Il Giro delle Chiese

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Un GIRO Per Sant’EUFEMIA a MAJELLA (PE)

Il borgo sorse nel XIV secolo circa come agglomerato di case pastorali. Il lieve spopolamento del borgo di Rocca verso un luogo più pianeggiante permise la costruzione del centro vero e proprio di Santa Eufemia, nonché della chiesa principale dedicata a San Bartolomeo Apostolo. Nel 1064 dal Chronicon Casauriense si ha notizia di una chiesa dedicata a St. Eufemia nel territorio di Caramanico, costruita in epoca ignota e donata in questo anno da tal Bernardo al Monastero di S. Clemente a Casauria; è probabile che essa si trovasse proprio qui, e che abbia dato il nome al borgo. Esso fu feudo della famiglia Colonna, e mantenne fino al ‘900 uno stile di vita pastorale, lungo il tratturo. Successivamente si è sviluppato come centro turistico per lo sci e per la valorizzazione del borgo di Roccacaramanico.

Il borgo sorse nel XIV secolo circa come agglomerato di case pastorali. Il lieve spopolamento del borgo di Rocca verso un luogo più pianeggiante permise la costruzione del centro vero e proprio di Santa Eufemia, nonché della chiesa principale dedicata a San Bartolomeo Apostolo. Nel 1064 dal Chronicon Casauriense si ha notizia di una chiesa dedicata a St. Eufemia nel territorio di Caramanico, costruita in epoca ignota e donata in questo anno da tal Bernardo al Monastero di S. Clemente a Casauria; è probabile che essa si trovasse proprio qui, e che abbia dato il nome al borgo. Esso fu feudo della famiglia Colonna, e mantenne fino al ‘900 uno stile di vita pastorale, lungo il tratturo. Successivamente si è sviluppato come centro turistico per lo sci e per la valorizzazione del borgo di Roccacaramanico.

L’ipotesi corrente è che Roccacaramanico sia sorta come punto strategico, di osservazione e di difesa dell’accesso alla valle. La sua storia si intreccia con quella di Caramanico: risultano infatti entrambi nel-l’anno 875, data di fondazione del Monastero di Casauria, tra i possedimenti della badia. Tra la fine del XIII e la prima metà del XIV secolo si hanno alcune notizie riguardanti interessi, dei signori Cantelmo di Pacentro, in Roccacaramanico. Successivamente le signorie dei D’Aquino, D’Aragona, D’Angiò, Colonna e Carafa, si succedettero sul territorio in periodi diversi della sua storia. Scarsissime sono le notizie sulla zona nel XVI secolo e nel primo periodo della dominazione spagnola. Il borgo si trova ad oltre 1200 metri di altitudine, posto tra Caramanico e Sant’Eufemia a Maiella. Il borgo è stato restaurato dopo che negli anni ’90 è stato abbandonato. Si compone di alcune case, la chiesa parrocchiale e mura del castello. La chiesa ha aspetto rurale, con un semplice campanile a torre e una facciata sobria. Interno a navata unica. Il castello è solo un bastione, recuperato per l’unico ristorante in paese per il turismo. Le case fortificate in pietra sbozzata sono state quasi tutte restaurate per la speri-mentazione del turismo abruzzese ad albergo diffuso.

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