L’Eremo si trova lungo il fiume Aterno all’interno della Riserva Naturale “Gole di San Ve-nanzio“. La chiesa è dedicata a San Venanzio di Camerino, che si convertì al cristiane-simo verso la metà del 200 e che si ritirò in questo eremo con il maestro Porfirio. L’edifi-cio è a pianta rettangolare coperta con volta a botte. L’altare maggiore è addossato alla parete divisoria della sagrestia, dove si trovano resti di affreschi cinquecenteschi rap-presentanti gli evangelisti, restaurati nel 2006.



La CHIESA è a pianta rettangolare coperta con volta a botte. L’altare maggiore è ad-dossato alla parete divisoria della sagrestia, dove si trovano resti di affreschi cinque-centeschi rappresentanti gli evangelisti, restaurati nel 2006. Davanti all’altare si trova la scala santa, scavata direttamente nella roccia, che porta alla grotta abitata dal santo. Due altari laterali ospitano le statue di San Giovanni Battista e di San Pietro Celestino. Le decorazioni della chiesa sono dovute ai pittori Savino Del BOCCIO e Antonio VACCARO, che le eseguirono alla fine della 2° guerra mondiale in segno di ringraziamento, come testimoniato da una scritta commemo-rativa. Sul lato orientale si trova un corridoio sul quale si aprono delle celle abitate un tempo dagli eremiti. Alla fine del corridoio, di fianco alla sagrestia, si passa alla loggia sospesa sul fiume, costruita nel XVI secolo per permet-tere ai fedeli di raggiungere la grotta del Santo con un percorso più agevole. Scendendo le scale si raggiunge dapprima la Cappella delle Sette Marie. Qui si trova un Compianto in terracotta, risalente al 1510, costituito da un gruppo di 5 angeli sospeso dal soffitto e 17 figure in terracotta, tra le quali una figura del Cristo posto in un sudario e circondato da figure maschili e femminili. Scendendo si accede agli spazi abitati dal santo. Qui si nota un’area scavata nella roccia, dove si ritiene che il santo dormisse, e di fronte il sedile di Santa Rina, sul quale si trovano tracce di affreschi: la tradizione ritiene che adagiandosi su questi due posti i pellegrini abbiano benefici per dolori reumatici ed ai reni.






























