La Scipione è stata una pittrice naif autodidatta di Azzinano frazione di Tossicia.

Annunziata Scipione nacque a Camerale di Tossicia il 24 marzo 1928, ultima di sette figli di una famiglia contadina. Frequentò la scuola primaria fino alla terza elementare, ma fin da piccola mostrò un grande talento nel disegno. Dal matrimonio con Ettore Di Pasquale, eb-be un figlio Piero e fu dedita alla famiglia, conduzione della casa e i lavori in campagna. Di fronte a scene di vita bucolica, avvertì sempre l’irrefrenabile passione per il disegno e la pittura, a tal punto da coltivarla di nascosto da tutti. Inizió la sua attività di artista nel 1968 scolpendo il legno locale e dal 1972 si concentrò anche sulla pittura. Ha partecipato a 7 edizioni del Premio Nazionale dei Naifs di Luzzara, venendo premiata in quella del 1977-1978. Due suoi quadri sono stati prescelti per celebrare in tutta Italia l’Anno Santo1983-1984. È ritenuta «una delle più grandi pittrici naïf italiane, artista contadina ammirata da Zavattini, le cui opere sono esposte nel Museo Nazionale Arti Naïves di Luzzara, accanto ai capolavori di Antonio Ligabue. È scomparsa all’età di 90 anni a Teramo il 24 aprile 2018.

L’Arte Naif (dal francese “ingenuo”) è una corrente artistica spontanea, creata da artisti autodidatti senza formazione accademica, caratterizzata da una visione semplice, quasi infantile, della realtà, spesso fiabesca e priva di prospettiva e regole classiche, che predilige colori vivaci e soggetti quotidiani o fantastici per esprimere emozioni in modo diretto e poetico. Non è una scuola, ma un modo di dipingere che abbraccia pittura, scultura e architettura, celebrando l’immaginazione e l’essenzialità.






“Sono tante le opere a cui sono affezionata; più di tutte, però, al quadro dei Taglia-legna dove c’è il gatto che sta per saltare sulla lucertola … Quello non lo venderei mai!” ANNUNZIATA SCIPIONE








“LADRONCELLI di GIRASOLI” -60×80 cm – olio su tela – 1972















