Il Giro delle Chiese

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CHIESA di San ROCCO – MOZZAGROGNA (CH)

Chiesa maggiore di Mozzagrogna, fu eretta nel ‘500 quando il paese si chiamava Pietra Costantina e confinata con la colonia Albanese Villa Schiavonia. Danneggiata nel 1943 fu ricostruita completamente e oggi ha nulla di antico da mostrare. Comunque malgrado architettura moderna è abbastanza carina e soprattutto classica. Nell’immagine in evidenza: Affresco sulla Parete destra del Presbiterio.

MOZZAGROGNA: Scarse sono le notizie storiche del paese anticamente chiamato “Villa Schiavone” in quanto fondato da una colonia di Schiavoni (di origine slava) stanziati in questo luogo nel XVI secolo che nel secolo precedente si stanziarono a Lanciano e, tempo dopo, scacciati da Lanciano stessa, furono costretti a porre rifugio nei paesi limitrofi di Santa Maria Imbaro, Santa Vittoria e Pietra Costantina. In seguito, questi tre paesi si staccarono da Lanciano e nel 1807 furono riuniti in un solo comune detto il comune delle Ville (Villa Mozzagrogna, Treglio, Villa Pietra Costantina e Villa Santa Maria Imbaro). Il nome attuale deriva da una famiglia di Lanciano che ebbe il paese in feudo. Nel 1816 i due paesi di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna si staccarono mentre Pietra Costantina fu inglobato nel nascente comune di Mozzagrogna. Il paese fu quasi del tutto distrutto durante la 2° guerra mondiale. Per la lunga permanenza dei tedeschi a Mozzagrogna la quasi totalità degli edifici del paese furono rasi al suolo e svaligiati.

Dopo: CHIESA di San ROCCO

È sita in Viale Frentano. La chiesa odierna risale, come si può appurare dall’epigrafe dentro la chiesa, al 1950, mentre risalgono al 1990 i lavori di ammodernamento. La Facciata è suddivisa in 2 corpi con timpano. Le cornici dei timpani e delle aperture sono in pietra, il resto della facciata è ricoperto di intonaco e rifinito con una vernice giallastra. Il Portale ha un timpano curvilineo e un finestrone superiore chiuso con una vetrata raffigurante lo Spirito Santo.  A sx della facciata è posto un portichetto in fondo al quale si innalza il campanile composto da una torre in mattoni su 5 piani scanditi all’esterno da altrettanti cornici marcapiano e concluso con una cuspide. Le pareti laterali intonacate presentano delle finestre con chiusura ad arco. L‘Interno è a navata unica suddivisa in 4 campate  i soffitti sono coperti da volta a botte. Nell’ultima campata a sinistra, sull’ar-cone, si apre una balconata con un parapetto ligneo. Le pareti sono dipinte di giallo.

(Dopo: DECORAZIONI del soffitto.

ALTARE MAGGIORE

Dopo: PARETE Sinistra partendo dall’ALTARE MAGGIORE

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