Il Giro delle Chiese

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UN Breve GIRO Per MONTEBELLO Sul SANGRO (CHIETI)

Buonanotte Vecchio è la parte vecchia del piccolo paese di Montebello sul Sangro in provincia  di Chieti, in Abruzzo. Si trova su un’altura rispetto al paese nuovo.  Per arrivarci, si passa attraverso un bosco, dove si trova il Sacrario dei Caduti, o  da una stradina  vicino ad una galleria scavata nella roccia; il borgo è situato sopra. Nell’immagine in evidenza: Interno della Chiesa di santa GIUSTA. N.B.: Si ringrazia, per l’accoglienza, il Sindaco di Montebello sul Sangro Nicola Di Fabrizio.

Qui e dopo: BUONANOTTE VECCHIO

Attualmente è abbandonato ma anche Montebello sul Sangro non ha molti abitanti: un censimento del 2010 ne registrava 102. Perché questo luogo ha l’insolito nome di “Buonanotte”? – Per via di una leggenda medievale, secondo cui, verso il 1.300, il feudata-            rio locale venne sconfitto in battaglia e, come  pegno, dovette cedere tutte  le donne del villaggio per una notte ai vincitori: per questi ultimi fu una “buonanotte”, mentre per i perdenti una “malanotte”,  il castello si chiama ancora così. Un’altra leggenda  racconta di un re che, durante una notte di tormenta, trovò riparo tra quelle mura, trascorrendovi una “buonanotte”.

Qui e dopo: INTENO di un’abitazione.

(Dopo) Resti del Castello CARACCIOLO: il castello del XIII secolo era costituito con pietra e muratura. Si trova nello sperone più alto della cresta del borgo vecchio. Con il dominio dei Caracciolo fu ridimensionato a palazzo baronale. Rimangono in piedi tutte le mura perimetrali, mentre il soffitto è scoperchiato. I bastioni sono incastonati nella roccia montuosa.

Dopo: CHIESA di Santa GIUSTA

Chiesa di Santa Giusta: risale all’inizio del XX secolo per via della frana del 1887 che ne distrusse quella del borgo vecchio. Della chiesa originaria rimane il nome e lo stile architettonico. La facciata è incorniciata da lesene che sorreggono il timpano triangolare e contiene due portali di ingresso al di sopra di ognuno di essi si apre un finestrone di sagoma rettangolare, chiuso da un arco a tutto sesto. In mezzo a questi finestroni si trova una nicchia con la statua della Santa titolare. Alla sinistra della facciata vi è il campanile, suddiviso da cornici marcapiano in 4 livelli. I primi tre piani hanno delle aperture ad arco a tutto sesto, nell’ultimo piano vi è l’orologio e in cima vi sono delle inferriate a baldacchino che sorreggono delle piccole campane ed una croce pure in ferro. In seguito ad una frana che nel 1887 distrusse gran parte del borgo vecchio del paese allora denominato Buonanotte, si dovette ricostruire all’interno del nuovo borgo, in luogo più sicuro da fenomeni sismici e cedimenti del terreno, anche la Chiesa Parrocchiale di Santa Giusta. L’attuale edificio risale agli inizi del Novecento e in qualche modo ricorda nello stile architettonico che l’impronta l’omonima Chiesa che si dovette abbandonare nel vecchio nucleo abitativo perché gravemente lesionata e pericolante.

Dopo: ALTARE MAGGIORE

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