanuele, lambendo il Palazzo di Città; sotto le due testate vi sono quattro iscrizioni che ricordano i personaggi e le vicende legate alla storia di Pescara: Francesco Ferdinando d’Avalos, Vittoria Colonna marchesa di Pescara, il Duca di Atri Giovanni Girolami Acquaviva e il condottiero Muzio Attendolo Sforza. Gli unici elementi di rilievo, realizzati prima del 2000, sono dei pilastri angolari cilindrici rivestiti di bronzo, con sculture di Giuseppe Di Prinzio e Andrea Cascella, che riecheggiano ai simboli di vita e cultura della vita abruzzese





