Il Giro delle Chiese

Ti porto alla scoperta dell’architettura sacra e di altre meraviglie d’Abruzzo, italiane e del mondo

ENNA: DUOMO/CATTEDRALE MARIA SS. della VISITAZIONE (1° Parte)

Il DUOMO sorge nel centro storico della città, in via Roma  a circa 600 metri dal Castello di Lombardia. Si affaccia su Piazza Duomo e su Piazza Mazzini, della quale occupa interamente il lato nord. Nell’immagine in evidenza: Paliotto d’Altare Maggiore.

Il DUOMO sorge nel centro storico della città, in via Roma  a circa 600 metri dal Castello di Lombardia. Si affaccia su Piazza Duomo e su Piazza Mazzini, della quale occupa interamente il lato nord. È tra le maggiori espressioni artistiche della provincia, grazie alla grandezza, alla vastità e alla pregevolezza delle opere custodite, tra cui le pale d’altare del Borremans, di Filippo Paladini e di Vincenzo Roggeri, oltre al portale laterale barocco. Il duomo è il culmine delle celebrazioni della suggestiva Settimana Santa di Enna e delle celebrazioni patronali della Madonna della Visitazione. Caratteristiche: Stile Gotico-Rinascimentale-Barocco, Inizio costruzione 1307, Fine costruzione 1311.

ESTERNO: La facciata del duomo è stata realizzata seguendo canoni di dimensioni anomali rispetto alle tendenze dell’epoca: da una lunga scalinata si raggiunge un portico a tre portali, cinti da 6 colonne, mentre sopra la base si sviluppano altri due livelli della torre campanaria, con due finestre a tutto sesto ricche di fregi, decorazioni, volti umani, lesene e colonne in ordine dorico e corinzio. Oltre al portico, della facciata centrale notevole è la Porta del Giubileo, oggi murata, sul fianco destro, che rappresenta un ottimo esemplare di gotico siciliano, con 6 colonne a capitelli decorati e un arco sovrastato dalla statua della Madonna con Gesù Bambino incorniciata da un arco a tutto sesto e fregi a zig-zag che si alternano a motivi di foglie. Altra porta laterale è la “Porta Sottana“, che data 1447, recante due coppie di colonne corinzie sormontate da un timpano di coronamento e un bassorilievo marmoreo tardo-rinascimentale raffigurante San Martino che divide il suo mantello coi poveri. Il Duomo appare dall’esterno come una grande chiesa a croce latina, con una Facciata principale cui si accede da un’ampia gradinata, sormontata dal-la torre campanaria, quest’ultima su due alti livelli di forma quadrangolare, risalenti a fine Seicento, impreziositi da cornicioni e rilievi, con una enorme campana, detta “dei 101 quintali”, grande come quella del duomo di Catania.

(dopo) PORTA LATERALE è la “Porta Sottana“ (sul fianco destro), che data 1447, recante due coppie di colonne corinzie sormontate da un timpano di coronamento e un bassorilievo marmoreo tardo-rinascimentale raffigurante San Martino che divide il suo mantello coi poveri.

(dopo) PORTA del GIUBILEO, oggi murata, sul fianco destro, che rappresenta un ottimo esemplare di gotico siciliano, con 6 colonne a capitelli decorati e un arco sovrastato dalla statua della Madonna con Gesù Bambino incorniciata da un arco a tutto sesto e fregi a zig-zag che si alternano a motivi di foglie.

L‘Interno del tempio a pianta basilicale, con tre navate, colonnati in basalto nero con basi e i capitelli scolpiti da Giandomenico GAGINI con figure mostruose, presenta un vasto soffitto ligneo a cassettoni, intagliato riccamente, sia nelle tre navate quanto nel transetto. L’ambiente presenta due grandi medaglioni di stucco in cui sono inserite due tele del pittore napoletano Giovanni PICCINELLI. La navata centrale custodisce:

  • Il palco della cantoria, con preziosi intarsi lignei sulla destra;
  • Il palco dell’organo sulla sinistra, posto di fronte al precedente, con splendide nicchie lignee contenenti icone di santi;
  • Il pulpito in stile classico-rinascimentale;
  • Il soffitto ligneo a cassettoni, uno dei più belli della regione.

Sul cornicione la teoria di 12 quadri raffiguranti santi dell’Ordine basiliano ennese, opera di Vincenzo ROGGERI: Martirio di Santa Barbara; Martirio di Sant’Elia; Martirio di Sant’Orsola; San Nicola di Bari, primitivo patrono di Enna; Sant’Elia il vecchio, basiliano ennese; San Daniele, basiliano ennese, discepolo del precedente; Sant’Elia il giovane, basiliano ennese; San Vitale abate, basiliano ennese; San Luca abate, basiliano ennese; Santa Caterina, suora basiliana, sorella di San Luca; Sant’Angelo, basiliano ennese, figlio di Santa Caterina; San Teodoro, basiliano ennese, figlio di Santa Caterina. Opere commissionate nel 1668, consegnate nel 1672 e inserite in monumentali cornici in stucco. Degne di nota le prime due colonne della navata con basi e capitelli decorati da Giandomenico GAGINI.

(dopo): ABSIDE MAGGIORE (7)l a volta del catino absidale presenta un altorilievo raffigurante l’Incoronazione di Maria Regina del Cielo da parte del Cristo e di Dio Padre. Cinque pale in olio su tela di   Filippo Paladini, realizzate tra il 1612 e il 1613 raffiguranti da: Presentazione di Gesù al Tempio, Immacolata Conce-zione, Assunzione di Ma-ria, Presentazione della Vergine al Tempio, Visitazione della Vergine Maria a Santa Elisabetta.

(dopo) Braccio Transetto destro (5′): CAPPELLA della NATIVITA’. Altare con dipinto raffigurante l’Ado-razione dei Magi, olio su tela, opera di Vincenzo RUGGERI del 1650.Esternamente si apre la primitiva Porta del Giubileo o Porta Santa.

(dopo) Absidiola destra (8): Cappella della Vergine della Visitazione o Cappella dei Marmi. Ambiente con stucchi, colonne tortili e bellissima decorazione in marmi policromi realizzato da Andrea AMATO, dal nipote Domenico BEVILACQUA e Francesco BATTAGLIA. La nicchia sull’altare custodisce il prezioso e veneratissimo simulacro della Celeste Patrona della città, acquistato a Venezia nel 1412. Protetto da ante con raffigu-razione della Vergine della Natività (sul verso interno) e quella della Visitazione della Vergine (sul verso esterno), dipinti realizzati da Damiano BASILE. Le sette chiavi che permettono l’apertura della custodia sono conservate nella chiesa di San Pietro, non molto distante dal duomo.

Condividi questo articolo con altri appassionati 

Scopri le meraviglie

scegli un comune da visitare

E scopri le chiese, i musei e i luoghi meravigliosi che ogni territorio ti offre. Vai alla ricerca per Comuni >>