Il Giro delle Chiese

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ENNA: CHIESA di San MICHELE ARCANGELO

La Chiesa di San Michele Arcangelo, già esistente nel XIV secolo, fu ampliata  nel XVII secolo grazie alle donazioni della famiglia Leto. Secondo la tradizione, la chiesa sorge nel luogo in cui era ubicata la Moschea Maggiore, risalente alla conquista araba della città nell’anno 859. Nell’immagine in evidenza: Altare Maggiore.

La Chiesa di San Michele Arcangelo, già esistente nel XIV secolo, fu ampliata  nel XVII secolo grazie alle donazioni della famiglia Leto. Secondo la tradizione, la chiesa sorge nel luogo in cui era ubicata la Moschea Maggiore, risalente alla conquista araba della città nell’anno 859. In seguito ala scomparsa dei musulmani. La moschea fu trasformata in un luogo di culto Cristiano. Alla chiesa era annesso il monastero delle benedettine, poi mutati un orfanotrofio ed oggi sede della soprintendenza BB. CC. AA. di Enna. La facciata, recentemente restaurata, si presenta tripartita su una superficie muraria piana che fa da quinta alla struttura ellittica. Il portale centrale, incorniciato da semicolonne e paraste, è sormontato da un secondo ordine terminante in una serliana (elemento architettoni-co composto da un arco a tutto sesto affiancato simmetricamente da due aperture sormontate da un architrave; fra l’arco e le due aperture sono collocate due colonne). In cima è posta una loggetta destinata ad ospitare le campane. All’interno sono presenti sei altari, tre per lato, e l’altare maggiore. Quest’ultimo è realizzato con vetri colorati che imitano il marmo e sovrastato da un quadro in stile manierista raffigurante l’Immacolata.

PIANTA: 1) Ignoto pittore siciliano, “Apparizione della Vergine a S. Francesca Romana”, 2°-3°  quarto del XVIII sec. – Olio su tela; 2) Ignoto pittore della Sicilia orientale e ignoto intagliatore siciliano, “Sacra Famiglia con Gioacchino e Anna”, 3° quarto del XVIII sec. – Olio su tela con cornice in legno intagliato e dorato; 3) Ignoto pittore siciliano, “Immacolata e Santi (Agostino e Monica)”, 2°  metà del XVIII sec. – Olio su tela – cm 250×180; 4) Ambito di Gaspare Bazzano, detto “Lo Zoppo di Gangi”, “San Michele Arcangelo” – fine XVI sec.  Inizio del XVII sec. – 280×180 cm; 5)  Scultore della Sicilia orientale e ignoto pittore siciliano, “Cristo crocifisso tra l’Addolorata e San Giovanni evangelista”, fine del XVI sec. – inizi del XVII sec. – legno scolpito e dipinto – Olio su tela.

(dopo) Pala d’Altare (3): Quadro in stile manierista; Ignoto pittore siciliano, “Immacolata e Santi (Agostino e Monica)”, 2°  metà del XVIII sec. – Olio su tela – cm 250×180.

(dopo) 5) Cristo Crocifisso: Scultore della Sicilia orientale e ignoto pittore siciliano, “Cri-sto crocifisso tra l’Addolorata e San Giovanni evangelista”, fine del XVI sec. – inizi del XVII sec. – legno scolpito e dipinto – olio su tela.

(dopo) 2) Ignoto pittore della Sicilia orientale e ignoto intagliatore siciliano, “Sacra Famiglia con Gioacchino e Anna”, 3° quarto del XVIII sec. – olio su tela con cornice in legno intagliato e dorato.

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