La Chiesa di San Giovanni evangelista, “de Platea” o “de’ Columnis”, è in Piazza della Repubblica ed è una delle più antiche della città (XVI secolo), edificata sopra un edificio romano, forse un tempio.



La Chiesa di San Giovanni evangelista, “de Platea” o “de’ Columnis”, è in Piazza della Repubblica ed è una delle più antiche della città (XVI secolo), edificata sopra un edificio romano, forse un tempio. È citata come “San Giovanni de Columnis” in un atto di conferma dei beni da parte del pontefice Gregorio IX all’Abbazia di San Pietro in Valle presso Ferentillo del 1231, come “San Giovanni de Columna” nelle Rationes decimarum degli anni 1275-1280, quale “Parrocchia di San Giovanni de Platea” nella visita Camaiani del 1573, negli stati delle anime della prima metà del 1600, da Angeloni nel 1646. L’edificio fu distrutto dai bombardamenti dell’ultima guerra mondiale. Mazzilli, citando René Guenon, attribuisce la denominazione di “San Giovannino” non solo alle sue dimensioni ridotte, ma alla ricorrenza calendariale delle feste dei due santi, l’Evangelista, il 27 dicembre, il Battista, il 24 giugno; poste subito dopo i solstizi d’inverno e d’estate, quando cominciava a essere notata la variazione della durata delle giornate, generarono i detti “San Giovanni cresce” e “San Giovanni diminuisce” per indicare l’allungamento o l’accorciamento delle giornate che li seguivano. La Chiesa è ad aula unica con Campanile a vela.



























