Il Giro delle Chiese

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Nei DINTORNI di FONTANELLE – ATRI

FONTANELLE di ATRI (TE): Luoghi della memoria.

Qui e dopo: FONTANELLE, frazione di ATRI

Sui colli del versante meridionale del fiume Vomano si incon-tra FONTANELLE, frazione di Atri (Teramo) a m.120 s.l.m. Sulla piazzetta sovrastante la Strada Provinciale che attraversa il borgo, cui si accede anche con una scalinata in travertino, si affaccia la Chiesa di San GAETANO da THIENE. E’ una costruzione risalente alla prima metà dell’Ottocento avente copertura a capanna e facciata a coronamento piano. La facciata scandita da lesene ha un semplice portale e due alti finestroni ai suoi lati, tutti ad arco a tutto sesto, mentre più in alto si apre un finestrone rotondo. La peculiarità di questa chiesa, forse unica nel suo genere, è di avere la torre campanaria, completamente in laterizio, incastonata in una abitazione privata che si trova alle spalle della chiesa (Un tempo, molti anni fa, la fune della campana passava nella cucina dei miei zii: Annina e Corradino).

Nel piccolo centro abitato di Santa Giusta, frazione di Atri (Teramo), è la Chiesa di Santa GIUSTA. Si tratta di un piccolo edificio ormai fatiscente di proprietà della locale famiglia Capanna Piscè costruito nel 1890 “per divozione” di Antonio Capanna, prevosto della vicina frazione di San Giacomo. Il tetto, ormai crollato, era a capanna e la facciata, completamente in laterizio, era caratterizzata dalla presenza di un arco a tutto sesto e di due colonne rotonde su cui questo poggiava, che preludevano al portale d’ingresso vero e proprio. Sul lato  destro poggiava un piccolo campanile a vela per due campane. L’interno era costituito da un’unica piccola  aula.

Santa MARGHERITA (la Melenianum dell’epoca romana), posta a m.176 s.l.m., è una frazione di Atri (Teramo). Lievemente discosta dalle case del piccolo centro è la Chiesa di Santa MARGHERITA di Melegnano. L’edificio originario, della cui muratura sono visibili le tracce sul lato sinistro, risale probabilmente al 1288, quando i monaci Benedettini costruirono qui una piccola chiesa dedicata a S.Margherita di Antiochia. Si presenta oggi nella veste della ristrutturazione del 1899, in occasione della quale venne anche ampliato. Nel 1989 la chiesa venne nuovamente restaurata. Ha copertura a capanna con mura lievemente a scarpa. In facciata si apre un semplice portale ad architrave piano, al di sopra del quale sono due oculi per dar luce all’interno. E’ a navata unica, alla fine della quale, separata da un arcone a tutto sesto, è l’abside. In pianta si evidenzia un transetto a metà costituito da una cappellina laterale, in corri-spondenza della quale si erge un tozzo campanile a base quadrata che sorregge una campana grande ed una più piccola. Sull’altare che si trova nella cappellina laterale è incastonato il simbolo Diocesano del Giubileo 2000. Al di sopra dell’ingresso laterale è stata rimessa in opera una lapide su cui si legge, seppure con qualche difficoltà: “Nicolaus Clementi in Dei Nomine Amen Anni Domini Millesimo Ducentesimo L XXX Octo Ecclesie Santa Margharite de Meleniano Edificata Fuit” (Nicola Clemente nel Nome di Dio Amen. Nell’Anno del Signore 1288 venne costruita la Chiesa di Santa Margherita)

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