La Basilica di Nostra Signora della Guardia (in stile neobizantino) è un importante luogo di culto cattolico di Marsiglia, situato nel punto più alto della città, a circa 162 metri sul livello del mare a sud del Porto vecchio. Nell’immagine in evidenza: Catino absidale.

Nel 1214 l’eremita Maitre Pierre fu autorizzato a costruire una cappella, detta della Garde perché era il nome di una vetta sulla quale si trovava una vedetta, dedicata a Nostra Signora della Guardia, protettrice dei marinai. La basilica venne progettata dall’arch. Henri-Jacques Esperandieu. La costruzione cominciò nel 1853 e terminata nel 1864. La Chiesa ha dignità di basilica minore. All’esterno, è preceduta da una lunga scalinata ed è sormontata da un campanile alto circa 60 metri, al di sopra del quale vi è una colossale statua della Vergine con il Bambino, opera dello scultore Eugène-Louis Lequesne, visibile da gran parte della città e in mare per chilometri. I marsigliesi la chiamano comunemente la “buona madre” (bonne mère). L‘interno della chiesa, a croce greca, è a navata unica coperta da una volta a vela e affiancata da cappelle laterali. In fondo alla navata, vi è l’abside, costituita da una campata a pianta quadrata e coperta da una cupola e da una campata semicircolare. Al centro, vi è l’altare maggiore, sormontato dalla statua della Madonna della Guardia, in bronzo, posta sopra una colonna con capitello corinzio. Le volte, l’interno della cupola e il catino absidale sono decorati con mosaici su sfondo dorato. Nella Cripta, le cui fondamenta sono state interamente scavate nella roccia, sono presenti il Cristo giacente, la Vergine con mazzo (scultura su legno regalata nel 1873 ai Frati Certosini ) … All’interno del Museo di Notre dame de la Garde è esposta è esposta una notevole collezione di ex-voto oggetti di culto come la statua della Madonna con Bambino di Cortot.



La Vergine che corona la Basilica è realizzata in galvanoplastica, è alta 9,70 m e pesa 9796 kg. Dorata all’origine dall’architetto marsi-gliese Ferrari, è stata dorata di nuovo nel 1963 per opera di Sauveur Galito. Per realizzare l’opera si utilizzarono 29400 foglie d’oro. N.B.: La Galvanoplastica è un processo elettro-chimico che permette, attraverso l’elettrolisi, di ricoprire con un deposi-to metallico un oggetto non conduttore o di riprodurre in metallo la forma di un oggetto non metallico (in questo caso si parla di elettroformatura). Quando il deposito avviene su metalli si parla più propriamente di galvanostegia.





Qui e dopo: INTERNO: L’Interno del Santuario, in stile neo-bizantino, è riccamente decorato con mosaici a fondo d’oro e materiali policromi. Sono presenti molti ex-voto.


















La statua della Vergine, del 1837, viene trasportata durante le processioni. La statua, alta 2 metri, è in argento sbalzato opera dell’artista provenzale Jean-Baptiste CHANUEL. Fu realizzata in sei anni di lavoro continuo.






